Meteo Giornale » Archivio » Editoriali Modelli »
Dall'Artico alle Azzorre, in attesa dell'Autunno vero
30 Commenti »
Commenta
- Leggi anche:
- Altalena termica, l'Autunno non ingrana

- Dopo la débacle, l'alta pressione si gioca tutto per un pronto riscatto

Dopo il crollo termico determinato dall'irruzione artica di questi giorni, le temperature torneranno a salire nel corso della prossima settimana grazie ad una nuova azione dell'Anticiclone delle Azzorre. Le grandi perturbazioni atlantiche continuano a latitare.
Nella GFS MTG possiamo vedere la nuova invasione calda di matrice azzorriana colpire il nostro paese nel corso della prossima settimana. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo.
Aldo Meschiari: 08-10-2011 ore 08:29
L'irruzione artica che sta colpendo l'Italia ha posto fine alla anomala estate autunnale che perdurava da settembre. Masse di aria provenienti dall'area scandinava hanno determinato un crollo termico di ben dieci gradi al Nord, che oggi e domani si estenderà anche al resto del paese. Oltre a ciò, il fronte freddo ha favorito la formazione di scie temporalesche, anche violente, che dal Settentrione si andranno spostando verso il Meridione. L'area più colpita in questi giorni sarà quella orientale adriatica.
Già dai primi giorni della prossima settimana, però, si avrà un nuovo colpo di scena, che nel precedente articolo avevano definito altalena termica: l'Anticiclone delle Azzorre si sposterà di nuovo verso est fino ad arrivare a proteggere il nostro paese, causando un nuovo brusco e repentino rialzo termico, uguale e contrario a quello che stiamo vivendo in queste ore. Tornerà quindi a far caldo per la stagione e tornerà il sole a dominare lo scenario meteorologico.
Questa è la tendenza meteo per il corso della prossima settimana, che possiamo vedere rappresentata nella nostra GFS MTG modificata. Notate come il promontorio azzorriano cerchi di estendersi verso oriente, fino ad inglobare l'Europa centrale e soprattutto il nostro paese. Va altresì detto che l'area del sud-est italiano potrebbe rimanere esposta al flusso instabile della goccia fredda balcanica.
Il lungo termine dei principali modelli predittivi vede un distendersi nell'area italiana di una palude barica, che potremmo definire né carne né pesce. Probabilmente tale tendenza subirà degli aggiustamenti nei prossimi giorni. Ciò che però deve preoccupare è che ormai, quasi giunti a metà di ottobre e quindi a metà dell'autunno meteorologico, non si vedono assolutamente le grandi perturbazioni atlantiche. Da ovest il flusso instabile oceanico è completamente bloccato e ciò ci lascia in balia degli eccessi termici generati dall'alternanza di affondi artici e di invasioni calde azzorriane.
Aldo Meschiari - © RIPRODUZIONE RISERVATA
I commenti dei lettori
Fabio ha scritto il 08-10-2011 ore 20:58
Come giustamente osservato da Aldo Meschiari, ad ottobre l'Anticiclone delle Azzorre non dovrebbe essere disteso sul Mediterraneo. Qui da noi, almeno ad intervalli, dovrebbero presentarsi diverse perturbazioni atlantiche. Invece quest'anno mancano del tutto. E le condizioni al contorno (la famosa Nina, in crescita) fanno pensare che continueranno a mancare, o almeno a scarseggiare, ancora a lungo.
Naturalmente, si spera che qualcosa, ora imprevedibile, cambi e ci riporti verso un normale autunno piovoso. Per ora, comunque, non se ne parla proprio......
valentino ha scritto il 08-10-2011 ore 20:28
Dopo diverse annate asciutte, da un paio d'anni le piogge atlantiche erano tornate con buona costanza grazie ad una minore invadenza dell'azzorriano, ma da aprile sembra essersi nuovamente inceppato qualcosa.
