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E se le Alpi non ci fossero? Come sarebbe l'Inverno?
28 Commenti » Commenta

Consideratela una provocazione, o forse una semplice elucubrazione. Ma vi siete mai chiesti come sarebbero le stagioni se mancasse lo sbarramento Alpino? Sarebbe pur sempre il mite clima Mediterraneo?

immagine articolo 22008

Perché una provocazione? Perché le Alpi, benché rappresentino un ostacolo insormontabile per certi tipi di perturbazioni, rappresentano un elemento imprescindibile per le sorti climatiche della nostra Penisola. Non solo. Dobbiamo andremo a sciare? Certo, ci son gli Appennini, ma il fascino di molte località alpine è imparagonabile. E i ghiacciai? Dove li vogliamo mettere? Sebbene stiano vivendo una crisi profonda, le risorse idriche e geologiche di una parte d'Italia sono legate indissolubilmente alla loro presenza.

Ma proviamo per un attimo a immaginare se le Alpi non esistessero. Prendiamo quale esempio la configurazione barica attuale. Il Vortice Polare si è spinto sull'Europa centrale, ma più in là non riesce a sfondare perché incontra lo sbarramento alpino. Soltanto una possente Saccatura Artica sarebbe in grado di stravolgere la situazione attuale. Situazione che vede gli impulsi perturbati fermarsi sulla Francia, in Svizzera, in Austria. E' là che nevica copiosamente, è là che si ferma il freddo.

Facile, quindi, ipotizzare quel che accadrebbe qualora le Alpi si smaterializzassero. L'aria fredda, dopo aver attraversato il Centro Europa, si getterebbe nel Mediterraneo e creerebbe tutti i presupposti per ondate di maltempo di chiaro stampo invernale. Le acque miti dei nostri mari, scontrandosi con le masse fredde, produrrebbero depressioni profonde e persistenti. Ecco allora che la neve, a basse quote, avrebbe visitato molte delle nostre regioni.

Un esempio di quel che accadrebbe ragionando per assurdo, è quel che sta avvenendo nel Regno Unito, in Germania, nei Paesi Bassi, in Danimarca, in Scandinavia. Lassù il freddo non trova alcun ostacolo e facilita le prime copiose nevicate stagionali. E' vero, percorrendo così tanti chilometri le masse Artiche perdono una parte del loro potenziale, ma se non si vedessero costrette a stazionare al di là delle Alpi avrebbero comunque modo di catapultarci in Inverno.

Chi segue la meteo sa benissimo quanto l'arco alpino sia in grado di modificare la traiettoria delle irruzioni Artiche. Talvolta persino i Modelli, elaborati da computer potentissimi, faticano a stabilire traiettoria ed entità delle incursioni fredde. Se ne deduce, quindi, che se le Alpi non ci fossero il mite clima Mediterraneo subirebbe profonde modifiche. Probabilmente perderebbe parte dei connotati di gradevolezza che lo caratterizzano, ma non del tutto. L'Atlantico, probabilmente il più grande motore termico dell'Emisfero boreale, continuerebbe ad esercitare una certa influenza e i connotati di mitezza non andrebbero perduti totalmente.

Probabilmente si avrebbe un tipo di clima più continentale. Un po' come accade in America. Mancando una catena montuosa disposta sui paralleli - le montagne Rocciose sono orientate da nord a sud come i nostri Appennini - le irruzioni Artiche avrebbero modo di raggiungerci con estrema facilità e regalarci emozioni invernali imparagonabili.

Dopo aver fantasticato, cari lettori, torniamo alla realtà. Le Alpi ci sono e ci saranno sempre. E forse è meglio così. Al di là delle cartoline più o meno affascinanti, i benefici per il nostro clima sono innegabili. Se non ci fossero, probabilmente, quello che nel mondo conoscono come il "Bel Paese" non sarebbe più tale.

