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Maltempo tanto "affezionato" al Sud, rincara la dose: nubifragi e forti temporali

Non fallisce l'ennesimo assalto perturbato al Sud, in varie zone di nuovo forti piogge e pericolo nubifragi

Tutto il Sud appare stretto nella morsa di un malloppo perturbato, con frequenti rovesci e temporali che si stanno ulteriormente intensificando. Nelle prossime ore, in nottata, il grosso del maltempo si localizzerà fra il Salento, la Calabria e la Sicilia.

OASI FELICE NELL'AUTUNNO CHE STENTA Ogni occasione sembra andare a segno: in questa prima parte così particolare dell'autunno, sono infatti le sole regioni meridionali a risentire di piogge importanti e situazioni perturbate frequenti, ma anche piuttosto insidiose per la lenta evoluzione e l'intensità di cui si forgiano con il contributo del calore accumulato sul mare. Cambiano le dinamiche, ma i risultati sono molto simili: qualche tempo fa erano state le interferenze africane, poi la discesa artica della scorsa settimana ed ora un'irruzione di matrice balcanica che ha sollecitato la genesi di una depressione sul Tirreno.

Il maltempo sta quindi mettendo sotto torchio gran parte del Sud nelle ultime ore, mentre in precedenza nella scorsa notte aveva interessato anche le aree centrali adriatiche ed il foggiano. Forti precipitazioni hanno interessato poi anche la Campania e soprattutto l'area di Napoli: il grosso dei temporali si trova sul Tirreno Meridionale, in mare aperto, ma lo spostamento di tutto il sistema perturbato più a sud ha iniziato a convogliare i primi intensi temporali verso la Sicilia Tirrenica, dove nelle ultime ore si sono avuti anche diluvi molto violenti capaci di scaricare punte di oltre 30 millimetri nell'arco di periodi di tempo molto limitati.

immagine 1 del capitolo  del reportage 21605

Istantanea satellitare con in grande evidenza le celle temporalesche sul Tirreno Meridionale e, a carattere prefrontale, sullo Ionio. Fonte MeteoAM.

Rammentiamo che proprio il nord della Sicilia era stata fra le zone più colpite nella precedente sfuriata perturbata della scorsa settimana: quando siamo a metà ottobre, in molte zone si è già superata ampiamente la media pluviometrica dell'intero mese. Le precipitazioni attese nelle prossime ore potrebbero ulteriormente incattivirsi, per effetto della confluenza di un richiamo umido sciroccale che precede di poco dell'aria fresca. Le zone maggiormente indiziate per temporali molto consistenti sono il Salento, la Calabria centro-meridionale (versanti ionici ed interni) e la Sicilia.

immagine 2 del capitolo  del reportage 21605

Rischio d'eventi temporaleschi severi per le prossime ore fino alle 6 di domattina: estremo Sud a rischio, specie le zone ioniche. Fonte Estofex.

immagine 3 del capitolo  del reportage 21605

Le precipitazioni stimate in un arco d'appena 3 ore nel cuore della prossima notte: maltempo più accentuato tra sud della Puglia, alcune zone della Calabria e nord della Sicilia. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

In assenza di diretti interventi perturbati atlantici, l'Italia appare quindi rovesciata con le maggiori anomalie di caldo e clima secco sul Nord Italia. Questa situazione potrebbe però mutare a 360° nel corso della prossima settimana, proprio perché potrebbe iniziare ad affacciarsi, seppure con qualche timidezza, l'Atlantico.

Mauro Meloni - © RIPRODUZIONE RISERVATA

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