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Alluvione lampo sulla Costiera Amalfitana, nubifragi incubo d'autunno: "goccia fredda" in quota

Maltempo picchia duramente il Sud, temporali marittimi localmente violenti. Riflessi sulle adriatiche, ritornante perturbata

Una fase d'acuto maltempo si è innescata su parte dell'Italia, a causa della confluenza fra masse d'aria diverse. Le regioni più penalizzate sono quelle meridionali, dove la stretta saccatura ha comportato le peggiori conseguenze in termini di nubifragi. Il miglioramento da ovest rallenta.

Mauro Meloni: 10-09-2010 ore 10:28

Quello che era stato un terribile e costante tormento dello scorso autunno si va riproponendo già in questa prima decade di settembre: un primo assaggio della violenza con cui possono scatenarsi i nubifragi (meteo estremo) sulle zone del nostro Paese affacciate sul Mediterraneo si era avuto nella scorsa settimana, specie sulla Calabria. Stavolta, nella giornata di ieri, è toccato alle coste della Campania (colpite da quella linea a forte innesco temporalesco marittimo che si allungava dalle coste tunisine) ed in particolare alla Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, ove i violenti temporali hanno creato la situazione più grave ad Atrani, con lo straripamento del torrente Dragone.

Normalmente, il corso d'acqua scorre per vie sotterranee, ma l'incredibile quantità di pioggia caduta ha fatto letteralmente esplodere il fiume, con un improvviso innalzamento che ha portato alla rapida esondazione. La furia dell'acqua ha spazzato via ogni cosa, trascinando un fiume di fango con detriti e numerose autovetture sospinte verso il mare. Il fango ha invaso le parti passe delle abitazioni e dei locali commerciali: un vero miracolo che non vi siano state vittime, ma una ragazza, che lavorava in un bar del centro, risulta al momento ancora dispersa.

immagine 1 del capitolo  del reportage 18704

Fiume di fango travolge tutto e spazza le auto come birilli ad Atrani, in provincia di Salerno. Fermo immagine tratto da un video su Youtube.

Non solo la Campania, in quanto sono risultati molto abbondanti anche gli accumuli pluviometrici riscontrati sulla Calabria e sulla Sicilia Settentrionale: il maltempo risulta tuttora attivo, anche se nella notte i fenomeni hanno concesso un po' di respiro, poiché sono fortunatamente risultati meno intensi e diffusi. L'evoluzione verso il miglioramento meteo è significativamente rallentata dalla presenza di una goccia fredda in quota, originatasi dalla saccatura, al momento ancora collocata sul Tirreno Centrale.

Questo nucleo freddo sarà dunque ancora alla base di una fase di tempo marcatamente instabile soprattutto al Sud, che si trova ancora nel ramo ascendente della saccatura ed interessato da un flusso di correnti piuttosto umide che si scontrano con quelle più fredde in quota. Non soltanto il Meridione è interessato dalla fase instabile, ma anche le regioni centrali adriatiche (fino alla Romagna) risentono direttamente di una ritornante della perturbazione per l'intensificazione di correnti da N/NE favorita dal minimo barico sul Tirreno. Le correnti settentrionali si vanno intensificando su molte aree della Penisola: Bora e Tramontana soffiano sul Friuli Venezia Giulia e sulla Riviera Ligure, ma con condizioni meteo decisamente caratterizzate da un importante ritorno del sole.

immagine 2 del capitolo  del reportage 18704

Mappa MTG-LAM in merito alla situazione attuale dell'altezza dei geopotenziali e delle termiche a 500 hPa: si può notare una saccatura che stringe l'intera Penisola, con nucleo freddo (minimo di geopotenziale) posizionato in prossimità delle coste laziali. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

immagine 3 del capitolo  del reportage 18704

Focus dell'attività temporalesca nelle ultime 2 ore: si noti l'attività elettrica vivace in genere sul mare aperto o sulle zone costiere non solo al Sud, ma anche sui versanti adriatici. Immagine a cura di www.blitzortung.org

Quali gli scenari per le prossime ore? Gli attuali temporali sono principalmente marittimi, ma nelle ore più calde, col riscaldamento diurno, prevarranno le situazioni temporalesche sull'entroterra. Gli strascichi dell'instabilità, anche se più attenuata, permarranno al Sud per quasi tutto l'arco del week-end.

Mauro Meloni

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