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Il cambiamento che prende forma: rimozione anticiclonica in avvio di settimana
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Per il momento i disturbi delle interferenze perturbate atlantiche si limitano a lambire solo le Isole Maggiori, senza mettere in discussione lo strapotere anticiclone che abbraccia il resto d'Italia e parte dell'Europa. Un impulso ciclonico più consistente determinerà presto una svolta.

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Una depressione al centro del Mediterraneo si scaverà all'inizio della settimana prossima, queste le indicazioni del modello GFS. Potrebbe trattarsi di una svolta importante, in quanto anche l'anticiclone sul cuore dell'Europa verrebbe in gran parte smantellato. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo/mtg-lam

Le ultime elaborazioni modellistiche confermano un mutamento degli scenari meteorologici sul medio periodo: l'anticiclone sembrava in grado di resistere ai nuovi assalti atlantici, invece sembra proprio che sarà costretta a subire un cedimento ed entrare in una fase di crisi. Il ripiegamento dell'anticiclone avverrà sotto la spinta di una saccatura, che dall'Iberia si farà verso strada aggravando la lacuna ciclonica perturbata sul bacino occidentale del Mediterraneo.

Si scaverà così una depressione autonoma piuttosto approfondita, stavolta in grado di penetrare verso est: la rotta sembra ancora una volta piuttosto meridionale e destinata quindi a portare i massimi effetti prima sulle Isole Maggiori per poi sfondare sul resto del Centro-Sud. Le maglie della depressione potrebbero giungere a lambire il Nord, ma con effetti molto più limitati: in genere, chi si attende la neve sulle Alpi rimarrà certamente deluso ed un po' in tutto il Settentrione rischiano di prevalere scenari secchi.

La nuova figura ciclonica rischia d'essere piuttosto insidiosa, perché l'arretramento dell'anticiclone verso est si porrà comunque come muro rallentando pertanto il decorso perturbato, che rischia pertanto ancora una volta d'accanirsi su talune regioni italiane, nello specifico quelle meridionali. Avremo comunque modo d'entrare meglio nei dettagli nei prossimi aggiornamenti.

Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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I commenti dei lettori

michele ha scritto il 18-11-2011 ore 08:47

Il problema è che una volta terminata la fase perturbata, HP tornerà a farci visita...tanto per cambiare.

colombaccio51 ha scritto il 17-11-2011 ore 21:32

Quella e` la vera anomalia de 2011,la persistenza del maltempo sulle regioni meridionali.
Ormai sono tre o quattro mesi,sembra che quest'anno l'Italia si sia capovolta.
Purtroppo in Lunigiana e in Liguria e`successo un macello.