Ivan Gaddari

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I commenti dei lettori

valentino ha scritto il 14-12-2011 ore 21:44

penso che avremmo un clima simile alla francia sudorientale con in inverno forti precipitazioni nevose da stau sull'appennino emiliano-romagnolo ed alpi marittime mentre la cosiddetta padania sarebbe sferzata da gelidi venti similartici mentre d'estate quando ci fossero cedimenti barici le masse d'aria in discesa da nord potrebbero innescare perfino dei twister per il contrasto con l'aria mite e umida presente in loco di estrazione mediterranea, quasi dello stesso livello di quelli americani (nella tornado valley l'aria fredda e secca in discesa dall'alaska si scontra con quella calda umida in risalita dal golfo del messico)..

Pedra ha scritto il 08-12-2011 ore 23:18

Senza la barriera alpina a proteggerci dalle fiondate artiche non rischieremmo temporali estremi in valpadana come accade nella Tornado alley degli stati uniti?

Di sicuro avremmo un clima molto più ventoso ed una qualità dell' aria migliore, le nebbie sarebbero una rarità

Ivan 72 ha scritto il 08-12-2011 ore 16:20

E se invece non ci fosse la Cdg ???

Oppure se al posto della Cdg ci fosse una corrente come quella del Labrador ???

E se non esistesse il Mediterraneo ???

Certo che però meteorologicamente senza le Alpi sarebbe una favola, un clima spettacolare, tuttavia le Alpi sono stupende come tutte le montagne lo sono, quindi sarebbe triste non averle, pensare ad un paesaggio piatto, tutto pianeggiante x carità, diremmo, certo ma ci sono pur sempre gli Appennini, ma un posto più montuoso è e più bello ed incantevole è !!! :-)

A me però basta il Gran Sasso e l'Appennino centrale orticellisticamente parlando, ma le Alpi sono un nostro patrimonio spettacolare comunque e devono starci, poi pazienza se capita di soffrire x qualche colata gelida che finisce altrove anche se quando è così mi ci rode abbastanza.

herb ha scritto il 08-12-2011 ore 15:13

solo questa provocazione ci mancava ad aizzare ancor di più gli incalliti freddofili che postano tristemente su mtg.. nei commenti si legge rasiamole al suolo, scaviamo dei valloni.. io spero che chi scriva queste cose non abbia piu di 15 anni perché sarebbe molto, molto grave..

alessandro ha scritto il 08-12-2011 ore 14:32

certamente i suoi effetti sono evidenti ma nel passato e nemmeno fin troppo remoto i super inverni cerano eccome..
nei primi anni 80 ,nel famoso 1700 ecc ecc stranevicava e le alpi cerano gia da milioni di anni.
chiamiamolo come va chiamato ..ciclo negativo e noi ci siamo nati nel periodo sbagliato..
piu che alpi,bisognerebbe che non ci fosse la sfiga

freddofilo milanese ha scritto il 08-12-2011 ore 14:08

Buon giorno. Vorrei aggiungere una parola sul clima italiano, ovvero del Bel Paese: l'Italia prese questa definizione (da parte di noi Italiani, tuttavia) perché era molto vario nelle varie parti d'Italia e variabile nelle varie stagioni, essendo influenzato dalla latitudine, dall'orografia, dal variare di latitudine del VP e della vecchia cara scomparsa depressione d'Islanda. Ora tutto questo non c'è più e il clima del "Bel Paese" viene definito per antonomasia come il clima temperato caldo tutto l'anno o quasi. Ovvero è ormai noioso in quanto le differenze di cui sopra sono ormai molto ridotte. In due parole: tendiamo a considerare il clima italiano in ambito europeo come gli Americani vedono in clima californiano: ottimo per gli ultras del caldo-spiaggia-bagni-tintarella-fisico-sesso ma non per le persone di animo sensibile verso la natura. Come sarebbe senza le Alpi? Un vero rebus! Saluti.

andrea da sanremo ha scritto il 08-12-2011 ore 12:44

Siamo sicuri che nonostante la latitudine nettamente più nordica nevichi più a Berlino, Francoforte e Monaco di Baviera rispetto a Milano, Torino o Cuneo??