Non posso non notare che il periodo florido abbia coinciso con una fase di minimo solare che ora si è esaurita tornando anzi a risalire come si è potuto anche notare dalle recenti aurore boreali sintomo di alta attività solare..coincidenza ?
Arturo MI ha scritto il 08-10-2011 ore 20:25
Anche se credo che le piogge eccessive facciano più danno delle siccità, spero che i prossimi mesi ci sommergano di pioggia e neve così almeno non continuerò a sentire i commenti deliranti di Berto.
Mi scuso in anticipo, ma quando è troppo è troppo, non se ne può più di leggere certe sciocchezze.
Poi spero che non inizi a scrivere "mutamento irreversibile-cellula depressionaria permanente-clima sub-islandese", sennò saremmo veramente messi male.
Pier ha scritto il 08-10-2011 ore 20:15
Mi fa strano che ormai molti non abbiano capito quando dovrebbe esserci l'alta delle Azzorre. Comunque qui in val Susa continua a battere il vento forte e ormai è diventata una consuetudine. Fin quando le perturbazioni arriveranno solo da nord non avremo altro che questo brutto bruttissimo tempo. Tutto secco e caldo con buona pace per i poveri ghiacciai rimasti. Peccato perchè vedo che molti non capiscono questo problema.
giuseppe Marchese ha scritto il 08-10-2011 ore 19:56
Ottobre di quest' anno: la prima decade senza ombra di dubbio risulterà più calda del normale visto che sicuro 6 giorni su 10 sono trascorsi dal lato termico abbondantemente sopra le medie e le previsioni sono quelle di ritorno di hp che dal mio punto di vista anche se azzorriano sicuramente farà schizzare in alto i temometri (salvo inversioni termiche) ...Se poi si aggiungerà una lunga permanenza anticiclonica subtropicale allora potremo dire che anche la seconda decade trascorrerà più calda del normale .... E' innegabile quindi che le proiezioni siano per un ottobre caldo che farebbe si ad incrementare le anomalie positive di questo 2011.
Parlo per la mia città (Padova).....
Aldo Meschiari ha scritto il 08-10-2011 ore 18:46
Gentile Roger,
l'anomali ora è la mancanza delle grandi perturbazioni atlantiche. Le Azzorre sarebbero state le benvenute in Estate, non in Autunno.
saluti
coscap ha scritto il 08-10-2011 ore 18:22
@Luca: sono della prov.di Bn. Ma queste statistiche pluviometriche dove le hai prese? Non sono veritiere, anzi non rispecchiano perlomeno l'andamento degli ultimi 15/20 anni. Benevento non ha di sicuro così pochi mm annui e non c'è una così netta differenza con Avellino. Pensa che io abito a una ventina di chilometri e registro annualmente nel mio piccolo paese sempre più di 1200 mm annui di precipitazione e, il più delle volte le precipitazioni che interessano la mia zona, coinvolgono anche la vicina Benevento. Quindi non ci saranno sicuramente 500 mm di scarto tra il mio paese e Benevento! Non penso di abitare nella foresta pluviale e avere il deserto del Sahara a 20 km da casa! :D
Comunque il tempo dei cieli sereni e del tepore è finito...è giunta l'ora che cominci il semestre freddo e che la pioggia prenda il sopravvento.
Roger ha scritto il 08-10-2011 ore 17:26
dottor meschiari le porgo una sola domanda : perche ora che l'alta delle azzorre spadroneggia voi del mtg dite che è una anomalia? questa estate pubblicavate fior fiore di articoli dicendo ma dove è finita l'hp delle azzorre, la grande assente, desaparecidos, anomalia estiva mediterranea ecc..ora che è giunta perche lamentarsi? grazie
gianluca ha scritto il 08-10-2011 ore 16:09
si ouò dire che le pertubazioni stanno mancando per lo stesso motivo che manca l'anticiclone delle Azzorre nei mesi di luglio e agosto?ormai mi pare un trend consolidato,il clima è modificato,secondo me bisogna rassegnarsi ad un'eterna estate con rare irruzioni fredde
Giorgio ha scritto il 08-10-2011 ore 16:01
a me questa hp più che un promontorio sembra la catena dell'Himalaya!..insormontabile, enorme, possente..le povere perturbazioni atlantiche si disintegrano contro questo immenso muro, o puntano dritte il Polo nord. Queste configurazioni così coriacee ormai stanno dettando la Regola della nuova fase climatica in cui siamo entrati. I mutamenti climatici non sono un qualcosa che riguarda il futuro, ma il futuro è già qui e lo stiamo già conoscendo. Per la pioggia dobbiamo confidare nelle gocce fredde che oggi a me domani a te riescono(ancora) a garantirci un po' di annaffiatura. Le temperature ormai sono sempre più pazze, ma anche questo è normale ormai.
