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Inizio nuovo anno tra Anticiclone e Artico
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Expert

Il dominio anticiclonico che si impadronirà dell'Italia nei primi giorni di gennaio potrebbe non essere così assoluto. Infatti le ECMWF vedono almeno un paio di irruzioni artiche disturbare tale supremazia. Situazione modellistica molto ballerina e incerta. Possibili grandi sorprese intorno all'Epifania!

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Nella prima MTG ECMWF vediamo al saccatura artica sfiorare l'Italia verso Capodanno. Nella seconda MTG ECMWF abbiamo riportato un'ipotesi da fantaclima, riguardante lo scenario barico del periodo dell'Epifania, quando il vortice polare potrebbe gettarsi sull'Europa. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

Mentre siamo nel pieno della fase anticiclonica post-natalizia, le dinamiche bariche a livello euro-atlantico sono molto meno statiche di quello che potrebbero sembrare ad un primo sguardo. Intanto secondo il prestigioso modello europeo ECMWF vi potrebbero essere ben due irruzioni artiche, anche se di breve durata, tra la fine dell'anno e i primi di gennaio. Poi, e questa sarebbe una sorpresa davvero eclatante, intorno alla Befana, il vortice polare potrebbe spingersi addirittura sino all'Europa centrale, a due passi dall'Italia.

Ma andiamo con ordine.
Ancora un paio di giorni anonimi e soleggiati, non freddi e in parte nebbiosi nelle valli del Centro-Nord. Poi, verso il 29 dicembre una prima saccatura artica, avente come target la penisola balcanica, sfiorerà con la sua colonna d'aria discendente l'Italia, causando una diminuzione termica sensibile, possibile föhn al Nord-Ovest, e un modesto peggioramento che dal Settentrione si sposterà velocemente al Sud. Non mancheranno deboli nevicate sulle Alpi e piogge sulle pianure. Nevicate a quote collinari anche sull'Appennino. Tale è lo scenario barico inquadrato dalla prima ECMWF MTG.

Nei primi giorni del nuovo anno abbiamo a disposizione due scenari barici.
Le GFS sono più propense a vedere un dominio netto dell'anticiclone oceanico, disturbato solo in parte da lievi ondulazioni artiche. Le ECMWF, invece, vedono verso il 3 gennaio, una irruzione artica più incisiva, in grado di interessare tutto il Settentrione, portando nuova neve sulle Alpi e un brusco calo termico in tali zone.

In generale, però, penso che il tempo nei prossimi giorni sarà più votato alla stabilità, perché l'anticiclone oceanico sarà molto invasivo, anche se non dominatore assoluto. Sole quindi sui monti e sulle coste, qualche nebbia in pianura. Temperature che soprattutto al Nord saranno ballerine, altalenando tra valori più miti a valori sottomedia.

In conclusione mi preme portare la vostra attenzione su una possibile (attenzione si tratta solo di una linea di tendenza a lungo termine!) evoluzione barica situata intorno al periodo dell'Epifania. Osservando la seconda MTG ECMWF, possiamo notare come il vortice polare si vada a collocare sull'Europa Centrale, a due passi dall'Italia. Se ciò dovesse avvenire, basterebbe poco perché una saccatura artica di notevole spessore riuscisse ad irrompere anche in Italia. Per ora si tratta solo di fantaclima: rimane però un'ipotesi di lungo termine da monitorare.

Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I commenti dei lettori

Flavio ha scritto il 28-12-2011 ore 15:33

La situazione è tipica del mese di ottobre: instabilità alle basse latitudini, anticiclone sulle medie, e flusso atlantico sulle alte. Coraggio, abbiamo buone speranze, forse la stagione è solo in ritardo di due mesi e ad aprile avremo tonnellate di neve! Ah ah ah! Oggi a milano sembra primavera inoltrata, luce bellissima, caldo: sono stato sul terrazzo a prendere il sole. Chi si aspetta grandi regali per l'epifania si prepari a ricevere il solito carico di carbone...

