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Dura vita per l'anticiclone atteso nel week-end: progetti di stabilità destinati facilmente a naufragare
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Vicende meteo alterne: tentativi anticiclonici soggetti a nuove interferenze instabili, l'evoluzione per l'inizio della settimana
Quanta fatica per vedere definitivamente in fuga il vortice instabile dall'Italia, bisognerà attendere il week-end: il ritrovato anticiclone non sembra possedere la solidità necessaria per reggere a lungo e già ad inizio settimana dovrà fare i conti con nuovi affondi d'aria fresca dal Nord Europa.
Mauro Meloni: 08-09-2010 ore 12:29
Prima di focalizzare l'attenzione sulle prospettive a seguito dell'ingresso di un promontorio d'alta pressione per il week-end, vediamo quali saranno le prossime mosse della saccatura giunta sul cuore del Mediterraneo e che sta interessando l'Italia. Andiamo dunque per gradi, in quanto l'instabilità annessa al sistema frontale si protrarrà ancora per diversi giorni. Tra le giornate di venerdì e sabato vi sarà l'isolamento di un vortice freddo alle quote superiori dell'atmosfera, lasciato dalla saccatura, in spostamento dal Tirreno Meridionale verso il Basso Adriatico. Dunque è lecito attendersi un trasferimento del grosso dell'instabilità fra i versanti centrali adriatici ed il Sud della Penisola, mentre il Nord e le zone tirreniche godranno di condizioni meteo già più favorevoli. La localizzazione dell'instabilità verso il Meridione avverrà sotto la spinta di correnti fresche settentrionali, che proprio su queste zone scalzeranno l'attuale afflusso di correnti nord-africane.
Le piogge stimate dal modello MTG-LAM in 24 ore nella giornata di venerdì 10 settembre: instabilità in localizzazione tra le zone adriatiche ed il Sud. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Variazione termica stimata da GFS all'altezza di geopotenziale ad 850 hPa entro le prossime 72 ore, rispetto allo scenario attuale: si notino i cali termici maggiori attesi fra il Sud e le Isole. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Entro la giornata di domenica l'anticiclone stringerà in un caldo abbraccio tutta l'Italia, con la stabilità finalmente ritrovata definitivamente anche al Sud. Le temperature risaliranno specie nei valori massimi, ma questa parentesi anticiclonica sembra rivelarsi un boomerang, un'autentica incompiuta: i massimi barici resteranno collocati troppo ad ovest e nuovi piccoli vortici freddi sembrano riuscire ad inserirsi sul Centro Europa attraverso la via scandinava, quest'ultima abbandonata dall'alta pressione in migrazione verso la Russia.
Le emissioni modellistiche odierne prevedono dunque una mina vagante fra martedì e mercoledì, rappresentata da una goccia fredda che potrebbe sfruttare il corridoio orientale dell'anticiclone per gettarsi sull'Italia centro-meridionale, andando a generare scompiglio con nuova vivace instabilità ed ingresso d'aria più fresca.
Mappa ECMWF di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 00Z di martedì 14 settembre: parentesi anticiclonica sull'Italia insidiata da una goccia fredda. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Mappa ECMWF di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per le ore 00Z del 15 settembre: il modello europeo indica l'evoluzione della goccia fredda, associata a condizioni meteo vivacemente instabili, verso il Sud Italia. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
La parentesi instabile prospettata nella prima parte della prossima settimana risulterebbe piuttosto fugace, con l'anticiclone che potrebbe poi riuscire a chiudere rapidamente la falla creata. In buona sostanza, fino almeno a metà mese ci sarà questo costante gioco di sponda fra infiltrazioni instabili ed un anticiclone, che comunque avrà il merito di non far precipitare troppo la stagione verso un viatico eccessivamente autunnale alle nostre latitudini, come si poteva temere dopo l'assalto perturbato che condiziona il meteo attuale sull'Italia.
Mauro Meloni






