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Capodanno al sole e al freddo?
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Secondo le prestigiose ECMWF, intorno al periodo di Capodanno aria artica secca colpirà l'Italia, regalando belle giornate soleggiate ma fredde. Di certo l'anticiclone si farà progressivamente sempre più aggressivo e il nuovo anno dovrebbe aprirsi sotto il suo dominio.
Nella ECMWF MTG possiamo vedere lo scenario barico per Capodanno previsto dalle ECMWF MTG: notare come una saccatura artica riesca a risucchiare aria fredda verso l'Italia. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
L'inverno che è iniziato il 18 dicembre non sarà stato di quelli eclatanti, ma di certo ha rotto la monotonia tardo-autunnale che aveva caratterizzato la prima metà del mese. Le gelate si sono fatte sempre più diffuse e frequenti nelle pianure del Centro-Nord, mentre sui monti del Centro-Sud è arrivata la neve. Neve che, per fortuna, aveva già imbiancato le Alpi, anche se (a parte la Val d'Aosta) non in modo copioso.
Ora ci attende una fase anticiclonica, con temperature alla quota di 850 hPa previste di qualche grado sopra la media soprattutto al Settentrione. Poche nubi, molto sole, qualche nebbia in Pianura Padana: solo all'estremo Sud il tempo sarà incerto. Come al solito, in questi casi, assisteremo al fenomeno dell'inversione termica, con l'aria fredda e pesante che andrà ad adagiarsi nei fondovalle e nelle pianure, prima fra tutte la Pianura Padana. La stagnazione dell'aria favorirà, purtroppo, l'aumento degli inquinanti e delle nebbie in questo zone. Invece, sui monti, il clima sarà mite e soleggiato, più caldo del fondovalle.
Verso la fine dell'anno una saccatura molto profonda si staccherà dal vortice polare europeo e dalla Scandinavia si getterà verso l'Europa centrale con target la penisola balcanica, come possiamo osservare nella ECMWF MTG. Nella sua corsa verso sud, queste masse di aria fredda potrebbero sfiorare l'Italia: questa è la visione delle americane GFS che vedono un coinvolgimento solo parziale delle nostre regioni. Vi sarà un calo termico e tempo generalmente stabile: stiamo infatti parlando di aria secca. Qualche veloce disturbo si potrebbe avere tra il 29 ed il 31 dicembre, che dalle regioni settentrionali passerà velocemente verso quelle meridionali, dove potrà assumere caratteristiche più importanti. Tornerà la neve a quote non troppo alte sull'Appennino.
Secondo, invece, la visione delle ECMWF, prestigioso modello europeo, la saccatura potrebbe coinvolgere in modo più diretto l'Italia: si tratterebbe sempre per lo più di aria secca, che darebbe luogo a fenomeni indiretti a causa della formazione di minimi secondari sul Mediterraneo e per effetto stau. Però la diminuzione termica sarebbe più sensibile, preparando un Capodanno freddo anche se quasi sempre soleggiato.
Il nuovo anno, poi, si aprirà sotto la protezione dell'anticiclone oceanico, in attesa che l'inverno inizi davvero a fare sul serio.
Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA
I commenti dei lettori
claudio ha scritto il 27-12-2011 ore 16:21
BUON POMERIGGIO. ABITO A POTENZA E SIVENTO PIACEVOLMENTE MATTO CON LA NEVE. IN QUESTI ULTIMI TRE ANNI HO CONSTATATO CHE LA MIA CITTà SIA DIVENTATA SECCA NEL SENSO CHE QUADO DOVREBBE NEVCARE PERCHè PREVISTO O NEVICA SOLO NELLA PARTE MERIDIONALE DELLA REGIONE O SETTENTRIONALE MA NON PIù A POTENZA. INOLTRE LE NEVICATE TENDONO SEMPRE DI PIù AD ASSESTARSI SUI 1.200 METRI!!! QUEST'ANNO A DIFFERENZA DI QUELLO CHE SI è DETTO LA NEVE SE N'è VISTA POCHISSIMA A POTENZA NON HA MAI ATTECCHITO E MAI LA TEMPERATURA è ADNATO SOTTO I - 2 NEANCHE DI NOTTE. CIAO A TUTTI E SPERIAMO BENE
lory ha scritto il 27-12-2011 ore 10:52
ma quand'è che il sole se ne andrà dal veneto? basta con cielo azzurro e sole splendente almeno per un po' prima che arrivi la primavera, dopo la quale dovremo sorbirceli per il resto dell'anno
Simone83 Va ha scritto il 27-12-2011 ore 08:44
Pessimisticamente parlando cè da dire che a parte quei 3/ 4 gironi di vento e temperature freschine, in questi giorni vige l anonimato, faccio fatica a mettere un maglione o la sciarpa, sembra i primi di dicembre .. mah mah
robyzeta ha scritto il 26-12-2011 ore 22:36
oggi sono stato sulle mie adorate prealpi venete, 4°c a 1300 mt , niente neve niente freddo, niente di niente. Bel Inverno "coi fiocchi proprio"!
valentino ha scritto il 26-12-2011 ore 20:22
penso che sia simone t. che polaris abbiano entrambi ragione nel senso che se è vero che da una parte i cambiamenti climatici sono ciclici (come l'influenza dei max e min solari ad esempio) dall'altra è innegabile quanto faccia la sua parte pure l'immissione continua ed in aumento costante (cina e india in primis, le nuove economie!) di co2, il problema è che probabilmente le due cose attualmente si stanno sommando (gw e nuova ascesa solare) e non ci fosse la nina che si spera dovrebbe moderare il tutto nell'arco di qualche mese (primavera fresca e piovosa? magari!) la situazione sarebbe anche peggiore temo..saluti a tutti :)
alberto ha scritto il 26-12-2011 ore 20:10
Sono d'accordo con simone t sul global warning...l'uomo non può influire in maniera significativa sul clima dal momento che noi occuperemo si' e no la millesima parte della superficie della terra e questa piccola parte non può pertanto incidere su cambiamanti climatici su vasta scala...non gli facciamo nemmeno il prurito... periodi più caldi e più freddi ci sono stati e sempre ci saranno
alberto ha scritto il 26-12-2011 ore 20:10
Sono d'accordo con simone t sul global warning...l'uomo non può influire in maniera significativa sul clima dal momento che noi occuperemo si' e no la millesima parte della superficie della terra e questa piccola parte non può pertanto incidere su cambiamanti climatici su vasta scala...non gli facciamo nemmeno il prurito... periodi più caldi e più freddi ci sono stati e sempre ci saranno
Polaris ha scritto il 26-12-2011 ore 18:18
LA FAVOLA DEL GLOBAL WARMING? 2)
Secondo perchè, basterebbe ricordare un poco di fisica: l'energia potenziale contenuta nei combustibili fossili era, appunto, potenziale, mentre dopo la rivoluzione industriale si è trasformata in energia termica. Il primo principio della termodinamica infatti, ci dice come l'energia si conservi passando da una forma all'altra. Per questo motivo, adesso, in epoca attuale, vi è in atmosfera una quantità di energia che prima era contenuta nel potere calorifico dei combustibili.
Polaris ha scritto il 26-12-2011 ore 18:08
LA FAVOLA DEL GLOBAL WARMING? 1) Ho letto con interesse quello che ha scritto simone t. e concordo su ciò che dice circa le cronache climatiche del passato (leggere "La rivoluzione del clima" interessante libro in proposito) TUTTAVIA debbo essere in disaccordo circa la sua negazione che vi sia il riscaldamento climatico in epoca attuale. Prima di tutto perchè il 90% degli studiosi a livello mondiale sostiene che vi sia e che sia operato dall'uomo.
