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Metà dicembre 2010, quello era stato il gelo del millennio
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Un confronto con l'ondata di freddo di un anno fa appare improponibile: è ancora presto naturalmente per un bilancio di quanto sta accadendo ed accadrà ancora nei prossimi giorni, ma di certo si resterà enormemente distanti dall'entità di gelo e neve che si erano avuti l'anno scorso.

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Mappa delle anomalie termiche relative al periodo 15-18 dicembre 2010. Gelo polare da battere davvero i denti in varie zone d'Europa e sull'Italia in particolare. Fonte NOAA

Il primo respiro invernale della stagione ci consente di poter subito fare un raffronto con eventi dicembrini del recentissimo passato. Proprio un anno fa, di questi tempi, si era appena reduci da un evento gelido e nevoso davvero notevole di ben altro spessore, a cui abbiamo già dedicato spazio con le storiche nevicate lungo i versanti costieri adriatici. Neve e gelo non risparmiarono quasi nessuna zona da nord a sud: basti pensare che il 17 dicembre 2010 si verificarono simultanee nevicate a Milano, Firenze e Roma! Questa è già una delle principali differenze con l'evento attualmente in corso, che porta i principali effetti in termini di nevicate solo al Centro-Sud, mentre il Settentrione è rimasto pressoché al riparo.

Il 16 ed il 17 dicembre 2010 sono date rimaste certamente impresse nella memoria dei meteofili amanti del gelo e della neve. La parola record in questo caso appare infatti del tutto appropriata senza cadere in facili esagerazioni. La stazione di Grazzanise, con -6.6°C, raggiunse il nuovo record assoluto di temperatura minima. La stazione di Roma Ciampino, sempre con -6.6°C, misurò il valore più basso mai raggiunto in dicembre. E in buona parte del Lazio, da Latina a Civitavecchia passando per Roma, si sono toccati nuovi record di freddo dicembrini (che riteniamo pressoché impossibili da bissare quest'anno, salvo sorprese).

Dall'altra parte dello Stivale nuovo record dicembrino anche a Pescara: -8°C. Ed infine la straordinaria Rimini, così colpita dalle nevicate, che misurò grazie all'effetto albedo una minima eccezionale di ben -12,8°C, battendo di due decimi di grado il precedente record di freddo dicembrino risalente al 1963. Nel complesso, la giornata del 17 dicembre 2010, con una media di -0.5°C, è risultata essere la più fredda del nuovo millennio, a pari merito con quella 1° marzo 2005. Gelate si sono registrate in quasi tutta Italia, anche sulle coste, risparmiando soltanto quelle delle Isole Maggiori, del Basso Tirreno e dell'estremo Ponente Ligure.

L'ondata di freddo del dicembre 2010 ha superato quella del dicembre 2009, quando la giornata più fredda ebbe una media di +0.2°C. Tuttavia, proprio nel dicembre 2009, si raggiunsero alcuni picchi di freddo maggiori, con valori glaciali soprattutto al nord-est, -18°C ad Udine (record), -14°C a Verona, -12.5°C a Venezia. Al Centro Italia si raggiunsero valori non dissimili a quelli misurati l'anno dopo, infatti Firenze scese a -7.4°C (quest'anno -7°C), Roma Fiumicino a -3.5 (quest'anno -4.5°C), e Pescara a -6.4°C (quest'anno -8°C). Per intensità le due ondate di freddo sono dunque state simili. Dicembre 2009 e 2010 hanno quindi presentato una fase fredda consistente già prima del Natale, cosa che sta accadendo anche quest'anno: come si suol dire, non c'è 2 senza 3. Un'altra forte ondata di freddo dicembrina ci fu nel 2005. Quell'anno Firenze raggiunse -10°C dopo un'intensa nevicata, Pescara -6.6°C, Milano (record di dicembre) e Piacenza -12°C, Brescia -14°C.

Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I commenti dei lettori

markus ha scritto il 22-02-2012 ore 09:21

Egregio sig. Meloni, mi permetto di contraddirla, almeno per quanto riguarda la regione Marche. In effetti come freddo assoluto il Dic.2010 sarà stato da record(ma durò solo 2 giorni), ma quest'anno con dodici giorni di nevicate consecutive e temperature sotto lo zero anche di giorno(mezzo metro di neve sulla costa e più di 2 metri sulle zone interne) posso affermare che noi marchigiani abbiamo vissuto la "NEVICATA DEL SECOLO". (ovvero la più tosta degli ultimi 100 anni)

Rogerio Maestri ha scritto il 02-02-2012 ore 05:56

2005, 2010, 2012...... Piccola Era Glaciale II ?

