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Il Global Warming non è stato manipolato, il Climagate è una beffa, scagionati gli scienziati
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Le e-mail intercettate da alcuni hacker, vennero pubblicate su Internet a novembre alla vigilia del Congresso sul Clima di Copenaghen. L'iniziativa fu un atto di sciacallaggio, tuttavia i contenuti delle e-mail degli scienziati, erano la prova di una possibile manipolazione dei dati sul riscaldamento terrestre. Ma secondo il parere di una commissione d'inchiesta sorta ad hoc, la presunta manipolazione non c'è stata.
Climategate resterà un lato oscuro della scienza, una macchia che mette in luce il fragilità equilibrio della ragione.
Climagate, ovvero la presunta manipolazione dei metodi di analisi per il calcolo della temperatura presente e passata, al fine di incrementare il riscaldamento terrestre, vede scagionati alcuni dei responsabili.
Ma torniamo agli antipodi dello scandalo: a metà novembre, centinaia di e-mail riservate provenienti dal Climate Research Unit (CRU), furono pubblicate su internet da alcuni hacker. La voce della rete diede ampia pubblicità all'anonima iniziativa, e scoppiò uno scandalo planetario alle porte del vertice di Copenaghen sul Clima.
Emergeva il sospetto che il Riscaldamento Globale fosse stato accentuato per volere di poteri forti, o di un gruppo di ricercatori. Le e-mail, oltre che riportare fatti privati, intercettavano ipotetici atti illegali compiuti da parte di scienziati al fine di aumentare gli effetti del Global Warming.
Il Meteo Giornale trattò l'argomento con un articolo di Aldo Meschiari, questo è il link: www.meteogiornale.it/notizia/16675-1-climate-gate-hadley-centre.
I fatti attuali riportano la notizia di un'indagine indipendente dell'ex funzionario pubblico Sir Muir Russel che scagiona gli scienziati (è la terza delle varie indagini), in particolare il capo di un gruppo di ricerca, il professor Phil Jones che tornerà presto al lavoro.
In merito alle accuse, la relazione conclude: abbiamo rilevato che il rigore scientifico e l'onestà degli scienziati non sono in dubbio. Il documento composto da 160 pagine afferma che il lavoro del CRU non mette in discussione le conclusioni della relazione del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC).
Tuttavia, il rapporto, considera poco trasparente il lavoro svolto dagli scienziati, per cui il grafico della variazione della temperatura (Hockey stick) risultante è " ingannevole ", ma non intenzionalmente.
L'Hockey stick è un grafico che indica le variazioni di temperatura terrestre negli ultimi 1000 anni, e sottolinea un forte incremento termico (+0,6°C circa) avvenuto nel XX secolo.
L'Hockey stick elaborato nel 1998 era stato incluso nel penultimo rapporto dell'IPCC del 2001, ma non nell'ultimo del 2007.
In aprile, la Royal Society, accademia britannica delle scienze, ha detto che non vi era " la prova di cattiva condotta intenzionale scientifica" da parte del team di ricerca.
In realtà il Climagate ha minato e creato disordine e sconcerto nell'opinione pubblica, specie negli Stati Uniti d'America, rendendo difficile il passaggio della legge sulle emissioni di Washington e il raggiungimento di un accordo globale sul cambiamento climatico.
Ma facciamo una riflessione: il Global Warming è fatto reale, nel senso che la temperatura media del Pianeta è in aumento.
Le cause per alcuni studiosi sono endemiche e dettate dai cicli naturali del pianeta, per altri, la maggior parte, indotte dall'inquinamento atmosferico e in particolare dai gas ad effetto serra, come l'anidride carbonica e il metano, immessi in grandi quantità in atmosfera dall'uomo a partire dall'inizio della rivoluzione industriale. Per abbattere queste cause pullulano le iniziative di imprese del settore del risparmio di energia.
Il Global Warming è un grosso affare per tutte le aziende coinvolte nel risparmio energetico, sarà probabilmente il maggiore business del futuro, dove chi ha soldi da investire e buone idee potrà fare grandi affari. Il Climagate rischiava di danneggiare le tasche di un'infinità di imprese della "green economy" e alimentare la fiducia dell'opinione pubblica verso gli scettici del riscaldamento globale.
Ci auguriamo che lo scandalo del Climagate sia tutt'altro che chiuso, speriamo che non vengano insabbiati i dubbi, e che venga data voce anche ai pareri contrari, come i NO Global Warming, una categoria di scienziati e cittadini che è in forte aumento.
Il dibattito sulle teorie che sono causa del Global Warming terrestre è aperto, e risposte certe non le potremo avere in tempi brevi. La scienza del Clima è molto giovane, si fonda su dati storici oggettivi e viene confrontata con rilevamenti eseguiti con strumenti di altissima affidabilità, ma al contrario di altre discipline scientifiche, soffre il problema di non poter verificare con certezza i risultati delle simulazioni climatiche improntate al futuro.
