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Nevicate in vista per Adriatiche e Sud. Nel weekend ulteriore peggioramento

Circolazione instabile al Sud accompagna da aria fredda. Neve a bassa quota.

E' tornato l'Inverno. Aria gelida dalla Russia sta raggiungendo il comparto balcanico e viene risucchiata da una Bassa Pressione stazionante sullo Ionio. Nel fine settimana il maltempo diverrà diffuso e consistente.

Meteorologia vuole che tra una settimana cambi stagione. L'Inverno lascerà strada alla Primavera, ma l'impianto circolatorio a livello Europeo sembra indicare una prosecuzione del freddo. Non sarebbe la prima volta che Marzo, soprattutto nella prima metà, assuma le veci della stagione fredda. Come si dice... "Marzo pazzerello!".

Febbraio, finora, s'è rivelato gradevole. Le prime due settimane sono state dominate dall'Anticiclone. Poi è tornato l'Atlantico ed ora tocca al freddo. Se varcassimo i confini nazionali sarebbe più appropriato definirlo gelo. Non potrebbe essere altrimenti, se consideriamo che l'Anticiclone Russo ha deciso di destarsi dal suo torpore. Erano anni che non si estendeva così ad ovest.

Le masse d'aria gelida scorrono al di sotto della struttura, fluiscono sul comparto Balcanico e riescono a penetrare - parzialmente - nelle nostre regioni. Il tutto grazie al richiamo operato dalla Bassa Pressione stazionante sullo Ionio. Quella stessa Bassa Pressione che sta determinando condizioni di maltempo tra la Sicilia, la Calabria e la Puglia.

La giornata del giovedì registrerà pochi cambiamenti. Si avranno ulteriori precipitazioni nelle regioni succitate, seppur in fase di indebolimento. E' importante sottolineare una ulteriore intrusione d'aria fredda che farà calare ulteriormente la quote neve. Nevicate che riusciranno a spingersi, probabilmente, sino ai 600/700 m.

Nelle restanti regioni splenderà il sole, a parte tra Marche, Abruzzo e Molise ove invece stazionerà una nuvolosità irregolare alla quale si assoceranno deboli spruzzate di neve nelle colline più interne. I venti continueranno a spirare dai quadranti settentrionali o orientali e con intensità tra il moderato e il forte. Nello Ionio in particolare potrebbe raggiungere intensità di burrasca.

immagine 1 del capitolo  del reportage 19890

Giovedì permarrà una vivace instabilità nelle regioni Meridionali, associata tra l'altro a delle nevicate attorno ai 700/800 m. Altrove più sole, salvo nubi irregolari sul medio Adriatico. Venti ovunque intensi settentrionali o orientali.

A quanto sembra il giorno più freddo sarà venerdì. Si verrà ad isolare una circolazione d'aria gelida e instabile tra lo Ionio e l'Egeo, responsabile di ulteriori precipitazioni al Sud e nelle regioni del medio versante Adriatico. Precipitazioni che potranno assumere carattere nevoso sin sui 200/300 m tra Abruzzo, Molise e Puglia. Sulla Calabria, in Basilicata e nel nord della Sicilia nevicherà a quote decisamente collinari. Nelle restanti regioni ancora bel tempo, anche se freddo. Di notte in particolare si formeranno estese gelate su valli e pianure.

Gli ultimi aggiornamenti confermano, per sabato, un'accentuazione dell'instabilità nelle regioni Meridionali. Tuttavia sembra che il posizionamento della Bassa Pressione possa determinare un richiamo d'aria umida. Ragion per cui farà meno freddo e la quota neve dovrebbe risalire. Di quanto? Di circa 500 m. Nevicate che pertanto interesserebbero i rilievi posti al di sopra dei 1000 m.

E' importante segnalare l'aumento della nuvolosità che coinvolgerà le regioni Settentrionali. Abbiamo posto l'accento su questo aspetto perché rappresentativo di un nuovo cambiamento. L'indebolimento del blocco anticiclonico, stazionante sull'Europa occidentale, concederà lo spazio sufficiente all'ingresso di una perturbazione atlantica.

Perturbazione che dovrebbe raggiungerci domenica e determinare un peggioramento al Centro Nord. In seguito toccherebbe alle restanti regioni, il tutto in un quadro climatico certamente invernale ma meno freddo dei giorni precedenti. Neve che pertanto si limiterebbe ai rilievi, salvo qualche eccezione nelle regioni del Nord Italia.

immagine 2 del capitolo  del reportage 19890

Domenica l'ingresso di una perturbazione atlantica determinerà un peggioramento piuttosto vivace nelle regioni del Centro Nord. Al Sud temporaneo miglioramento. Farà meno freddo un po' ovunque.

Ivan Gaddari

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