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Alla ricerca dell'Inverno smarrito...
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Inutile negarlo. Non è l'Inverno che molti avrebbero voluto, ma nemmeno di quelli che si vedevano qualche decennio fa. Per un cambiamento si dovrà attendere, probabilmente, la festa dell'Epifania.
I primi giorni del 2012 saranno condizionati da una coriacea propaggine anticiclonica, costretta sui paralleli dalla possanza del Vortice Polare. Spifferi Atlantici potrebbero interessare i versanti orientali peninsulari, pur senza effetti eclatanti. Rielaborazione grafica a cura della Redazione del Meteo Giornale.
Qualche piccola considerazione:
consentiteci una piccola premessa. Alcuni dei Vostri commenti, pur non sempre condivisibili nei modi, risultano ampiamente veritieri. Talvolta non siamo d'accordo con chi sostiene che l'Inverno è finito, perché significherebbe travalicare la professionalità del buon meteorologo e gettarsi nella predizione. Leggere i Modelli, a nostro avviso, è fondamentale. Se poi, da qui a Marzo, avrà ragione chi sostiene che l'Inverno non verrà, non significa che analizzare giornalmente le varie proiezioni sia una perdita di tempo. Se così fosse non saremo qui, ancora oggi, nel cercare di carpire anche il più piccolo elemento che indichi un possibile cambiamento.
Le briciole:
la possanza del Vortice Polare ha fatto sì che sino a questo momento l'Inverno abbia rivestito un ruolo secondario. Ciò non toglie che alcune regioni abbiano avuto soddisfazioni spesso inaspettate, ma non certo imputabili ad una circolazione tale da far gridare al "grande Inverno". Eppure, viste le premesse, c'è da ritenersi sufficientemente soddisfatti. Una soddisfazione per pochi, più che altro per alcune zone del Centro Sud e delle Isole. Il Nord, dopo 2 anni ricchi di soddisfazioni, si trovano ai margini di un impianto circolatorio che vede prevalere l'Alta Pressione.
E' in arrivo un po' di freddo:
in termini di briciole, la perturbazione che transiterà tra domani e venerdì porterà un po' di freddo. Arriverà una perturbazione nord Atlantica, seguita da sbuffi Artici che regaleranno sensazioni invernali soprattutto di notte. La quota neve calerà, non v'è dubbio, ma le precipitazioni si manifesteranno in modo sporadico e principalmente sulla parte centro meridionale della Penisola.
Cosa ci porterà l'anno nuovo?:
Nei primi giorni, probabilmente, l'Alta Pressione. Ciò non vuol dire che il tempo sarà stabile e soleggiato. L'influenza delle perturbazioni atlantiche potrebbe farsi sentire, tant'è che venti da ovest porteranno nubi a sprazzi nelle regioni esposte e masse d'aria piuttosto miti. Riferendoci alle temperature, infatti, assisteremo ad un significativo rialzo che potrebbe condurci verso giornate estremamente gradevoli nelle ore centrali.
Svolta all'Epifania?:
Al momento la data indicata per eventuali cambiamenti circolatori è il 6 Gennaio. Alcuni Modelli, tra cui l'autorevole ECMWF, indicano un rallentamento del Vortice Polare che andrebbe ad ondulare le correnti d'alta quota e a favorire il trasporto d'aria fredda alle basse latitudini. C'è da considerare che la stratosfera - ove per stratosfera intendiamo le maggiori quote della colonna atmosferica - è piuttosto fredda e affinché si abbia un riscaldamento tale da destabilizzare il Vortice, occorrono riscaldamenti in grado di propagarsi dalle quote inferiori a quelle maggiori. Riscaldamento, blando, che sta avvenendo in questi giorni e non siamo ancora in grado di stabilire se riuscirà a produrre gli effetti sperati.
Incursione Artica:
qualora dovesse verificarsi l'ipotesi del Modello Europeo, una massa d'aria Artica potrebbe gettarsi nel Mediterraneo inducendo un brusco ingresso dell'Inverno. A seguito dell'indebolimento del Vortice Polare potrebbe struttuarsi un blocco anticiclonico in Atlantico, che piegando verso nordest piloterebbe - a seguire - dell'aria fredda continentale proveniente dalla Russia. Quindi, ricapitolando: attorno all'Epifania potrebbe giungere l'Artico, mentre gli esordi della seconda decade di Gennaio potrebbero condurci verso una fase fredda prettamente continentale.
