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Gelo e tempeste di neve mettono in ginocchio parte dell'Asia: inverno a pieno regime

Alla scoperta delle anomalie di freddo sull'Asia in questo inizio di gennaio 2011

Spicca per vastità ed eccezionalità l'ondata di gelo che sta penalizzano diverse zone dell'Asia, analogamente a quanto sta accadendo sul Nord America: non solo la Russia e la Cina, ma eventi di freddo e neve hanno colpito anche il Giappone, le due Coree, l'Iran e l'India.

In Europa l'inverno si è preso una pausa di riflessione, ma va in maniera decisamente diversa su altre zone del Nord Emisfero. Non solo il Nord America alle prese con le nevicate che stanno martoriando gli USA, ma notevoli ondate di gelo stanno penalizzando anche il comparto asiatico. Cadono i record di freddo sulla Cina nord-occidentale, mentre il gelo intenso colpisce da diversi giorni anche il Kazakhistan, le due Coree ed il Giappone: su Seoul (Capitale della Corea del Sud) la temperatura è scesa fino a 11 gradi sottozero, a fronte di una media per gennaio pari a -6°C.

Le discese di grande freddo siberiano hanno persino lambito i settori meridionali cinesi e l'India, portando anomalie termiche negative anche in questi settori. Sono solo alcune delle situazioni più eclatanti del gelo che affligge queste aree così lontane da noi: vanno segnalate anche le intense tempeste di neve sull'Iran (zona Teheran) che, per quanto frequenti, hanno contribuito ad un incidente aereo. Questi maggiori episodi di freddo stanno contribuendo a colmare le grandi anomalie termiche globali, che galoppavano notevolmente verso l'alto fino allo scorso mese di novembre.

immagine 1 del capitolo  del reportage 19541

La mappa mostra l'andamento termico delle ultime ore sul Continente Asiatico: quelle elencate sono solo le rilevazioni istantanee d'alcune località. Fonte http://www.meteogiornale.it/diretta-meteo-mondo.

Per comprendere meglio la portata delle anomalie termiche che stanno colpendo i territori asiatici, possiamo osservare la mappa in basso relativa agli scarti dalla norma riscontrati nel periodo compreso fra l'1 e l'8 gennaio. Le maggiori anomalie di gelo hanno interessato quella vasta area compresa fra il Kazakhistan, la Mongolia Occidentale ed il nord della Cina, con valori in media scesi fino a 15 gradi sotto la norma stagionale.

Nonostante la prevalenza del freddo, fanno eccezione i settori artici e parte di quelli siberiani, ove le temperature mediamente hanno fatto registrato un andamento sopra la norma del periodo. Eppure, a livello di picchi il grande gelo ha toccato livelli notevoli pure in questi settori: su Ojmjakon, il principale polo gelido della Jacuzia, negli scorsi giorni si è sfondato il muro dei -60°C, con il raggiungimento delle temperature più basse stagionali.

immagine 2 del capitolo  del reportage 19541

Le anomalie della temperatura sull'Asia nel periodo compreso fra l'1 e l'8 gennaio 2011. Si noti la bolla gelida, dove hanno dominato temperature fortemente sotto la norma, fra Kazakhistan, nord Cina e Mongolia. Fonte NOAA.

Se l'inverno sta facendo pienamente il suo dovere su svariate zone del Nord Emisfero, non può che esserci maggiore ottimismo anche per le future prospettive dell'Europa. D'altronde, non dimentichiamo come proprio a dicembre il Continente Europeo sia stato frequentemente colpito dalle fredde discese artiche, che potrebbero presto riproporsi in grande stile.

Mauro Meloni

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