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Luglio di temperature eccezionali in Antartide
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- Concordia ancora più giù: -84,6 °C

Battuti alcuni record storici ma registrati anche valori straordinariamente elevati. Difficile individuare le cause di questo trend, ma non è escluso che alla base vi siano meccanismi comuni che agiscono nel senso del raffreddamento e del riscaldamento.
La colata del Ghiacciaio David, che sfocia nel Mare di Ross, geograficamente dall'altra parte del continente rispetto alla base Halley, ma a una latitudine simile (foto di Umberto Gentili, per concessione della Fototeca PNRA - Programma nazionale di ricerche in Antartide).
Il luglio 2010 ha scritto una piccola pagina di storia antartica per via delle temperature estreme raggiunte: in due basi permanenti infatti, sono stati infranti i record storici. A Concordia, la stazione di ricerca che l'Italia condivide coi francesi a Dome C, secondo quanto desunto dal sito Ipev/Pnra (Routine Meteorological Observation at Station Concordia - www.climantartide.it) e quanto direttamente comunicato da Lorenzo Moggio, invernante nella base, il limite precedente, che risaliva al 3 settembre 2007 (-81,9 °C), è stato superato in sei diverse occasioni:
04.07 -84,6 °C
09.07 -82,7 °C
08.07 -82,6 °C
03.07 -82,5 °C
05.07 -82,0 °C
31.07 -82,0 °C
Da rimarcare che una discesa a -81,4 °C era stata registrata anche il 19 luglio. Non è ancora stato reso noto il valore ufficiale relativo alla media mensile, ma dai dati disponibili (incompleti, per via di alcune mancate trasmissioni satellitari) si evince -70,3 °C che rappresenta di gran lunga il mese più gelido mai osservato da quando Concordia è divenuta operativa (precedente -68,7 °C nel giugno 2006). La soglia dei -80 °C è stata infranta anche alla base russa Vostok l'8 luglio (-80,3 °C), nonché in varie stazioni automatiche, fra cui si citano Dome A (-80,3 °C il 6 luglio), Dome Fuji (-80,5 °C il 5 luglio) e Dome C II (-81,6 °C la minima mensile il 4 luglio, ma altre punte a -80 °C sono state toccate nei giorni successivi). Anche a Vostok la media di luglio è stata inferiore alla norma, assestandosi a -69,3 °C (-2,5 °C rispetto al riferimento 1958-2010).
Eccezionali temperature sono state rilevate alla base tedesca Neumayer, dove è stato superato il record storico risalente al 24 giugno 2008. Il limite mensile era stato fissato solo tre giorni prima (4 luglio) battendo quello del 25 luglio 2001 (si veda schema successivo). Da notare come, in 30 anni esatti di osservazioni, valori inferiori ai -45 °C siano stati raggiunti 22 volte, di cui 13 (il 59% e i primi 6 in graduatoria) nel XXI secolo (Gert König-Langlo, comunicazione personale), il che potrebbe essere indice d'una svolta climatologica di carattere locale di cui andrebbero indagate a fondo le cause:
08.07.2010 -50,2 °C
07.07.2010 -50,0 °C
24.06.2008 -48,8 °C
24.06.2006 -48,1 °C
25.06.2008 -47,8 °C
23.06.2006 -47,5 °C
18.08.1992 -47,3 °C
19.08.1992 -46,8 °C
04.07.2010 -46,7 °C
21.08.1992 -46,6 °C
06.07.2010 -46,4 °C
04.08.1989 -46,1 °C
06.09.2002 -45,9 °C
10.08.1989 -45,9 °C
28.08.2008 -45,7 °C
11.08.1989 -45,7 °C
25.06.2001 -45,6 °C
11.06.2000 -45,5 °C
08.08.1990 -45,3 °C
16.08.1989 -45,3 °C
07.08.2008 -45,3 °C
05.09.1987 -45,2 °C
Per concludere, straordinari estremi positivi sono stati registrati nella Penisola Antartica, in particolare nelle basi argentine della costa orientale dove, come segnala Maximiliano Herrera, il 14 luglio si sono toccati i 10,8 °C a Marambio e il 15 luglio i 14,0 °C a Esperanza. Si tratta di valori da piena estate che sfiorano i record storici, tanto più singolari perché raggiunti nel cuore dell'inverno. Anche in questo caso andrebbero analizzati i meccanismi che hanno determinato la salita, quasi certamente dovuta a venti occidentali di caduta, ma la cui intensità è probabilmente connessa ai grandi rigori sul Plateau Antartico e in alcune aree costiere orientali di cui si è parlato in precedenza.
Stefano Di Battista
I commenti dei lettori
Antonio F. ha scritto il 01-08-2010 ore 22:53
Da ultimi dati (3° Dec. Luglio '10), la Banchisa Antartica risulta la piu estesa degli ultimi 30 anni e probabilm. raggiungendo e forse superare anche l'estensione media anni '70( Decennio Freddo ).Anche l'estens.Banchisa Artica dopo la forte fusione '99/2008 a fine Aprile '10(dopo il Gelido Inverno per il continente Europeo)arriva a livelli (Record) ,sfiorando la media '79/'99.Lo scorso Inverno temper.Polari in Scozia e Gran Bretagna interamente innevata, ultima volta nel'63. Questi potrebbero essere indizi verso una fase Fredda!!
Maximiliano ha scritto il 01-08-2010 ore 17:37
Non esageriamo, Sig. Antonio.
L'inverno australe ha avuto un paio di buoni guizzi ,soprattutto un'eccezionale onda polare in Sudamerica capace di raggiungere l'equatore, ma complessivamente non ci sono anomalie negative importanti.
La controtendenza dell'Antartide e invece risaputa, cio non significa assolutamente che il pianeta sta andando incontro a un raffreddamento, cio che contano sono solo le medie globali. La Terra ha molti meccanismi per distribuire il calore ,quindi le medie globali sono quelle che contano.
Antonio F. ha scritto il 01-08-2010 ore 12:49
In un periodo di Minini Solari intenso e duraturo (da 3 anni), segnali di ripresa anche per l'Artico. Quest'anno una Nina particolarmente intensa, questi sembrano essere segnali certamente di tendenza ad un periodo piu freddo altro che caldo. L'Antartide con temper. record stanno condizionando il Clima in SudAmerica (Cile,Perù- Argentina)con temper. al di sotto della media dai 5° ai 10°. Il prossimo Inverno anche per l'emisfero Boreale ed Europa potrebbe essere un Inverno Freddo. Cordiali Saluti
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