riccardo picuti ha scritto il 28-12-2011 ore 09:32

Secondo me signori bisogna attendere fiduciosi...le piu grandi nevicate in italia si sono presentate sempre e comunque nei mesi di gennaio, febbraio e marzo. Non mi sembra proprio di ricordare nevicate eclatanti in pianura nel mese di dicembre, tranne qualche caso eccezionale.
Comunque la tendenza sta cambiando, volente o nolente la schiera dei meteoreologi "hot and cold" (cosi li definisco) non ci sta capendo più nulla. Un dato di fatto è che il Vortice Polare ha raggiunto dimensioni enormi, e qualoradal lontano pacifico dovessero cambiare i venti, andremo incontro a delle precipitazioni altro che abbondanti! Chiedo per una curiosità personale allo staff del sito di creare una mappa con la configurazione che portò in italia le abbondanti nevicate del 56 e dell'85.

emanuele scrivano ha scritto il 28-12-2011 ore 02:30

Forse si prepara la grande "botta fredda" per l'italia intera!!!possibile neve anche firenze,roma,napoli,palermo!!!!dopo il 5/6 gennaio!!

anna lucia ha scritto il 27-12-2011 ore 22:12

grazie per l'ottimo articolo dott meschiari! non le nascondo che è difficile essere ottimisti con queste proiezioni ....ma per fortuna abbiamo il simpaticissimo don nicola con le sue previsioni adesso anche personalizzate regione per regione!!!!! sarebbe un bello smacco per gli studiosi e le loro carte se proprio un pesce, e perdipiù morto stecchito, ci azzeccasse....saluti a tutti saluti a don nicola, attento a non farsi scoprire dal suo datore di lavoro.....

ago1980 ha scritto il 27-12-2011 ore 21:43

hp azzorriano per sempre,vigilia di natale,natale,e s.stefano sole splendente(qua in sardegna),un po di freddo di notte,l'italia ormai è un continente "monostagionale",tra un paio di mesi inizierà di nuovo il caldo e il sole cocente,e così via sino ad ottobre/novembre,e fino a marzo giornate soleggiate con un po di freddo la notte.....ormai l'unica stagione è "azzorre"...ciao a tutti

Nec ha scritto il 27-12-2011 ore 21:38

@don Nicola, mio nonno, contadino nato nel 1909 nella bassa bolognese, faceva le previsioni del tempo per un anno intero guardando i primi dodici giorni dell?anno chiamati Calander, facendoli corrispondere per ordine progressivo ai dodici mesi. inoltre servivano da verifica anche gli altri dodici giorni (quindi fino al 24 gennaio) d?applicarsi a ciascun mese, ma con ordine retrogrado. Infine era molto importante quello che succedeva il 25 gennaio, questo giorno se il clima era di mal tempo, tutta la previsione veniva vanificata.
So che in altre regioni usano le cipolle (Urbania PS). Sono metodi della cultura contadina che si perdono nella notte dei tempi di cui non ho conosciuto l'efficacia (vista l'aria che tira sarà stata + o - simile al "prestigioso" ECMWF o Gfs ) ..... il baccalà mi mancava! E' un metodo antico o inventato di sana pianta, verificato in base alla casualità o altro? Facci sapere!!

Flavio ha scritto il 27-12-2011 ore 19:00

OK, ci siamo giocati il primo mese dell'inverno e l'inverno non si è visto. Ci affidiamo ad improbabili proiezioni di Reading a 240 ore, che puntualmente saranno rettificate in un nulla di fatto. Intanto la lunghezza del giorno torna ad aumentare. Ci affidiamo quindi ad altrettanto improbabili stratwarming a 15 giorni. Come dire che siamo alla canna del gas. Nessuna traccia di inverno nel raggio di 4000 km. Per quest'anno è andata, facciamocene una ragione. E aspettiamo i primi temporali, che la neve la vedremo solo in cartolina.

MAX ha scritto il 27-12-2011 ore 18:52

salve a tutti , secondo me forse si potra vedere qualcosina intorno alla befana ma molto difficilmente la neve in pianura ( scrivo da Lugo , Ravenna ) , anche il peggioramento di Giovedì sera vedrà cadere solo acqua e non neve come il precedente visto che il peggioramento ( anche se di natura uguale al precedente ) sarà preceduto da temperature troppo alte , con venti non freddi da Ovest e il cuscinetto freddo già scalzato... stavolta niente sorprese nevose a Bologna e dintorni ma solo in appennino , tranquilli !!! ( ho sentito di neve a sorpresa , era più sorprendente se non nevicava !! ) . Bene che vada ci sarà una sola nevicata buona in pianura , ma forse solo a Febbraio se ci sarà una VERA incursione di aria russo - siberiana con a seguito una perturbazione atlantica seria.... saluti a tutti !!! MAX

berto162 ha scritto il 27-12-2011 ore 18:34

Infatti le ECMWF come al solito delirano. Alta pressione, altissima pressione, nessun inverno presente o futuro.

