Meteo Giornale » Archivio » L'Opinione »
L'Atlantico e i meteofili...Inverno finito? Non scherziamo!
17 Commenti »
Commenta
- Leggi anche:
- Notte di Capodanno, notte di festeggiamenti: sciarpe, guanti e... l'ombrello?

- L'anno nuovo inizierà sotto l'Artico, ma l'Atlantico sarà in agguato

Può piacere o non piacere. Scegliete voi. Chi ama gelo e neve, storcerà il naso. Chi voleva le piogge avrà timore perché di piogge ne abbiamo avute sin troppe. Rovesciate la medaglia e saprete a chi aggrada. Voi a che categoria appartenete?
Dopo la Befana tornerà l'Atlantico. Durerà? Forse no. Forse l'Inverno, dopo un po' di pausa, picchierà ancor più duro.
Se frequentate i forum meteorologici potrebbe capitarci di leggere, nei prossimi giorni, "Inverno finito!". Vi basterà attendere il 6 Gennaio e passata la sfuriata Artica si aprirà la porta Atlantica. C'è a chi piace, c'è a chi non piace.
Può piacere agli amanti della neve in Val Padana. E sapete perché? Perché quando il freddo si deposita al suolo, formando quello che in gergo si chiama "cuscino freddo", basta il transito di una perturbazione atlantica per vedere scendere la "dama bianca".
Aggrada in Autunno, perché disseta il suolo dopo la siccità estiva. Può piacere d'Estate, soprattutto quando porta il vento. Cambia l'aria e porta il via caldo. Ma può anche essere dannoso. Perché il vento, d'Estate, alimenta il fuoco. E gli incendi, in Italia, causano ogni anno danni incommensurabili.
Ultimamente, però, è diventato un incubo. Prendete l'Autunno. E senza andare così lontano, le scorse settimane. Le perturbazioni erano talmente forti che la quantità d'acqua caduta al suolo non veniva assorbita. Solitamente si dice... "piove sul bagnato". Beh, è piovuto davvero sul bagnato.
Ma se chiedete agli anziani, forse, avrete notizie di alluvioni passate. La memoria meteorologica, spesso, è davvero corta. E si è portati a ritenere eccezionali eventi che in realtà accaddero nel passato. Ciò non toglie che negli ultimi anni gli accadimenti climatici si stiano estremizzando.
Ma torniamo all'Atlantico. Dopo tutto non dovremmo volergli così male. E' un motore termico senza il quale si potrebbe parlare di clima continentale. Pensate se non ci fosse. Nei periodi in cui non può affacciarsi, prevalgono gli scambi meridiani. Vuol dire che le masse d'aria, contrapposte, si muovono sui meridiani: da nord a sud e viceversa. Il freddo scende, il caldo sale. E i contrasti, tipici dei climi continentali, causano fenomeni violenti.
Forse vi starete domandando... "ma che ce frega?". Magari nulla, però crediamo che se siete sviscerati amanti invernali, l'Atlantico lo riterrete uno scempio.
Adesso starete attendendo l'irruzione Artica e come buona abitudine starete valutando il poi. Scrutando tra i Modelli avrete visto lo spalancamento della porta Atlantica. Le perturbazioni transiteranno alle medie latitudini e coinvolgeranno, forse solo parzialmente, anche l'Italia. Ricordate che vi abbiam detto in apertura? Che nei forum sentirete strillare i meteofili più umorali. Sgolarsi nel dire che l'Inverno avrà i giorni contati.
Sbagliato. Avendo un po' d'esperienza e analizzando alcuni indici atmosferici scaturisce un naturale ottimismo. L'Inverno tornerà, statene certi. L'Atlantico dovrebbe rappresentare solamente una pausa, della durata di circa una settimana. A metà gennaio si profila una ridistribuzione delle figure bariche e l'impianto circolatorio subirebbe autentici scossoni. L'ipotesi è il ritorno del gelo. E stavolta potrebbe giungere, per davvero, dalle steppe siberiane. Italia tra gli obbiettivi? Può darsi.
Se vi piace l'Atlantico sarete contenti. Se non vi piace, non disperate. Che preferiate Alta Pressione o gelo, beh, sarete presto accontentati.
Ivan Gaddari
I commenti dei lettori
fefone ha scritto il 09-01-2012 ore 18:25
a me l'atlantico piace tantissimo xchè imbianca le mie adorate alpi
fabio ha scritto il 27-01-2011 ore 12:38
sign Gaddari stimo da molto tempo il suo lavoro svolto con precisione e continuità, fino al 20 di gennaio abbiamo avuto almeno qui in calabria giornate autunnali-primaverilicon una pressione di circa 1026,1 mb. L'ultima sfuriata artica non ha avuto molti effetti solo in sila grande ma siamo intorno ai 1830m slm (botte donato). lo scossone barico da lei annunciato per metà fine mese non è arrivato, cosi sfuma anche l'atteso ritorno del freddo dalle steppe siberiane...anzi è arrivato lo scirocco roba da non crederci.... grazie e buon lavoro
Giuseppe ha scritto il 31-12-2010 ore 15:44
Non potrei essere più d'accordo con questo ottimo articolo del Dott. Gaddari!
Ogni anno, specie da uno due a questa parte si ripete e si può leggere in giro sempre la solita solfa, sempre e sempre la stessa che fa passare anche la voglia di seguire questa appassionante materia!
E a chi nomina sempre i soliti inverni definiti storici ed eccezionali cercando di farli passare per la normalità, non a caso sono stati così definiti perchè la norma non appartiene assolutamente a quegli inverni la! ;)
Auguri di Buon 2011!
