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Sole sempre più debole: la Nasa abbassa ancora i massimi del ciclo 24
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Ancora una volta, l'ennesima, la Nasa è costretta a rivedere al ribasso la previsione del massimo dell'attuale ciclo solare, il 24, portandolo a sole 59 macchie solari.
Immagine tratta dal sito della Nasa che evidenzia l'ultima previsione per il ciclo 24. Ciclo oramai visto come molto debole.
Qualunque cosa si possa pensare riguardo al ruolo che l'attività solare possa giocare nel determinare il clima della Terra, la cosa certa è che il Sole sta attraversando una fase di notevole quiescenza o bassa attività. In effetti sia il flusso solare che il numero delle macchie rimangono molto bassi. Tale situazione ha costretto la Nasa per l'ennesima volta a ritoccare la previsione del massimo del ciclo 24: l'attuale nuova previsione afferma che il massimo si raggiungerà nell'estate del 2013 con un valore di smoothed sunspot number (numero di macchie aggiustato) di circa 59.
Ritengo interessante andare a ripassare le precedenti previsioni.
Dapprima, nel 2008, il picco per il ciclo 24 venne stabilito a 130/140 macchie: in altre parole ci si aspettava un altro ciclo molto forte, come il 23. Nel gennaio 2009 la prima correzione, che fece scendere il picco a 100/110 macchie. Poi nel maggio 2009 la terza grande correzione: si scende a 80/90 macchie. La penultima correzione è stata effettuata nell'ottobre 2010: 60/70 macchie.
Oggi siamo scesi ad una previsione di 59 macchie per il massimo del ciclo. Pensate che si è passati da 140 macchie a 59, praticamente un terzo delle iniziali, e quello che sarebbe dovuto essere un altro ciclo molto attivo è diventato un ciclo debole, se non debolissimo. La Nasa stessa afferma nel suo sito che le previsioni continuano a rivelarsi errate e il sole proprio non ne vuole sapere di ripartire. Saremo forse all'inizio di un minimo importante come quelli avutosi nel passato? Secondo diversi studiosi il Sole ha imboccato la strada di una lunga fase di quiescenza che potrebbe addirittura assomigliare al grande minimo di Maunder.
I prossimi anni si dimostreranno un'importantissima occasione sia per studiare in modo più accurato i rapporti tra l'attività solare e il sistema climatico terrestre, sia per capire se davvero siamo alle soglie di un nuovo grande minimo solare.
Aldo Meschiari
I commenti dei lettori
nando ha scritto il 19-01-2011 ore 23:44
Caro Aldo, l'articolo è molto interessante e affascinante, spero che tornerai più spesso a trattare questo argomento perchè penso che l'influenza del sole sul nostro pianeta sia di vitale importanza!!
un cordiale saluto
nando
Aldo Meschiari ha scritto il 19-01-2011 ore 18:32
Grazie dei gentili e graditi interventi.
Molto difficile allo stato attuale delle conoscenze determinare come il Sole può influire sul clima. Quel che è certo è che l'influenza non può non esservi.
saluti
Fabio Nervegna ha scritto il 19-01-2011 ore 17:07
Sul sito della NASA che riepiloga le caratteristiche di questo ciclo e la sua previsione, il fisico David Hathaway ricorda che la previsione diviene abbastanza attendibile a partire da 3 anni dopo il minimo.
Pertanto, poichè il minimo si è ufficialmente verificato a dicembre 2008, dobbiamo pazientare almeno fino alla fine di quest'anno prima che le stime sulla forza del ciclo 24 (si spera) si stabilizzino.
Nel frattempo, è quindi ragionevole aspettarsi qualche ulteriore correzione, presumibilmente ancora al ribasso.
Alex ha scritto il 19-01-2011 ore 16:24
Dott.Meschiari, grazie di portarci sempre a conoscenza di fatti ed eventi che non si leggono ovunque, e lei li rende così piacevolmente leggibili.
Le chiedo, da ignorante in materia, se questo ciclo in futuro possa influire in maniera diretta sul clima globale e quali possono essere le conseguenze.
Grazie ancora.
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



