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Radar meteo: Italia copertura nazionale resta segreta
8 Commenti » Commenta

Italia, Paese di sprechi, dove esistono migliaia stazioni meteorologiche di proprietà di Enti che conservano gelosamente i loro dati, dispone di una rete radar segreta? Parrebbe di si.

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Un violento temporale in arrivo è perfettamente individuabile dal radar. I Radar Meteo debbono essere pubblici e replicabili, sono un servizio pubblico pagato dal cittadino.

L'Italia è noto a tutti i Paesi occidentali, ed anche agli italiani, è tra i Paesi ricchi (lo siamo) con i maggiori sprechi, ed in meteorologia siamo un Paese da Terzo Mondo. Tralasciando la presenza di migliaia di stazioni meteo gestite da Enti Pubblici pagati dal Contribuente, i cui dati restano segreti e non vengono condivisi per capire il trend del Clima, è perverso NON poter consultare un Radar Meteo in diretta.

RADAR. Il radar meteorologico è uno strumento che individua le aree dove sono in atto precipitazioni, è possibile individuare anche i fenomeni severi in corso, e quindi far scattare in real time un'allerta meteo locale in caso di temporali particolarmente violenti, o magari grandinate.
Questi giorni, per esempio, temporali di violenza estrema, hanno interessato diverse aree del nostro Paese, con grandine grossa anche 7 cm di diametro, oppure con nubifragi giganteschi. Il radar meteorologico avrebbe garantito la notizia dell'evento in diretta, e con opportune analisi, avvertire del rischio di questi eventi dove poi ci sono stati. Ma qui entriamo su un argomento assai spinoso, che necessita di approfondimenti.

IN ITALIA si scruta il cielo, o si RUBACCHIANO gli scatti dei radar stranieri. Per il Nord Ovest, aree d'Italia a maggiore densità di popolazione, e soprattutto con molti eventi estremi, l'utente è costretto a consultare i radar svizzeri, che in caso di eventi meteo violenti, staccano da Internet per il sovraccarico di accessi.

ENTI VIRTUOSI. Solo alcuni Enti virtuosi italiani, non con pochi sacrifici economici, riescono a mantenere attivo il servizio, ed a renderlo disponibile via Internet in diretta per ristretti territori, ma in vari casi, abbiamo notizia che sia bastato un fulmine per mandare il servizio in tilt per settimane.

RADAR, SEGRETO MILITARE? In Italia esiste una copertura radar, ma non sono pubblici. In Spagna, Francia, Regno Unito, Irlanda, Germania, Olanda, Belgio, Austria, Svizzera, la decina di Paesi tra Europa centrale e Balcani, la Scandinavia, mettono a disposizione degli utenti i Radar Meteo in diretta.
In Italia come mai no?

SOLDI PUBBLICI. Ci domandiamo, tu cittadino, chiediti, chi ha pagato questi strumenti? Tu, con le tue tasse, e ricordalo, le tasse le paghi non appena ti alzi al mattino, accendi la TV (canone), prepari una tazza di caffè (imposte varie), prendi l'autobus, il treno, paghi il carburante, se vuoi usufruire di un servizio come il RADAR devi attrezzarti di ingegno, e probabilmente pagare.

TASSE ELEVATE, SERVIZI DI QUALITA'. Siccome le tasse servono per offrire un servizio al cittadino, chiediamo a gran voce che i RADAR diventino un servizio pubblico diffuso dall'Ente Ufficiale italiano per tutti, ed in diretta, e che soprattutto, possano essere replicati dai siti meteo privati, ovviamente citando la fonte "servizio pubblico, pagato con i soldi del cittadino".