GP ha scritto il 08-12-2011 ore 11:58

pensate un pò ...noi in liguria siamo coperti da alpi e appennino....se non ci fossero tutti e due avremmo un clima come i paesi dell'est....purtroppo questei due fattori hanno i pro e i contro ma non dobbiamo lamentarci perchè se si combinano certe situazioni il freddo e la neve arrivano uguale.....

Ennio Di Prinzio ha scritto il 08-12-2011 ore 10:39

La pianura padana avrebbe un clima più oceanico e mite in inverno mancando i ristagni di aria fredda.Salvo poi i periodi di discesa di aria fredda da nord che sarebbero più efficaci.L'Italia peninsulare avrebbe un clima più freddo e umido rispetto all'attuale

Magu87 ha scritto il 08-12-2011 ore 00:39

Le alpi sembrano come un gigantesca diga meteorologica. Un classico esempio: A Merano in alto adige, quando dopo il confine nevica metri e metri di neve, tira un forte vento con cieli davvero limpidi e una certa mitezza e viceversa... Solo che spesso accade che le grandi nevicate inbianchino abbondantemente i versanti alpini esteri e si fermano li perchè le perturbazioni provengono da Nord e vanno a sbattere contro il muro alpino, lasciando spesso il versante sud delle alpi (dove vivo io) secco! Ma purtroppo vi posso assicurare che nonostante vivendo nel cuore delle Alpi, purtroppo negli ultimi 2 inverni (2009/2010 / 2010/2011) di neve in territorio Alto Atesino si è ben visto poco o nulla, l'unica nevicata significativa risaliva Mercoledì mattina, primo Dicembre 2010 pero' già a Natale tutta quella "neve" ormai era sparita da parecchi giorni. Diciamo... Quì gli inverni fanno proprio schifo! Buona serata a tutti! Cmq, Complimenti per la gestione di questo sito! Va forte!!

mariosr ha scritto il 07-12-2011 ore 20:57

@firenze1926: un altro con la sfera di cristallo. MA ti troverò su questo sito quando nevicherà abbondantemente?

Puglia ha scritto il 07-12-2011 ore 19:20

L'ESTATE PERO' LA MUSICA CAMBIA

Gli anticicloni si fermano alle Alpi facendo gonfiare ancora di più il pallone afoso, impedendo qualche benefica rinfrescata.

O sbaglio ?

paolo giorgi ha scritto il 07-12-2011 ore 19:12

@ coscap. Grazie. Anche io condivido e apprezzo sempre i suoi commenti.

trekk ha scritto il 07-12-2011 ore 18:09

NON SI POTREBBERO CREARE ARTIFICIALMENTE DEI VALLONI PER PERMETTERE GLI INGRESSI FREDDI IN ITALIA?

Andrea ha scritto il 07-12-2011 ore 18:03

Buonasera. Premetto che sono uno a cui piacciono tutte le stagioni, specialmente quella invernale; io penso che se non ci fossero le Alpi le correnti da nord avrebbero sì la strada più libera, ma bisogna anche tenere conto che le Alpi più alte ( cioè quelle occidentali ) riparano la Pianura Padana dalle miti correnti atlantiche che altrimenti spazzerebbero in men che non si dica il nostro preziosissimo cuscino freddo come dice Tommaso, che, se ben strutturato, porta a grandi nevicate. Non esisterebbero tanti fenomeni particolari come lo stau e il fohn... E poi scusate, ma non pensate alla riserva idrica dei ghiacciai e le nevi perenni che sono assolutamente necessari per l'agricoltura padana??? Io, pur amando il freddo, sono felicissimo della presenza delle nostre Alpi!!!