Marco ha scritto il 27-12-2011 ore 18:22

Ragazzi i 6 gennaio arriverà una rasoiata dalla valle del Rodano e abbasserà di qualche grado la temperatura se non addirittura far schizzare le temperature sulla pianura padana con venti di caduta...Per vedere qualcosa dovrebbe arrivare aria continentale e poi subito una perturbazione atlantica da ovest....Solo con questi tasselli si realizzerebbe scenari da cartolina per la pianura padana....Tutto il resto non conta nulla fidatevi...
Anche nel lontano 85 ci fu una situazione analoga a differenza che per molti giorni affluiva aria gelida con temperature record e i cieli sereni contribuivano a far crollare ancora di più le temperature...Poi arrivo' una perturbazione da sud ovest e regalo' scenari da cartolina in tutta Italia...Situazioni così non si crearono più...

85forever ha scritto il 27-12-2011 ore 16:51

Da qualche parte ho letto che è già in atto lo stratwarming... Sappiamo bene che, affinchè si concretizzi "dalle nostre parti" un deciso cambiamento dovuto al sopracitato riscaldamento, ci vogliono alcune settimane... Vedo molti commenti di presunti esperti che danno per spacciato quest'inverno ancora in fasce: evidentemente non seguono tutti gli indici teleconnettivi, limitandosi a qualche dato meteo proposto dai vari run dei più prestigiosi modelli. Ricordo che le migliori ondate di gelo si sono realizzate sempre tra gennaio e febbraio... Attendere, no?? ps: non capisco nulla di meteo, ma cerco di capire quello che accade e perchè... Buon Anno a tutti!

Giuseppe Marchese ha scritto il 27-12-2011 ore 16:37

Concordo perfettamente con il gentile sig. Gaudino in merito alla comparazione inverno 2006/07 con quello attuale.
Intanto lascerei stare il 2007 perchè il 2012 deve ancora iniziare quindi successivamente (a marzo o aprile) faremo i debiti paragoni per i mesi di gennaio e febbraio.
Corretto paragonare il dicembre attuale con quello 2006 ed anche dal mio vedere per alcune regioni è stato totalmente differente.
Sempre parlando su scala nazionale, di mesi di dicembre ben più schifosi di questo (parlo per chi ama la neve ed il freddo) ci furono anche il 1987,1989,1997 oltre allo stesso 2006 tanto per fare alcuni esempi. In quegli anni non si vide niente o quasi in nessunissima regione d' Italia.

Blizzard ha scritto il 27-12-2011 ore 15:34

Temperature previste dal 1°Gennaio al 10 Gennaio aRoma (MASSIME _risparmiamoci le minime_) 15/13/12/14/15/15/15/13/15 /12/13 Sarebbe un ondata di freddo senza precedenti a Luglio ma adesso .........Di cosa stiamo parlando ? I HAD A DREAM:1 MESE SOTTO MEDIA ANCHE DI UN DECIMO DI GRADO Tormentone Blizzard

luca ha scritto il 27-12-2011 ore 15:32

speriamo proprio, sennò mi sa che quest'anno non vedremo neve in pianura, precisamente in veneto! forza nevofili!!

Effetto Albedo ha scritto il 27-12-2011 ore 15:10

Alcune considerazioni..
1-Don Nicola sei un grande!!!!
2-Se l'artico porta delle pioggie in pianura a fine dicembre vuol dire che nn è più l'artico di una volta
3-L'alta pressione dominerà incontrastata e su questo nn ci sn dubbi
4- il modello europeo è lo stesso che una decina di giorni prima di natale ( la stessa distanza tra adesso e l'epifania ) aveva previsto l'arrivo di aria continentale
5- Ho letto innumerevoli volte negli scorsi anni la frase: a due passi dall'Italia ma mai la frase: è arrivato in Italia

Saluti