Focus: evoluzione sino al 10 gennaio 2012
Nelle prossime 48 ore arriverà un impulso d'aria fredda dal nord Atlantico. Un parziale peggioramento coinvolgerà dapprima il Centro Nord, successivamente il Sud. Le temperature registreranno una diminuzione e il calo termico indurrà un abbassamento della quota neve. Altri impulsi perturbati proveranno a scalfire la struttura anticiclonica, causando una certa variabilità anche nei primi giorni del 2012. Le precipitazioni saranno scarse, mentre le temperature riprenderanno a salire sino a raggiungere valori al di sopra della norma.
Dopodiché, alla Befana appunto, l'impianto circolatorio inizierebbe a manifestare inequivocabili cenni di cambiamento. Un indebolimento del Vortice Polare potrebbe indurre il getto ad ondularsi e a condurre una massa d'aria Artica nel cuore del Mediterraneo.
Evoluzione sino al 15 gennaio 2012
Il freddo potrebbe acuirsi nella seconda decade mensile e la causa sarebbe riconducibile all'intrusione di masse continentali dalla Russia. E' un'ipotesi e come tale deve essere considerata. Non possiamo trascurare, infatti, che alcune proiezioni modellistiche propendono per una persistente azione anticiclonica.
In conclusione.
L'Inverno, quello vero, al momento appare lontano. Ciò non toglie che un po' di freddo, indotto da circolazione secondarie, possa arrivare sin da noi e donare una parvenza invernale alla prima parte del nuovo anno.
Ivan Gaddari
I commenti dei lettori
Jonathan ha scritto il 28-12-2011 ore 22:20
Vedremo..intanto tra GFS e Reading le prospettive sono talmente ballerine che alla fine penso non sia escluso il solito film già visto!
Donato ha scritto il 28-12-2011 ore 20:32
L'uomo vorrebbe"comandare" a suo piacimento anche il tempo meteorologico,vorrebbe avere il potere su tutto ma la natura domina tutti,abbiamo voglia di lamentarci.E poi l'inverno è appena iniziato!
SILA ha scritto il 28-12-2011 ore 20:28
cmq l'ECMWF delle 12 propone scenari buoni x il centro-sud..speriamo bene...
brigante84 ha scritto il 28-12-2011 ore 20:25
e basta con questi lamenti....
Pier ha scritto il 28-12-2011 ore 20:10
La cosa più preoccupante è che quest'aria al nord ovest sta diventando irrespirabile e pericolosa per la salute. Ma purtroppo almeno fino alla terza decade di gennaio non cambierà proprio nulla. Il freddo al momento non può arrivare da nessuna parte soprattutto manca ad est. Sicuramente vedremo la nevicata di fine stagione a metà febbraio e poi caro inverno arrivederci all'anno prossimo.
A proposito il mio jasminum nudiflorum (gelsomino giallo) sul terrazzo (all'ombra) è già fiorito.
PaolaVE ha scritto il 28-12-2011 ore 20:01
A me pare che il modello ECMWF alla fine sia sempre un po' più veritiero di quello americano. Che dire speriamo che abbia ragione anche se ci sono troppi giorni da qui al 6 gennaio. Qualcuno prima di me ha scritto che a sperare non si spende nulla. E illudiamoci ancora una volta che l'inverno possa finalmente decollare, alla fine non avremo perso nulla, solo rimarremo delusi.
Saluti alla redazione di MTG che ogni giorno interpreta per noi le "carte" sperando, loro per primi, che portino grandi cambiamenti.
Luca C. ha scritto il 28-12-2011 ore 20:01
si potrebbe per favore sapere come sta procedendo l'inverno in nord america? giusto per sapere se anche lì vi sono anomalie o tutto procede nella norma. grazie.
