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Depressione Mediterranea, l'input della svolta: potrebbe far da calamita per un po' d'aria fredda?
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Dopo il periodo anticiclonico, stanno tornando le piogge che interesseranno in modo più diretto le regioni meridionali: la depressione che si scaverà avrà un ruolo sicuramente importante per far da apripista ad ulteriori affondi instabili o freddi, in virtù dell'indebolimento dell'anticiclone europeo.

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Variazione termica stimata per il prossimi 26 novembre rispetto al contesto attuale: si attende maggiore dinamismo, non è escluso l'ingresso di masse d'aria più fredde balcaniche, ma senza ancora connotati prettamente invernali. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

Non c'è ancora traccia di primi freddi invernali non solo nel futuro immediato, ma anche scrutando gli orizzonti a maggiore distanza verso fine mese. Detto questo, ci sono buoni motivi per trovare lati ampiamente positivi nell'evoluzione meteo che ci attende nei prossimi giorni: la depressione che s'insedierà sul Mediterraneo sradicherà l'anticiclone di matrice europea da gran parte d'Italia, ma la stessa cellula d'alta pressione sembra doversi disfare anche alle medie-alte latitudini per un maggiore dinamismo delle ondulazioni del Vortice Polare.

L'evoluzione perturbata sull'Italia Meridionale si attarderà fino a metà settimana, momento nel quale una graduale rimonta dell'alta pressione oceanica sembra potersi estendere verso parte dell'Italia. La situazione a questo punto si complica, perché il mulinello ciclonico sullo Ionio potrebbe riuscire a richiamare masse d'aria un po' più fredde dai Balcani verso l'Adriatico. Nel contempo, lo stesso anticiclone sembra non avere vita facile con un affondo d'aria fredda ed instabile dal Mare del Nord che sembra potersi inserire verso i mari italiani, rinvigorendo il contesto ciclonico e accentuando in rapida battuta le potenzialità del richiamo d'aria fredda balcanica.

Molta carne al fuoco quindi nell'evoluzione meteo della prossima settimana, che appare ancora molto incerta. E' presto per dire se l'espansione anticiclonica da ovest riuscirà nell'intento di deviare quel tanto che basta verso est l'incursione fredda ed instabile di provenienza nord-atlantica, attesa verso il finire della settimana. La traiettoria del fronte, su cui ovviamente potrà notevolmente incidere anche l'ostacolo orografico alpino, sarà decisiva per il destino meteo dell'Italia negli ultimi giorni del mese.

Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I commenti dei lettori

w la dama bianca ha scritto il 21-11-2011 ore 21:44

x nevone e tutti noi freddofili : le speranze sono relegate solo x dicembre (ma saembra da metà in poi ) e gennaio poi sarà troppo tardi speriamo in 1 colpo d' orgoglio mah .....

Cristiano ha scritto il 21-11-2011 ore 12:41

infatti nevone..parli di inverno finito prima che sia incominciato..

Roby ha scritto il 21-11-2011 ore 08:42

Qui nel Mantovano è una settimana che non vediamo il sole e non si va sopra i 4°....
...Alla faccia del non fa freddo!!!

matteo556 ha scritto il 20-11-2011 ore 23:09

speriamo che continui così. Meno soldi per riscaldamento, spesa pubbblica per le strade, disagi per traffico ecc. e tre mesi ritorna primavera finalmente.....

berto162 ha scritto il 20-11-2011 ore 17:55

Scherzate? Sarà un inverno memorabile. Per le mosche.

ABI ha scritto il 20-11-2011 ore 15:52

@MarioSR: il mio commento era ironico: tutti si lamentano perché non c'è freddo, ora non so dove risiedano, ma qui (Emilia) il freddo c'è eccome! Ciao.

nevone 85 ha scritto il 20-11-2011 ore 15:02

non cè da illudersi, potrebbe arrivare una perturbazione nord atlantica nel prossimo week end, responsabile di un calo delle temperature ma non si tratterà ancora del vero freddo invernale, tantè che la parte piu fredda e la neve rimarranno come spesso capita a nord delle alpi ! secondo me dando uno sguardo anche a lungo termine non cè ancora una vera svolta, anzi per l' inizio di dicembre si prevede un ritorno dell' atlantico con perturbazione piovose che pero richiameranno venti di scirocco da sud est e le temperature potrebbero tornare di nuovo molto miti per il periodo ! quest' anno andrà cosi, se ci và bene ci saranno solo due ondate di freddo in tutto l' inverno, ma la neve in pianura al nord ovest possiamo già dimenticarcela, a meno che poi prossimamente ci sarà un cambiamento dei modelli, dal tronde nulla è ancora perduto, l' inverno deve ancora iniziare !!

lemon Ice ha scritto il 20-11-2011 ore 14:38

NON VEDO SEGNALI DI INVERNO ALLE PORTE!! ALMENO FINO AL 10 DICEMBRE

mariosr ha scritto il 20-11-2011 ore 13:36

@ABI: ah quello non è freddo? mah

alessandro s. ha scritto il 20-11-2011 ore 09:00

neve in adriatico??????????cn la prossima perturbazione la quota neve si attestera sulle alpi intorno ai 1500, e sugli appennini 1800-2000.......bisognera sollevarlo un po l'adriatico se lo si vuole vederlo imbiancato!!!!!!!

ABI ha scritto il 20-11-2011 ore 01:33

Adesso qui ci sono tra i 4 e i -1, chissà se arriva il freddo...

Mauro Meloni ha scritto il 19-11-2011 ore 21:22

Non sono al momento in vista raffreddamenti tali da portare le prime nevicate a quote basse. Saluti e buon week-end.

ascolipiceno77 ha scritto il 19-11-2011 ore 21:09

Se fosse confermata questa situazione porterebbe nevicate in Adriatico oppure solo un lieve rinfrescata? Se si a quali quote? Attendo gentile risposta. Grazie