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Estate 2010 a livello globale: si è chiusa una stagione tremendamente bizzarra, clima pazzo
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Non solo il caldo in Russia. Estate 2010 dal clima schizofrenico: nuovi record di caldo in ben 17 Paesi
La stagione estiva è stata ricca di eventi meteo estremi: spicca il caldo record che non ha travolto solamente la Russia, mentre le alluvioni hanno colpito reiteratamente diverse zone dell'Asia. E in Italia? Un'estate fra alti e bassi, senza infamia e senza lode.
Mauro Meloni: 02-09-2010 ore 07:24
CALDO STORICO Tra le ondate di calore più significative, spicca sicuramente quella che ha assediato la Russia: per intensità e diffusione, l'evento di caldo storico, accompagnato da immani incendi, è stato ben superiore a quello del 2003 sull'Europa. Un po' su tutto il territorio russo si sono avuti record assoluti di caldo come nel caso di Mosca, con 38°C raggiunti il 29 Luglio: nell'arco dell'intero mese di Luglio la temperatura media sulla Russia Europea si è aggirata intorno ai 25°C, quasi 10°C oltre la norma. Eppure, oltre alla Russia, vi sono stati almeno altri 16 Stati che hanno eguagliato o raggiunto la più alta temperatura mai registrata: si tratta di Bielorussia, Ucraina, Cipro, Finlandia, Quatar, Sudan, Arabia Saudita, Niger, Chad, Kuwait, Iraq, Pakistan, Colombia, Myanmar, Isola di Ascensione, Isole Solomone. Invece, solo in una Nazione, la Guinea, in quest'estate si è stabilito un record assoluto di freddo. Tuttavia, a proposito di freddo, clima sorprendente in Sud America, che a luglio ha vissuto la fase invernale (rammentiamo che l'estate nell'Emisfero Boreale corrisponde all'inverno sull'Emisfero Australe) fra le più rigide degli ultimi decenni, in particolare per quanto riguarda l'Argentina.
Il confronto fra l'anomalia termica dell'agosto 2003 in Europa (cartina a sinistra) con quella del luglio 2010 in Russia (cartina a destra). Fonte immagine e dati ESRL-NOAA
Immagine webcam di Mosca del 6 agosto, trasformata in "città fantasma": visibilità ridottissima a causa del fumo degli incendi. Fonte http://www.earthcam.com
ALLUVIONI l'Asia è stata letteralmente martoriata nel corso del trimestre estivo da ripetuti eventi estremi piovosi. La stagione monsonica è risultata la più piovosa mai registrata in Pakistan (non solo il record nazionale di caldo), messo in ginocchio con 1500 morti e 14 milioni di persone che sono rimaste sfollate o comunque colpite dalle proibitive condizioni meteorologiche. Altro che tsunami del 2004 o terremoto del 2010 ad Haiti: per le Nazioni Unite è stato questo il peggior disastro naturale del Mondo. In Luglio su Islamabad sono caduti quasi 600 millimetri di pioggia, oltre il 150% in più rispetto alla norma. Non è andata poi meglio nel Nord-Ovest della Cina, con oltre 1000 morti e centinaia di dispersi. Fra le altre alluvioni importanti, da annoverare quella dell'India Settentrionale, in particolare la zona del Kashmir.
TEMPESTA DI GRANDINE RECORD, ICEBERG GIGANTE il 23 luglio una tempesta violentissima ha interessato il South Dakota ed è passata la storia per la misurazione di un chicco di grandine record (diametro di quasi 20 centimetri e peso di quasi 907 grammi). Si è trattato del nuovo record assoluto di dimensione e peso per un chicco di grandine mai caduto negli USA.
Un'enorme isola di ghiaccio, grande quattro volte Manhattan (circa 260 chilometri quadrati), si è staccata ad inizio agosto dal ghiacciaio Petermann, in Groenlandia. Si è trattato dell'iceberg più grande mai osservato dal 1962. L'andamento dei ghiacci artici nell'estate è stato drammatico, con l'estensione più bassa mai registrata molto vicina a quella dell'agosto 2007, l'anno dello scioglimento record.
Alcune delle situazioni meteo più salienti dell'Estate 2010 a livello globale. Rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale.
BILANCIO ESTATE IN EUROPA ED IN ITALIA Le alluvioni hanno assediato il Centro Europa sia nella fase iniziale dell'estate che all'inizio d'agosto, in coincidenza con la calura record che assediava senza tregua la Russia. Il blocco circolatorio ha determinato questa perseveranza di episodi di maltempo così violenti, fra i quali rammentiamo anche i tornado (più frequenti di quanto si possa immaginare) che hanno preso di mira alcune zone, specie l'Ungheria. Il clima è stato mediamente caldo alternato a pause importanti, solo sulle Isole Britanniche le influenze del fresco atlantico non hanno quasi mai dato tregua. In Italia stagione estiva senza infamia e senza lode: si è trattato della sesta estate più calda dal 2000 solo grazie al mese di luglio che ha un po' alzato le medie. Agosto non è stato propriamente così rovente, mentre giugno è stato tutt'altro che estivo, tanto da risultare il più fresco dal 1995.
Tornado del 16 agosto in Ungheria. Immagine tratta da http://www.idokep.hu
FINALE DI STAGIONE COL BOTTO L'ultimissima fase dell'estate 2010, quella trascorsa da appena una manciata di giorni, ha visto l'Europa balzare agli onori della cronaca per il caldo. Valencia e Barcellona hanno infatti registrato il loro record assoluto di caldo nella giornata di venerdì 27 agosto, mentre gli ultimi del mese il clima si è bruscamente rinfrescato sull'Italia. Le temperature sono precipitate, tanto che in diverse località (soprattutto sulla Toscana e sul Piemonte) si sono toccati valori minimi ad una cifra molto prossimi ai record di freddo mensili mai registrati ad agosto. Nel frattempo un velo di neve alle zone alpine di confine, già dai 1500 metri d'altezza, ha dato un tocco d'inverno in montagna, creando panorami suggestivi per festeggiare la fine dell'estate (naturalmente per gli amanti del freddo e dell'inverno): ora siamo entrati nell'Autunno meteorologico, tutto da vivere come sempre con grandi aspettative in vista dell'Inverno.
Mauro Meloni






