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Si sta preparando ad arrivare una nuova Niña?
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Il modello del NOAA propone per il prossimo autunno e inverno l'instaurarsi di condizioni favorevoli ad una nuova fase di ENSO negativa. Ciò avrebbe conseguenze importanti sul sistema climatico globale. Scopriamo quali.
Nel primo grafico troviamo le previsioni ensemble in area El Niño 3.5 del CFC. Nella seconda carta vediamo vedere l'attuale situazione delle temperature delle acque intorno all'equatore fino ad una profondità di 300 metri, tratte dall'ECMWF.
L'ultima Niña, di intensità notevole, ha appena concluso il suo ciclo.
Le conseguenze sul clima globale sono state importanti ma non eclatanti: le temperature troposferiche del pianeta sono scese moderatamente sia per le misurazioni satellitari che per quelle effettuate sulla superficie terrestre. Molti prestigiosi modelli proponevano solo qualche settimana fa una modesta fase di ENSO (El Niño Southern Oscillation) neutra o al massimo lievemente positiva per il periodo autunnale e invernale.
E invece ecco che il modello del NOAA, il CFC, cambia radicalmente le sue previsione ensemble e indica per la prossima stagione fredda nuove condizioni favorevoli al ritorno della Niña. Come possiamo infatti osservare nel primo grafico, prodotto dal CFC, nel prossimo inverno la media delle anomalie in area El Niño 3.4 scenderebbe a circa -1°C: tipiche condizioni di Niña moderata.
Ovviamente si tratta solo di proiezioni. Ma se si dovessero mostrare corrette, il pianeta andrebbe incontro ad una nuova fase di raffreddamento, dalle caratteristiche ancora tutte da valutare. Sappiamo già che ormai da circa dieci anni le temperature del Global Warming non crescono più: si è infatti entrati in una fase di plateau su livelli alti ma stabili. Cfr www.meteogiornale.it/notizia/20862-1-dati-terrestri-maggio-discesa-global-warming. Una nuova Niña a distanza cronologica così vicina alla precedente avrebbe di certo effetti importanti sulle temperature troposferiche.
Nella seconda carta tematica possiamo vedere l'attuale situazione delle temperature delle acque intorno all'equatore fino ad una profondità di 300 metri. È evidente come una nuova onda fresca stia risalendo dal profondo (upwelling) verso la superficie, proprio nell'area interessata dall'ENSO.
In conclusione vi sono diversi segnali che lasciano pensare che nel corso del prossimo semestre freddo si possano ripresentare condizioni favorevoli alla formazione di una nuova Niña. Ora ciò sarebbe in sintonia colla nuova fase dominata da ENSO negativa che sarebbe iniziata da qualche anno. Non dimentichiamo che la PDO (Pacifical Decadal Oscillation) è già da tempo virata alla fase negativa, mentre la AMO (Atlantic Multidecadal Oscillation) sembra avere già toccato i suoi massimi e quindi sia in procinto di iniziare la sua discesa.
Aldo Meschiari
I commenti dei lettori
Fabio ha scritto il 17-07-2011 ore 15:39
La forza della prossima Nina è importante per le sorti della stagione invernale 2011-2012.
Se la Nina fosse forte come quella appena passata (da -1,5 a -2 gradi) probabilmente ci troveremmo a vivere un inverno simile a quello appena trascorso.
Invece, con una Nina più debole o addirittura con una sostanziale neutralità, si aprirebbero scenari interessanti per la stagione fredda, certo tutti da valutare, ma potenzialmente in grado di regalare notevoli sorprese fredde e nevose.
Giuseppe Marchese ha scritto il 04-07-2011 ore 21:54
Francamente, ci credo poco o niente presenza nino o nina significhino rispettivamente e tassativamente in concomitanza di questi eventi inverno mite/estate torrida o estate fresca/inverno rigido.
Sono 2 anni che sento parlare di nina ma onestamente non ho mai visto entità di calore in Europa orientale come in questi ultimi anni in tutte le stagioni non riferendomi solo all' evento terribile del luglio/agosto 2010.
Per la gentile sig.ra Jessika: vero che l' inverno scorso complessivamente in Europa è stato mite, ma almeno dicembre per il Regno Unito ed alcuni paesi nord-occidentali del nostro continente è stato qualcosa di memorabile.....
Alessandro ha scritto il 04-07-2011 ore 13:47
È anche vero, che, in Italia, gli inverni caratterizzati dalla niña, non sono mai eccellenti...
jessika ha scritto il 04-07-2011 ore 13:37
speriamo di noo !! perche ? l`ultimo inverno in `europa e` stato` molto mite io sono di londra ,per cui spero in un ENSO neutrale /positivo .
sandro ha scritto il 04-07-2011 ore 10:48
Speriamo !!!!!!
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