Roberto Breglia ha scritto il 31-12-2010 ore 10:27
Gentile Ivan,condivido il tuo ottimp articolo,l'inverno ci riservera'grosse sorprese,bisogna apprezzare ogni ondata di freddo che giunge sul nostrp paese e rassegnarsi che alle nostre latitudini,il gelo non puo'durare molto a lungo. Sinceri auguri di Buon Anno!
enrico ha scritto il 31-12-2010 ore 02:43
salve a tt. vorrei dire a ivan gaddari mi ai fatto prendere un colpo xk ancore l' inverno al sud e propio a gennaio e febbraio
nando ha scritto il 31-12-2010 ore 02:25
Caro Ivan, ti ringrazio per le speranze che ci dai a noi freddofili per un inverno con i fiocchi e soprattutto per il tuo articolo ricco anche di humor.Auguri per un sereno anno nuovo a te e tutto lo staff di MTG.
marco g. ha scritto il 30-12-2010 ore 21:20
Mi sembra di vedere un film già visto,sempre grandi potenziali per il futuro ma nel breve poco.Aspetto....prima o poi ci sarà anche per noi qualcosa di interessante.Se non fosse chiaro amo freddo e neve.
Felicissimo Anno Nuovo a Tutti:
Roy Rogers ha scritto il 30-12-2010 ore 20:39
Un clima continentale alla nostra latitudine sarebbe disastroso, farebbe troppo troppo caldo, perche l'anticiclone nordafricano avrebbe sempre la meglio sul freddo proveniente da nord ed est, proprio a causa della nostra vicinanza all'africa..l'atlantico ci porta fresco e piogge in estate, e in inverno porta pioggia quando siberiano ed artico si riposano, più che vederlo come un nemico lo vedrei come un alleato dell'artico e del siberiano, in fondo reca comunque maltempo e questo è l'importante...dobbiamo odiare solo azzorriano e nordafricano, ricordiamocelo.
Gigi ha scritto il 30-12-2010 ore 20:02
L'Orso Siberiano a che punto si trova? A noi dell'Adriatico centrale manca da 3 anni. Arriverà? Grazie Sig. Gaddari
paolo giorgi ha scritto il 30-12-2010 ore 19:46
Ma gentilissimo sig.Gaddari,di quale inverno parliamo?Io vivo in centro adriatico a circa 400 mt di quota e qui di neve non s'è vista traccia,se per neve intendiamo una vera nevicata.Se poi ne basta mezzo cm. allora l'inverno c'è stato.In appennino a 1500 mt. ce ne è appena una quindicina di cm e tutti gli impianti chiusi.Arrivano un paio di giornate,diciamo fredde, e subito sciroccate a non finire.Ma quale inverno? Ma cosa era,allora,il 1956/1963/1979/1985/1996/ fino all'ultimo 2005? Questi sono inverni,con temp. a meno 10 e bufere continue anche in pianura.E'vero siamo nel mediterraneo,ma c'eravamo anche allora,e c'era pure l'atlantico.E la neve spesso è caduta anche in altre annate e rimaneva a terra per più giorni. Ma se passa così anche gennaio,di quale inverno parliamo? Mi creda,con tanta stima.Buon Anno
luca ha scritto il 30-12-2010 ore 18:07
ottimo articolo complimenti come al solito al dtt gaddari!!bè forse l atlantico dopo l irruzione artica potrebbe servire per portare neve in valpadana e nn spolverate come ha fatto finora ma buoni accumuli !!quindi nn volgliamo cosi male a questa figura barica perche ad ogni stagione puo essere sempre utile!! e a tutti i freddofili nevofili me compreso come dice il dott gaddari nn disperiamo ,il mese piu freddo per eccellenza deve ancora arrivare quindi tutto è ancora possibile!! salve a tutti e complimenti sempre a tutto lo staff di meteogiornale io vi senguo tutti i giorni !! siete grandi!!
andrea ha scritto il 30-12-2010 ore 17:10
Quel che in genere è chiamato buonsenso e soprattutto esperienza.
Gran bell'articolo..
Un grande augurio di una splendida fine e di un altrettanto splendido inizio d'anno.
Marco ha scritto il 30-12-2010 ore 17:09
Chiedo scusa Dottor Gaddari, noi nivofili dovremo credere ai modelli che ci annunciano la buona novella per metà mese? e in base a cosa? Vorrei ricordale cosa prevedevano i modelli una settimana fa per l'inizio del nuovo anno, bombe gelide si diceva, e invece arriveranno tre normali giorni invernali anche se sentiremo parlare di freddo polare. Ormai quando si tratta di tendenze a lungo termine i modelli sono peggio degli oroscopi.
Saluti
Giuseppe Marchese ha scritto il 30-12-2010 ore 16:57
Molte persone credono che dopo le festivita' natalizie, notando giustamente che il tempo di luce aumenta l' inverno vada incontro alla fine.
Niente di piu' sbagliato .....
L' inverno è capace fare la voce grossa fino a metà marzo ed il 1987 e il 2005 lo hanno dimostrato chiaramente.
Quindi, per chi ama freddo e neve c' e' tutto il tempo ancora davanti...
fabio ha scritto il 30-12-2010 ore 16:51
ciao Ivan e complimenti per lo splendido articolo,io sono un amante del gelo e della neve soprattutto se viene dalle mie parti cioè sul lago di garda provincia di verona,comunque sono perfettamente d accordo e ti faccio i complimenti per il modo divertente di come interpreti gli umori dei meteofili,ti faccio tanti auguri di un felixce anno nella speranza che a presto ci sia una bella bordata gelida. P s non capisco perchè molti commentino solamente gli editoriali di meschiari indubbiamente molto preparato ma certamente tu no sei da meno ciao grazie
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