Andrea Meloni

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I commenti dei lettori

francesco ha scritto il 09-01-2012 ore 21:19

E una bella proposta di legge di iniziativa popolare ( bastano 50.000 firme ) per la creazione di una rete meteorologica nazionale, consultabile da tutti via internet, dove far confluire TUTTI i dati satellitari, radar e delle stazioni di rilevamento istituzionali e private, oltre che le previsioni dei vari centri di elaborazioni dati?
I dati radar del Monte Settepani ( che copre Piemonte e Liguria ) vengono diffusi con almeno 45 minuti di ritardo ( giusto il tempo che ci mette ad annegare un abitante delle Cinque Terre.. ) e Genova, dove abbiamo centraline LIMET ( associazione di volontariato ) centraline ARPAL, centraline del Comune.. Il LIMET chiede da mesi al Comune di poter condividere i dati delle centraline comunali per prevenire altri disastri come quello del rio Fereggiano, ( sei morti tra cui de bambine ) ma credete davvero che il Comune abbia ancora risposto??

Daniele Chierico ha scritto il 11-06-2011 ore 22:05

Bravo Roberto proprio quello che stiamo facendo!
Tutti a firmare!

Questo è link per la petizione: http://www.petizionionline.it/petizione/radar-meteo-italia-copertura-nazionale-resta-segreta-con-i-soldi-dei-contribuenti/4262

Questo il link Facebook per la petizione:

http://www.facebook.com/pages/PETIZIONE-VOGLIAMO-IL-RADAR-PUBBLICO-IN-ITALIA/191723794213273

Come potete notare è stato preso proprio questo articolo come slogan della campagna! Chiedo anche a chi gestisce il meteogiornale se vuole partecipare alla causa...nell'info della pagina facebook stiamo raccogliendo anche tutti i siti, associazioni e enti che sostengono la petizione.

Roberto ha scritto il 09-06-2011 ore 17:11

Io proporrei una raccolta di firme per rendere pubblici i radar meteo.

valentino ha scritto il 09-06-2011 ore 15:39

tra l'altro riguardo al fatto di carpire la situazione live del nordovest dal radar svizzero non è piu possibile perchè già da un pò la visione è stata ristretta al solo territorio svizzero effettivo (forse anche val d'aosta e poco più) e ormai per quanto riguarda la mia zona (brescia) mi affido al radar veneto di teolo, insomma sempre meno.. :(

meteorapallo.centrometeoligure.it ha scritto il 09-06-2011 ore 14:00

Come non darti ragione caro Meloni, qui in riviera di levante siamo stati colpiti da vere bombe d'acqua siamo sempre a rischio di flash flood e mareggiate...il Landi non funziona e gli altri radar non sono adeguati o sono in ritardo facciamoci sentire iniziamo ad uscire da questo servizio meteo da paese delle banane.

Filippo ha scritto il 09-06-2011 ore 11:53

La battaglia è pienamente condivisibile!
Ma perché non citare anche i pochi esempi virtuosi? Come l'ARPAV, che dispone di 2 radar meteo in Veneto, le cui immagini in diretta sono disponibili al pubblico e coprono gran parte del Nord-Est.

Davide ha scritto il 09-06-2011 ore 10:16

Sono un grande appassionato della meteo.
Seguo da anni MTG.

D'accordissimo con voi, una vergogna, che solamente in Italia poteva esserci.

Un territorio come il nostro, avrebbe bisogno di questo prezioso servizio, che dovrebbe essere pubblico a tutti, tramite un sito ufficiale dove poter usufruire del radar.

Veramente uno schifo, un paese "tanto" avanzato, che si dimostra poi da schifo in molti settori, tra cui la meteorologia.

ITALIA......

MeteoTreviglio.com ha scritto il 09-06-2011 ore 08:53

Finalmente qualcuno che ne parla!
Nei TG parlano solo di zone alluvionate e gente che rischia la vita per colpa del tempo viste le molte zone a rischio idreogeologico ma nessuno ha mai menzionato la possibilità di poter allertare la gente tramite i RADAR meteorologici...è scandaloso!
Piccolo esempio?In Lombardia si utilizza la copertura del Radar Svizzero Landi, peccato che sia Off-line da mesi per manutenzione e gli eventi estremi di questi giorni li scopriamo poco prima che arrivino grazie solo alle sezioni Nowcasting dei Forum Meteo dove utenti appassionati segnalano dai luoghi nei quali si trovano....

Assurdità se si pensa che a Spino D'Adda è presente da molti anni un Radar meteorologico ma i quali dati non vengono assolutamente pubblicati On-line...Che spreco!