Meteo Giornale » Archivio » Meteo Sicilia »
Momenti di terrore: sul messinese l'allarme alluvione è tornato in tutta la sua ferocia
- Leggi anche:
- Tre vittime per il maltempo: Marche in ginocchio, ma il diluvio lascia il posto alla neve fino a quote basse

Auto trascinate dalla furia dell'acqua, su Messina si rivive la tragedia di Giampilieri dell'ottobre 2009. Nessuna vittima, ma è solo per puro caso
La furia del maltempo si è di nuovo scatenata sulla Sicilia Orientale: la zona più colpita è stata quella di Messina, con le frazioni del versante ionico che sono state di nuovo colpite da gravi situazioni alluvionali.
Di nuovo il messinese, ancora una volta si è sfiorata la tragedia In seguito all'evento del 1° ottobre del 2009, la paura dell'alluvione è tornata in diverse altre occasioni a terrorizzare le zone del messinese. A quasi un anno e mezzo di distanza, siamo daccapo: il nubifragio di ieri, 1° marzo, ha davvero creato tanta paura, oltre ad innumerevoli danni. Troppa pioggia caduta in brevissimo tempo e l'acqua ed il fango scendono con una furia inarrestabile dalla montagna: sulla zona del Colle San Rizzo, dove è situata una stazione meteorologica, sono caduti quasi 180 millimetri.
Ogni volta che la furia della Natura torna protagonista, partono inevitabili i cori di riflessione sulla necessità di predisporre fondi adeguati per provvedimenti urgenti da operare al più presto per un adeguamento del territorio così esposto al rischio di dissesto, ma alla fine gli interventi da fare restano ancora tanti.
Non si può sempre esorcizzare questo grande rischio sperando in eventi meteo più clementi e meno estreme: gli ultimi mesi insegnano che non c'è davvero più tempo da perdere. Il fatto che non vi siano state vittime è solo un caso e non può certo far diminuire l'attenzione. Quel che è accaduto ieri su alcune zone di Messina fa parte di un'autentica alluvione: la zona più colpite è stata quella di Mili San Pietro, frazione collinare della zona sud di Messina: auto trascinate come birilli dalla forza dell'acqua e del fango, immagini purtroppo già viste in modo incredibilmente ricorrente.
Fermo fotografico del disastro su Mili San Pietro, tratto da un filmato di Youtube.
I danni del maltempo a Camaro Superiore. Fonte youreporter
Dopo la tragedia, le auto accatastate l'una sull'altra. Fonte immagine www.milisanpietro.it
Nell'arco di un anno, è già la terza volta che le frazioni di Messina, compresa Mili San Pietro, vanno sull'orlo del precipizio e, solamente per un caso fortuito, non si sono avute vittime a far da cornice a queste che restano tragedie alluvionali dalle conseguenze così gravi. Si sperava di non rivivere fino all'autunno situazioni così drammatiche: ma ormai chi vive più così tranquillo dalle parti di Messina?
Mauro Meloni
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