Alberto ha scritto il 28-12-2011 ore 19:59
Per ora la situazione qui per l'alto Piemonte non è rosea, dopo il breve freddo natalizio siamo di nuovo con temperature miti nelle ore centrali....peccato...diciamo che comunque dopo i 3 inverni precedenti freddi e a tratti nevosi, uno più mite posso anche accettarlo, alla fine penso che sia da 25-30 anni che non faccia più di 3 inverni freddi di fila ;-) speriamo comunque ancora in un cambio dal 6 gennaio o metà gennaio, se no pazienza, attenderemo il 2012-2013
Tuscan Poller ha scritto il 28-12-2011 ore 19:53
Gli assetti climatici tendono sempre a rimanere uguali a se stessi per periodi sempre più lunghi, rispetto a qualche decennio fa. Gli anticicloni sono presenti per mesi e mesi o sono assenti per mesi. Non importano i dati per notare questo comportamento dell'atmosfera. Concludo dicendo che non c'è da attendersi grandi rivoluzioni nel breve e medio termine, non credo che l'inverno possa più recuperare (anche se lo spero).
Brenton ha scritto il 28-12-2011 ore 19:17
Oggi, facendo due passi, mi sono fermato smarrito ( non sono più giovanissimo ) e mi sono chiesto: ma, siamo ancora ad Ottobre o siamo già ad Aprile ?.... 28 Dicembre ? no, non è possibile.
Ragazzi, se guardate i siti meteo solo d'inverno, ci si risente l'anno prossimo. Ciao a tutti.
snow75 ha scritto il 28-12-2011 ore 18:15
Ringraziando per il servizio reso, infatti é grazie a Voi che abbiamo e stiamo imparando i misteri della meteorologia. Però, credo sia innegabile che in questo scorcio di stagione, seguita ad un'autunno del tutto anomalo, le speranze sono state puntualmente disattese. Anche il peggioramento dei prossimi giorni sembra di gran lunga ridimensionato rispetto ai run di ieri. Quindi come possiamo dar credito a ciò che potrebbe accadere alla befana. Perché non vengono proposti gli scenari gfs opposti a quelli del modello europeo, con hp incontrastata, scenari a mio avviso più plausibili. Chiaro che la possibilità di avere un ruggito invernale fa più notizia, crea però vivaci discussioni e anche qualche critica. D'altronte i forum servono anche a questo. Saluti
Marco ha scritto il 28-12-2011 ore 18:09
In tutte le stagioni quando arrivano gli anticicloni così potenti e' difficile che qualcosina cambi...L'estate del 2003 e' stata dominata fin da Giugno dall Alta pressione Africana e si e ' rilevata una delle più calde di mai.Ora l alta delle Azzorre sta dominando da mesi il cuore Dell Europa.Anche se arriverà il freddo al 6 gennaio sarà sicuramente niente di eclatante...Gli inverni quelli veri partono con il piede giusto già nei mesi di Novembre...
Buon anno a tutti
Domenico Frisoli ha scritto il 28-12-2011 ore 18:07
Vorrei farvi giungere la mia gratitudine nel saper ben descrivere da professionisti, quali voi siete, le situazioni climatiche della nostra Italia e non solo. Io non ne capisco nulla di questa materia, ma mi affascina il mondo del clima, per cui vengo ad abbeverarmi alla vostra fonte di conoscenze, e con molta attenzione e interesse. Perciò, non ascoltate tutti coloro che rompono le scatole con commenti fuori luogo, generati da meste esigenze/desideri personali che non hanno nulla a che vedere con la previsione meteo. Il mio augurio è che continuate a fare il vostro lavoro sempre e comunque perchè siete meritevoli e rendete facilmente conprensibili cosè molto complicate e tecniche. Auguri di Buon Anno a tutti!
filippo FERRARA ha scritto il 28-12-2011 ore 17:29
dai nevone85non essere catastrofistico ,ma come si fa a dire inverno finito il 28dic????abbiamo ancora due mesi di trepidazione...qualcosa dovrà pure arrivare...qualche fiocco svolazzante dovrà pure cadere...e se arrivasse un ondata gelida stile feb91???
è dal gennaio 2011 che l'hp è praticamente perenne su di noi...prima o poi lo farà un viaggio sulle coste groellandesi...e allora ci divertiremo pure noi...OOOTTTIIIMMMIIISSSMMMOOO!!!!!!!!!
MoSè Alborghetti ha scritto il 28-12-2011 ore 17:20
Questa anomalia ce ne farà scontare un'altra diametralmente opposta nei mesi primaverili ed estivi, con giornate piovose e fredde come è capitato sovente in alcuni anni passati. Basti pensare al più recente luglio 2011 trascorso freddo e piovoso e poi...
Ho imparato a non prendere più il nervoso, vada come deve andare. Se il tempo fosse comandato dagli uomini scoppierebbe sempre una guerra.
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



