Zingarate.com - viaggiatori low cost

 
 

Meteo Giornale » Archivio » Previsioni Meteo Lungo Termine »

Si riaccende la battaglia tra l'Atlantico e l'Africano
Versione expert

Rispetto a qualche settimana fa c'è una grossa variazione. Le perturbazioni atlantiche non se ne staranno là, in Oceano, lontane dall'Europa. No, stavolta un'ampia conca depressionaria agirà tra le Isole Britanniche e la Penisola Scandinava e riuscirebbe a lambire le Alpi. Ma lo spettro dell'Anticiclone africano aleggia non è ancora tramontato.

immagine articolo 18442

Nella rielaborazione grafica vi mostriamo gli scenari evolutivi per la seconda decade di Agosto. Evidente l'aspra lotta tra un'ampia depressione atlantica e l'Anticiclone africano. Chi la spunterà?

Ivan Gaddari: 28-07-2010 ore 14:50

Altra batosta temporalesca!:
Giovedì e venerdì arriverà di gran carriera un nuovo fronte temporalesco. Prima agirà al Nord, poi si trasferirà a sud e coinvolgerà parzialmente le restanti regioni. Più direttamente l'Italia Centrale. Si tratterà di precipitazioni consistenti, che andrebbero a sommarsi a quelle avutesi appena qualche giorno fa.

Poi spazio all'Anticiclone. Durerà?:
Non troppo. O perlomeno, non così come verrà. Inizialmente si tratterà di una propaggine azzorriana che porterà il bel tempo e un quadro termico gradevole. Un po' caldo, è vero, ma nulla di preoccupante. Anche perché le perturbazioni atlantiche continueranno a dirigersi sull'Europa centrale e lambiranno le Alpi. E' probabile che il Nord e soprattutto le Alpi possano subirne gli effetti. In che termini? Una variabilità alquanto vivace, con qualche temporale qua e là.

Se Alta Pressione sarà, spazio all'Africano:
Con l'analisi giungiamo alla seconda settimana d'Agosto e sembra profilarsi un cambio barico sostanziale. L'Anticiclone delle Azzorre potrebbe abbondonare l'Europa occidentale, lasciando campo libero ad infiltrazioni instabili legate all'intensa attività ciclonica più a nord. Il calo della pressione sul comparto iberico andrebbe a rinvigorire la spinta africana, che punterebbe l'Italia. Probabilmente non avverrebbe con la stessa forza registrata ultimamente, ma basterebbe per far crescere le temperature e riportare il caldo.

Concordanza tra i modelli:
E' quando emerge osservando le varie proiezioni dei principali Centri di Calcolo. Noi, lo sapete, solitamente ci avvaliamo del Modello Americano GFS e dell'Europeo ECMWF. Entrambi, è giusto dirlo, conducono verso la riproposizione dell'Anticiclone Africano dopo il 5/6 Agosto.

Eppure si scorgono i primi tentennamenti stagionali:
L'affermazione di quella complessa struttura ciclonica sull'Europa settentrionale è un cenno del lento rinvigorimento del Vortice Polare. Si tratta di quella figura di Bassa Pressione che durante l'Inverno gravita a latitudini Artiche e condiziona il tempo su gran parte del comparto Europeo. Ciò vuol dire che l'Estate, lentamente, sta iniziando la parabola discendente.

Focus: il tempo sino al 10 agosto 2010
Le prossime 48 ore saranno, ovvio, le più significative dell'intera settimana. Il passaggio temporalesco sarà di quelli da ricordare e va ad aggiungersi a quello della scorsa settimana. Anche stavolta le regioni più colpite saranno le Settentrionali e in maggior misura le Nord orientali. Ma i fenomeni si propagheranno anche al Centro, e in parte al Sud. Il fronte sarà seguito da aria particolarmente fresca, che determinerà un nuovo calo delle temperature.

Il ritorno anticiclonico avverrà nei giorni successivi. Sabato e ancor più domenica saranno giornate abbondantemente soleggiate e le temperature riprenderanno a salire. Agosto comincerà in compagnia dell'Anticiclone, tuttavia potranno esservi dei tentennamenti al Nord perchè disturbato da un flusso d'aria umida d'origine atlantica. Non è da escludere pertanto che altri temporali coinvolgano soprattutto l'arco alpino.

Evoluzione sino al 15 agosto 2010
Procedendo in direzione del Ferragosto, gli scenari mutano e potrebbero orientarsi verso un più vivace consolidamento anticiclonico. Si tratterebbe dell'Alta Pressione africana e con essa tornerebbe a far caldo in concomitanza del clou della fase vacanziera.

In conclusione.
Il break estivo si sta rivelando importante, non per questo però possiamo considerare in crisi la stagione. Tutt'altro. Agosto è spesso il mese più caldo, vedremo se quest'anno sarà in grado di battere un Luglio decisamente "rovente".

Ivan Gaddari

Top

Condividi Meteo Giornale