Ma chi abbisogna di attenzioni è il Pianeta Terra, che non può aspettare risposte certe da una scienza che al momento non può dare. Il famoso fascicolo IPCC che illustra aumenti termici tra i 4 ed i 6 gradi entro il 2100, ci convince poco perché sappiamo che non ci sono modelli matematici in grado di prevedere con certezza il clima che avremo tra 100 anni.
Tuttavia il Clima è un'emergenza planetaria, qualsiasi sia la causa dei cambiamenti climatici gli Stati del Mondo dovranno indirizzare maggiori risorse economiche per definire un'analisi più certa su cosa ci aspetterà nel futuro, al fine di intraprendere provvedimenti in ogni ambiente, compresa la pianificazione agricola, che è alla base della vita.
Con ciò non vogliamo essere scettici a priori, bensì cauti su previsioni così delicate.
Andrea Meloni
I commenti dei lettori
Matteo ha scritto il 21-09-2010 ore 15:00
e certo... cosa vi aspettavate che i più grandi scienziati e quindi più pagati, ammettono che sono colpevoli?!?!
E come fate ad essere così sicuri che sono in buonafede!?!?
Luciano ha scritto il 10-07-2010 ore 13:00
Si puo' ben dire che piu' "sbagliato per caso" risulta l?Ockey Stick, piu' si puo' parlare di eccesso di CO2 prodotta dall'uomo come causa "antropica" del global warming.Tale ?presunto? eccesso permette alle borse mondiali transazioni di miliardi di dollari sui " CARBON CREDIT".Senza Ockey Stick ?gonfiato? verrebbe meno la teoria del global warming antropico e quindi non ci sarebbe piu' modo di "giocare" al monopoli coi CARBON CREDIT.Questi ultimi sono solo una piccolissima espressione finanziaria dei cosiddetti " green economist", che di green hanno unicamente il colore dei soldi che con questo ?affaire? lucrano pro domo loro e di pochi potentissimi intimi.L?ultima stranissima assoluzione di chi, guarda caso "sbaglia ma non sbaglia",e' veramente un'offesa all'onesta? intellettuale dell'intera popolazione globale, sempre sotto informata puntualmente e ad arte da tutti i tipi di media sul mega-business da capogiro dei ?signori scienziocrati? dell'IPCC.
Giorgio ha scritto il 10-07-2010 ore 10:54
gent. sig. andrea(commentatore qua sotto) come può affermare lei che l'uomo non ha alterato nei millenni, ma soprattutto negli ultimi secoli, l'equilibrio, ancorchè precario, degli ecosistemi del pianeta, per la sua civilizzazione e per il suo benessere? La Storia ci insegna che l'uomo trova i paradisi terrestri e li lascia come deserti dopo averli sfruttati in modo dissennato. Certo tutto è compreso nella biosfera, ma alterarne gli equilibri questo è " l'innaturale" che si intende criticare. Poi il pianeta troverà altri equilibri certo, ma non è detto che per la nostra specie saranno altrettanto congeniali...
Antonio ha scritto il 10-07-2010 ore 09:46
Nel Ventesimo secolo, sappiamo il Riscaldamento Globale è stato riscontrato è confermato in particolare nell' ultimo ventennio 1980/2000. Le medie decennali dimostravano indizi di aumento Globale anche se di poco già dopo la 2° Guerra Mondiale periodo di continui ed intensi Test Scientifici e tecnologici in varii campi. Tecnologia molto evoluta e nuove scoperte "Scoperte FORSE in grado di cambiare anche un pò il Clima ma in pochi decenni "rapidamente" (foto dei Ghiacciai Alpini 1950 molto Estesi 1990 ridotti +del 60%. Cordiali Saluti , Buon Lavoro.
sergio monai ha scritto il 09-07-2010 ore 22:04
Il risultato di una elaborazione scientifica, può essere anche completamente errato (c'è gente che ha fatto carriera con modelli in seguito rivelatisi errati..), ma se, come dice la relazione della commissione, non è stato fatto intenzionalmente, allora non c'è nulla da insabbiare, solo un eventuale errore da registrare, e le assicuro che gli scienziati fanno tantissimi errori, non per questo sono da radiare.
ri-cordialmente
andrea ha scritto il 09-07-2010 ore 19:06
Signor meloni..me lo lasci dire...ma come può affermare che l'uomo fa del male al pianeta, quando siamo anche noi parte di lui ?
NOI siamo la natura, tutto è natura, il nostro ingegno...la nostra intelligenza frutto della casuale evoluzione della vita e della natura....
tutto quello che abbiamo costruito e tutto quello che consumiamo è naturale....
la parola ANTROPOGENICO semplicemente non esiste....