Giuseppe Marchese ha scritto il 26-12-2011 ore 18:07
Molto probabilmente (parlo per il nord in generale) ci eravamo abituati troppo bene nei mesi di dicembre degli anni passati ad assistere a qualche giorno (se non settimane di passione) dal punto di vista meteo con delle belle nevicate accompagnate da temperature sottozero e qualche giorno dall' aspetto 'nordico'.
Quest' anno non accadrà questo mese...pazienza....c'i sono anche gli altri 2 mesi (gennaio e febbraio).
Non disperiamo...ricordiamo il 2004/05....partì proprio in questa forma ma a metà del mese di gennaio tutto cambiò e quell' anno a dicembre non fece quasi nulla come nel 2006
iceman76 ha scritto il 26-12-2011 ore 17:54
Salve a tutti! Mi hanno fatto sorridere i TG di oggi che titolavano "Italia piombata in inverno" (????!!!)...forse al Centro-Sud un assaggio di inverno c'è stato e prosegue ancora ma qui in Friuli...tristezza assoluta! Cielo praticamente sereno da un paio di mesi, temp. minime mai scese sotto i -1°/-3°C, impianti sciistici ridotti a monumenti, oggi qualche passaggio nuvoloso innocuo e da domani fino aad almeno metà gennaio tornerà la fortezza anticiclonica con inversioni termiche in quota e scioglimento della neve :-(
Ormai dovremo ridefinire le 2 nuove stagioni: ESTATE dal 1 aprile al 31 ottobre, AUTUNNO dal 1 novembre al 31 marzo.
Polaris ha scritto il 26-12-2011 ore 17:45
Molto d'accordo con : Firenze1926,snow75 (che centra la vera problematica, quella delle riserve idriche, altro che novelle),Nec (che piaccia o no, la colpa è dell'uomo),blizzard e con tutti coloro che sostengono che l'inverno non c'è stato e non ci sarà. Io l'ho scritto qui, sarà stato a settembre o forse ottobre, ma qualche sapientone si era scomodato a dirmi come fossero fatte le fasi anticicloniche, bla, bla..PS: bene anche gioavanni ha scritto il 26-12-2011 ore 13:49..pieno accordo con quello che hai scritto.
andrea da vicenza ha scritto il 26-12-2011 ore 17:24
buongiorno a tutti.anche io ormai ho perso le speranze di vivere un bel episodio di freddo e neve(per la verità fino ai primi di marzo se ne possono vedere delle belle)ma voglio dire a tutti quelli che scrivono convinti che l,inverno sia già finito,che i primi a non crederlo sono proprio loro,perchè se ne fossero veramente convinti non si metterebbero davanti al pc a scrivere.sia ben chiaro che non intendo offendere nessuno.
Firenze1926 ha scritto il 26-12-2011 ore 16:25
2011-2012 l'anno del NON inverno.... Ma chi come il sottoscritto lo dice da tempo è tacciato di incompetenza. Quando una stagione parte male come questa non può che finire peggio... L'arrivo del Generale (che non è più neanche sergente) già rimandato al 10 Gennaio sarà ritrattato, di settimana in settimana, e ci ritroveremo ai 30 gradi di Aprile. Inverno finito prima di iniziare, peggio del 2006/2007.
simone t. ha scritto il 26-12-2011 ore 16:17
A CHI CREDE ALLA FAVOLA DEL GLOBAL WARMING
rispondo che basta studiare un poco la meteo del passato per capire che il clima e' sempre in movimento e soggetto a "periodi":optimum caldo medievale,piccola era glaciale,un nuovo raffreddamento negli anni 70,una fase piu' calda dalla seconda meta' degli 80,etc..gia' a leggere le cronache dei tempi del Re Sole si resta colpiti dagli estremi meteo che provocavano disastri agricoli..ah gia',dimenticavo,a fine 1600 manco neppure esistevano le emissioni di auto e industrie..cose che i pifferai magici del riscaldamento antropico e i loro ingenui creduloni scordano sempre..
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



