Meteo Giornale » Archivio » Focus Modelli »
Finale di luglio un po' agitato: nocciolo instabile sull'Italia prima del "calmante anticiclonico"
Depressione nord-europea pronta a partorire un altro proiettile d'instabilità. Bel tempo a fatica in arrivo nel week-end
Le proiezioni modellistiche odierne hanno accentuato l'ingresso dell'ondulazione ciclonica, con cui dovremo fare i conti fin dalla giornata di giovedì. Solo domenica l'alta pressione darà la spallata decisiva alla goccia fredda, garantendo un periodo (forse breve) di maggiore stabilità in salsa estiva.
Mauro Meloni: 28-07-2010 ore 13:30
Non è ancora finita, ma d'altronde l'avevamo annunciato con ampio anticipo che le difficoltà dell'estate sarebbero state serie, senza una guarigione in tempi brevi: il periodo fresco ed instabile, iniziato dallo scorso week-end, è destinato a proseguire lungo tutti questi ultimi giorni del mese. Nessuna illusione dal generoso intermezzo di sole odierno, in quanto un nuovo affondo instabile si va adagiando ai settori alpini settentrionali. Una volta valicata la più alta catena montuosa d'Europa, entreranno in gioco vivaci contrasti instabili, che daranno notevole carburante alla stessa perturbazione con genesi di strutture temporalesche ben organizzate.
L'acuto peggioramento instabile, sull'iniziale spinta delle correnti sud-occidentali in seno alla saccatura, inizierà a colpire il Nord, ma in misura più rilevante il Triveneto, mentre le regioni di Nord-Ovest saranno maggiormente protette. L'affondo instabile si annuncia piuttosto incisivo, tanto da liberare nell'azione una vera e propria goccia fredda che vagherà fra venerdì e sabato verso il Sud Italia: l'instabilità in sostanza non risparmierà nessuna regione del Paese, anche se i versanti adriatici saranno maggiormente penalizzati.
Affondo depressionario sull'Italia, ove verrà sganciata una goccia fredda: questo è lo scenario rappresentato dalla media delle principali elaborazioni modellistiche per la notte (ore 00Z) fra venerdì 30 e sabato 31. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Le precipitazioni attese nell'arco della giornata di venerdì sull'Italia: si notino i fenomeni localmente importanti lungo le zone centro-settentrionali adriatiche. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Dobbiamo quindi attenderci un'altra seria coltellata all'estate mediterranea, ma nel week-end l'anticiclone delle Azzorre romperà gli indugi ed estenderà il proprio ramo orientale con decisione verso l'Italia. Gli elevati geopotenziali ed un parziale respiro dinamico di matrice nord-africana daranno modo di archiviare finalmente la parentesi instabile e le temperature molto velocemente torneranno non solo in media con il periodo, ma anche su valori oltre la norma stagionale.
Isoterme all'altezza geopotenziale di 850 hPa stimate da una media delle principali emissioni modellistiche per il 2-3 agosto, momento caratterizzato da una transitoria spinta anticiclonica con respiro nord-africano. Fonte http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
La vivace circolazione depressionaria nord-europea non sarà in ogni caso così arrendevole da accontentarsi d'influire con instabilità solo alle alte latitudini continentali. Nuovi affondi instabili proveranno ad erodere il promontorio anticiclonico già nei primi giorni della prossima settimana, ma per l'entità degli effetti sul nostro Paese è ancora un po' presto, quindi non resta che rimandare ai prossimi aggiornamenti per un'analisi più puntuale.
Mauro Meloni