nicola ha scritto il 09-07-2010 ore 18:59
ho apprezzato molto il suo commento sig. Meloni fatto insieme a quello dei lettori. a me non ha convinto il suo articolo di ieri dove notavo un tifo sfrenato per il GW. io credo che nessuna sappia quello che il clima ha intenzione di fare. non lo sa' meteoclima non lo sanno i tg e nemmeno mtg. cmq adesso ho capito meglio il suo punto di vista. un'ultima osservazione per i dati ufficiali del CNR riguardo le temperature di aprile e giugno. per quello che ho misurato io a casa mia in toscana sono delle bufale colossali e non dobbiamo assolutamente prenderle come fossero la bibbia
Guido ha scritto il 09-07-2010 ore 16:16
io darei molto peso a questa frase:
"....Tuttavia, il rapporto, considera poco trasparente il lavoro svolto dagli scienziati, per cui il grafico della variazione della temperatura (Hockey stick) risultante è " ingannevole.... "
direi che già questo può bastare come spunto di riflessione
Sergio Monai ha scritto il 09-07-2010 ore 15:11
A parte tutte le discussioni scientifiche sul riscaldamento antropogenico, non ritiene il sig. Meloni che se ci sono investimenti sulla green economy questi sono una buona cosa a prescindere dal resto? o forse, visto che l'uomo secondo i NO global warming non c'entra è meglio continuare a trivellare in cerca di petrolio (magari nel golfo del Messico)? Eppoi se una comissione indipendente ha verificato che non sono stati manipolati i dati, cosa non dovrebbe essere insabbiato?
cordialmente
Paolo T ha scritto il 09-07-2010 ore 14:32
Buongiorno,
credo che l'astio di alcuni lettori verso la tesi del GW dipenda dal fatto che il "global warming" ha acquistato - nell'immaginario collettivo scolpito dai media - le dimensioni di una catastrofe prossima, di uno sconvolgimento naturale ad escalation hollywoodiana, insomma di un qualcosa simile alla teoria dell'imminente atterraggio degli ufo sul pianeta Terra. E così il GW appare inverosimile, antiscientifico e da complottisti.
Le mutazioni del riscaldamento planetario ascrivibili alla tesi del GW - che hanno riscontri scientifici indiscutibili - sono come le mutazioni impercettibili che potremmo notare nella pianta che abbiamo in soggiorno, o in salotto, la quale appare sempre pallida e un po' appassita allo stesso modo, uguale nel tempo. Dopo alcune settimane, una macchiolina secca su una foglia si allarga di un mm. Poi, per alcuni mesi, ancora uguale ed immobile...
Fino al prossimo mm ...
Andrea Meloni ha scritto il 09-07-2010 ore 13:58
Quella del Climategate è una vergogna nel Mondo scientifico, è come se un medico ridesse dei suoi ammalati e né alterasse la diagnosi per divertimento. Io radierei gli scienziati che hanno giocato sulla salute del Pianeta Terra, il loro lavoro è analogo alla missione di un medico, di un poliziotto, un finanziere, un soldato.
Mi chiedete il mio pensiero su Gas Serra & C, ma ciò non è importante, secondo me si debbono riportare le notizie così come sono, e proporre, semmai, degli spunti di riflessione per i fautori di una o l'altra teoria.
Comunque, non sono un serrista, non credo che i cambiamenti di temperatura siano dovuti esclusivamente all'attività umana, anche se penso che dovremo darci una calmata. Il clima è sempre cambiato, però è innegabile che se la scienza ci dice che l'uomo fa del male al Pianeta, qualcosa di vero c'è. Per dirla in parole semplici, sto a guardare un po' come tutti voi, e cerco di riportare la notizia. Mi offende molto sentire che il Meteo Giornale altera le cose ed etc. questo è deplorevole, in quanto ogni termine viene analizzato e riletto.
Riguardo la grammatica, questo non è un sito di letteratura, mi pare che ci sia di molto peggio in giro, ma ciò non giustifica alcuni errori o nostre mancanze.
nicola ha scritto il 09-07-2010 ore 13:56
meteoclima va' da una parte ed e' verissimo ma mtg adesso sta veramente esagerando verso la pubblicizzazione del GW. prima era un sito serio adesso non mi convince piu'
andrea ha scritto il 09-07-2010 ore 13:40
Siamo evoluti e tecnologici....perchè spaventano tanto i cambiamenti climatici ??
Perlopiù bisogna togliersi dalla testa il clima " antropogenico " !!
Fabio ha scritto il 09-07-2010 ore 13:29
Non capisco perchè MTG, a mio parere, appoggia il Global Warming (specie quello antropico), secondo me la più grossa truffa bioclimatica di tutto i tempi...(figuratevi se l'esito dell'inchiesta poteva risultare diverso...).
Non lo capisco perchè, a parte questa sua grossa pecca, è un meteogiornale autorevole.
Cordiali saluti
Giorgio ha scritto il 09-07-2010 ore 13:21
Apprezzo anch'io quest'articolo(come sempre del resto) e condivido appieno la sua chiusura: "chi abbisogna di attenzioni è il Pianeta Terra.." speriamo che l'essere umano se ne renda conto prima che sia troppo tardi e che torni a comportarsi in modo virtuoso, oggi più che mai ci sono le possibilità per farlo se si vuole. Certo costerà sacrifici e rinunce, un ritorno a stili di vita più sopportabili da parte del pianeta che ci ospita. Ma non credo davvero ci siano molte altre opzioni..."meglio temere che tremare" si dice quì in Sardegna...
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