Simone ha scritto il 08-10-2011 ore 15:34
Il calo termico è stato davvero notevole, si è passati nelle massime da 28 a 19 gradi, e nelle minime da 13 a 7 gradi!
Il cielo è limpidissimo quindi stasera dovrebbe essere abbastanza facile vedere la pioggia di meteore, speriamo solo che la luna non dia troppa noia!
Dispiace un po' per la mancanza di pioggia, ma parlare di un inverno come quello del 2006-2007 mi sembra un po' esagerato...
Buon fine settimana a tutti!!
luca ha scritto il 08-10-2011 ore 15:33
in terra di freddofili mi schiero decisamente con chi gradisce giornate dal clima più caldo e sereno.. soltanto leggere i vostri gelidi post mi fa venire i brividi.. beh spero che le piogge non vi deludano e non vi facciano attendere e contemporaneamente spero che lascino libero il sud, ancora popolato da chi come me ama ancora la bella stagione e il clima che più si addice al bel paese.. anche perché nel salernitano (dove mi sposto quotidianamente per motivi di lavoro) la pioggia certo non manca (secondo le statistiche pluviometriche salerno e la vicina avellino sono fra i 5-6 capoluoghi più piovosi d'italia 1200-1300mm annui diversamente dalle zone più interne della campania, benevento 750mm), quindi la cedo volentieri a chi tanto la desidera.. saluti
berto162 ha scritto il 08-10-2011 ore 15:20
Ma esattamente, delle parole 'mutamento irreversibile-cellula anticiclonica permanente-clima sub-sahariano' qual è che non capite? grazie dell'attenzione.
Francesco Gallo ha scritto il 08-10-2011 ore 15:02
Cari commentatori, si diceva che non ci sono più le mezze stagioni. Sarà vero? A me sembra proprio che stia impazzendo il clima. Abbiamo una sproporzionata predominanza anticiclonica da mesi a questa parte. E' vero, c'è stata la parentesi di luglio, ma per tutto gennaio e buona parte di febbraio abbiamo avuto un inusuale anticiclone, così come ad aprile, e poi per non parlare di agosto settembre e ora, pare ormai chiaro, anche ottobre. Prego i caldofili di non venirsi a lamentare, il sole ormai ci ha fatto la puzza.
Giuseppe Marchese ha scritto il 08-10-2011 ore 14:58
Sono pienamente d' accordo sul fatto che è bene sempre specificare il punto dove si descrive il clima nel nostro paese perchè esso vuoi per la latitudine o l' orografia ha un clima molto differente da una parte all' altra...
E non è tutto: anche parlare di solo nord o solo sud è troppo generico perchè capita vi siano condizioni climatiche totalmente differenti ad esempio fra nord ovest e nord est come sud ovest e sud est...
Faccio 2 esempi concreti: nell' ottobre 2000 il nord ovest veniva letteralmente sommerso dall' acqua mentre nel nord est a parte l' acqua alta a Venezia si viveva in un contesto mite e sciroccale con normali precipitazioni, come altro esempio per qualche giorno nel fine gennaio del 2000: il nord ovest a temperature di quasi 20 gradi causa foenh ed il nord est con forti gelate..







Lascia un commento