Rogerio Maestri ha scritto il 02-02-2012 ore 05:52

2005, 2010, 2012.... Global Warming?

Marzia ha scritto il 12-01-2012 ore 08:47

La notte in cui la pianura veneto friulana sprofondò a -17/-18..... sul litorale, alle stazioni meteo sia di Trieste che di Muggia, si ebbe una minima positiva di +1 grado .

E alle otto del mattino studenti e lavoratori saliti mezzora prima in treno in località di pianura come Portogruaro o Cervignano o Ronchi con freddo siderale ed i termometri che segnavano -16, scendevano a Trieste C.le con tempo asciutto, +4 gradi e la calma perfetta di vento. 20 gradi in più di differenza, anzichè i consueti 8/10 in più !!
Se lo ricordino quelli, tipo Corriere della Sera, che come temperature di Trieste mettono quelle dell'aeroporto di Ronchi,che sta in provincia di Gorizia, 40 km. più a nord e climaticamente è come mettere Arezzo come temperatura di Livorno, tanto sono entrambe in Toscana.

ALESSIO ha scritto il 24-12-2011 ore 18:50

Una grande tristezza è stato vivere la metà dicembre di quest'anno pensando a quello che esttamente un anno fa accadeva, io sono di pesaro e per me quella ondata di gelo è stata tra le memorabili. Spero tanto in gennaio e in una bella burianata!

Veronica ha scritto il 22-12-2011 ore 16:57

Ricordo l'inverno di cui parla Simone83 come il peggiore dei miei 26 anni di vita! Avevo appena cambiato casa da qualche mese, il palazzo era completamente vuoto e come appartamento occupato c'era solo il nostro. Riscaldamenti al massimo, ma in bagno vedevi il fumo che faceva il fiato.
- 16 a Cadelbosco di sopra. E 14 gradi in casa!!!!

Alderico Pedestrozzi ha scritto il 20-12-2011 ore 10:04

@Simone: Si, ricordo che qui a Napoli scendemmo a 3 gradi di giorno e sotto zero durante la notte, intorno ai -2/-3, che per Napoli sono temperature davvero notevoli (la minima assoluta credo sia intorno ai -6). E c'era un vento gelido notevole... Però poi è finita là, alta pressione a manetta e qualche incursione fredda modesta.

Simone83 Va ha scritto il 20-12-2011 ore 07:51

in 28 anni di vita, è stata la temperatura più bassa che abbia mai provato; sto parlando dei - 15 che colpirono il varesotto, ricordo che ero in un pub con la moglie e nonostante i caloriferi fossero al massimo si gelava alla grande, la gente era in giacca dentro i locali!! Addirittura nelle zone campagnole l auto segnava -17. si m impressionò quell ondata di gelo, ma a mio avviso pagammo dazio, perchè gennaio e febbraio sono stati di modesta intensità !!

Alderico Pedestrozzi ha scritto il 19-12-2011 ore 22:39

Bah, "non ce la faccio a non detestarle", "odio il mediterraneo ed il suo clima mite"... Qui siamo al delirio totale. Il computer fa male, molto male...

davideimola ha scritto il 19-12-2011 ore 21:43

...caro andre anche io amo il freddo,ma non mi sento di
detestare le alpi,anzi le amo profondamete.Piuttosto odio
il mediterraneo ed il suo clima mite!
Buone feste a tutti i lettori e lo staff di MG

andre ha scritto il 19-12-2011 ore 21:16

con questa configurazione barica se non avessimo avuto quelle speci di alpi(non ce la faccio a non detestarle) in brianza si sarebbero toccati i -20 gradi e a milano avremmo avuto lo stesso clima di monaco di baviera.se non girassi il mondo per lavoro e ad ammirare l'inverno nel centroest europeo e anche in canada sarei depresso.mio padre per necessità è venuto a lavorare e a farsi una famiglia in un paese della brianza sottovento alle alpi,cioè per un amante del gelo come me un autentica disgrazia!!!!!!!!però io posso porre rimedio ammirando il generale in altri affascinanti lidi.un saluto a tutti e auguri di buone feste

Leon ha scritto il 19-12-2011 ore 21:07

Dicembre 2011 invece? Uno schifo!