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Ai ghiacci perenni delle Svalbard: cronaca di un viaggio alla fine del mondo
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Tromso, la Porta dell'Artico

Pioggia, 8 gradi centigradi e tante splendide bellezze vichinghe. Così mi accoglie Tromso nel pieno della breve estate artica. Un bel modo di darmi il benvenuto oltre il Circolo Polare Artico, un bel modo per acclimatarsi in attesa di raggiungere le ancor più fredde Isole Svalbard.

24 luglio

Scendiamo dall'aereo sotto una pioggia fine e battente, fredda e tagliente, non certo i goccioloni che ci avevano sommerso, addirittura affogato, il giorno prima a Oslo durante un temporale davvero straordinario. Ma qui, a Tromso, nei pressi del 70° parallelo nord, siamo nel cuore delle rotte del jet stream, che intorno al Circolo Polare attraversa a velocità inconcepibili tutto il globo. La temperatura è ben inferiore ai +10°C: Tromso è davvero la Porta dell'Artico.

Per poter raggiungere le Isole Svalbard, collocate all'80° parallelo nord, a due passi dal Polo, devo passare di qui. La rotta è semplice: Oslo, Tromso e infine Svalbard. Domani scenderò appunto da un piccolo aereo per toccare il suolo di queste piccole isole artiche, meta privilegiata di quasi tutte le spedizioni artiche del passato.

Ma intanto mi godo Tromso, questa città di ben 65.000 abitanti: davvero notevole se pensiamo alla sua latitudine. D'altra parte qui troviamo importantissimi Centri di Ricerca sull'Artico, come la Università di Tromso, il Polar Environmental Centre, il Norwegian Polar Institute, e il Norwegian Institute of Marine Research. Insomma, una vera capitale per lo studio dell'ambiente artico, compreso l'aspetto meteorologico e climatico.

La cittadina è simpatica e vitale, piena di locali e di negozi, anche se il clima è inclemente. Ma qui ci fanno caso solo i turisti, soprattutto quelli che provengono da climi ben più caldi, vedi Bologna con 35°C afosi. I nativi, se mi permettete la parola, i discendenti degli antichi vichinghi, girano in maglietta, al massimo con un berretto in testa, e per lo più con pantaloni corti: ma forse basta aver passato l'inverno, qui sempre nevosissimo, come ricercatore in questa città artica per ritenere 8° C una temperatura più che adatta al clima estivo delle regioni artiche. Le ragazze sono incredibilmente bionde e spesso di una bellezza mozzafiato, se ti lasci ammaliare dai loro occhi azzurri o grigi, come quelli di un asky.

Domani sarà il grande giorno: raggiungerò il luogo più a nord che abbia mai visitato.
Quindi una bella dormita è necessaria, oltre che opportuna.

immagine 1 del capitolo  del reportage 18429

Aldo Meschiari

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I commenti dei lettori

Aldo Meschiari ha scritto il 11-02-2011 ore 19:27

Gentile Domenico, le escursioni si possono prenotare in loco.

saluti

domenico ha scritto il 11-02-2011 ore 18:20

reportage perfetto.
il 3 luglio 2011 io e una mia amica saremo li.
chiedo al signor Aldo se le escursioni li ha prenotati in Italia oppure direttamente sul posto.
Grazie e di nuovo complimenti per il racconto e le foto veramente straordinarie.
Saluti Domenico

Claudio ha scritto il 24-08-2010 ore 13:32

davvero molto belle le foto e soprattutto il racconto. Le Svalbard sono un gruppo di isolette che io amo molto, spero un giorno di andarci, il problema è che nessuno vuole andarci, dovrei informarmi se ci sono persone che vanno alle Svalbard. questo è un mio grande sogno. ALDO dico a te, credo che ti sia divertito molto lassù a contatto con il freddo e con il silenzio. Ci sono persone che vogliono andare alle Svalbard l'anno prossimo fatemi sapere. ciao!!!!!!

Francesco ha scritto il 20-08-2010 ore 09:21

Complimenti per il racconto, è un posto davvero stupendo!
Comunque se questo viaggio sarebbe stato fatto durante la notte polare sarebbe stato ancora più magnifico!

nufro ha scritto il 18-08-2010 ore 13:14

Complimenti racconto fantastico

Alvaro ha scritto il 10-08-2010 ore 11:45

Viaggio bellissimo.... Noi siamo andati in Alaska nel Giugno 1995. Scenario molto simile, forse però gli spazi sono ancora più grandi! Viva il grande Nord! L'anno prossimo vorremmo proprio andrci in queste isole che non sono poi cosi lontane da noi! Se potreste darmi qualche consiglio??

Ciao e grazie
ALVARO

Ruggero ha scritto il 09-08-2010 ore 22:16

complimenti un viaggio stupendo , io per quest'anno solo Oslo la capatina a Tromso è saltata ma spero che la prossima volta l'itinerario sarà completo.

Simone ha scritto il 06-08-2010 ore 18:20

E' uno dei viaggio che sogno di fare oltre la Patagonia, l'Alaska e la nuova Zelanda. Complimenti sinceri. Per ora mi accontento della Monument Valley.

Luca ha scritto il 04-08-2010 ore 15:41

Queste isole fino a poco tempo fa mi erano sconosciute. Grazie a questo reportage, da appassionato della natura, della meteorologia e degli eventi estremi in questi giorni ho sognato le isole Svalbard. Sono sicuro che li si sente il respiro del luogo estremo ma anche il respiro dell'anima...grazie di questo splendido reportage

Salvatore D. F. ha scritto il 03-08-2010 ore 22:36

Sono stato a Capo Nord qualche anno fa e in Norvegia per una decina di giorni. Volevo anche andare alle Svalbard ma accidentaccio avevo pure finito i soldi. La prossima volta si va alle Svalbard e basta! Grazie per avermi rinfrescato i ricordi di quel viaggio.. ma la delusione per le Svalbrad brucia ancora di più.

Salvatore.

massimo bandini ha scritto il 03-08-2010 ore 18:59

bravo Aldo bel viaggio davvero
ce l'hai fatto fare anche a noi con il tuo bellissimo racconto fatto gg x gg ...

fatto di emozioni con poche parole ma vere
bravo

complimenti

ciao

ALFONSO ha scritto il 03-08-2010 ore 18:11

Complimenti Meschiari per il reportage!

Antonio F. ha scritto il 03-08-2010 ore 15:23

Caro Aldo M. Lei è stato in un posto che oltre la bellezza ha un fascino particolare nelle sue foto, quei ghiacciai in fondo, sono la Storia del ns. Pianeta, in quella vastità di ghiaccio, è un pò come vedere i resti storici di un Grande Impero che fu (dal XV al XVIII sec.)la Piccola Era Glaciale, quando invasero anche il Nord Europa. Bentornato Aldo e Buon Lavoro a Lei ed a tutto lo Staff di MTG. Cordiali Saluti

giovanni ha scritto il 03-08-2010 ore 14:18

Per tutti quelli che vogliono tranquillità e gite in campagna venite qua in sardegna. Un giorno sono andato a villanova monteleone perchè un amico deve comprare una casa: non c'era un anima.

Aldo Meschiari ha scritto il 03-08-2010 ore 13:45

Ringrazio ancora tutti per i bellissimi post.
Bisognerebbe sempre seguire ciò che si desidera.

saluti

aldo