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Quali scenari dopo inizio settimana? Dinamismo e fasi alterne, minacce perturbate a fine mese
Versione expert

Sguardo al lungo termine dai principali Centri di Calcolo: probabile peggioramento meteo verso il week-end di fine Marzo, dopo la tregua di metà settimana

L'ultima decade di Marzo sembra iniziare con un tipo di tempo ancora generalmente mite, per l'opposizione fra i sistemi depressionari oceanici e le onde anticicloniche mai dome di matrice afromediterranea. Solo nel week-end sembra probabile l'arrivo di un fronte perturbato più deciso.

Mauro Meloni: 18-03-2010 ore 12:16

Nei primi giorni della settimana si avvertiranno ancora gli strascichi della perturbazione intervenuta nel fine settimana principalmente sulle regioni settentrionali, mentre nei giorni successivi si dovrebbe riscontrare un generale recupero anticiclonico contraddistinto peraltro da una fiammata d'aria calda (bolla di provenienza sahariana) dovuta al contestuale affondo di una saccatura nord-atlantica al largo della Penisola Iberica. La rimonta dell'alta pressione sarebbe quindi solo transitoria e coadiuvata dalle correnti nord-africane, i cui massimi effetti, soprattutto sulle Isole, sono attesi fra il 25 ed il 26 Marzo.

immagine 1 del capitolo  del reportage 17609

Ecco come GFS delinea al momento la prevista avvezione calda nelle prime ore del 26 Marzo, causa dall'incedere progressivo da ovest di una saccatura nord-atlantica. Fonte: http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

L'apice dell'avvezione calda precederà il previsto ingresso della saccatura (onda di Rossby), le cui reali ripercussioni al momento non sono facilmente prevedibili. Trattandosi di una saccatura più allungata in senso meridiano delle precedenti, l'eventuale ingresso diretto sul Mediterraneo potrebbe potenzialmente un deciso peggioramento abbastanza diffuso, seguito dall'ingresso di masse d'aria polari marittime o fredde nord-atlantiche, comunque probabilmente nulla di eclatante per la stagione in base alle ultime emissioni sia dal modello di GFS che di ECMWF. La carta in basso mostra la traccia d'evoluzione prevista dal modello ECMWF per il 27 Marzo, con lo scenario più freddo e perturbato che riguarderà anche l'Italia rispetto alle condizioni precedenti, ma ribadiamo che non è attesa al momento alcuna ondata di gelo minimamente paragonabile a quanto si è verificato ad inizio mese.

immagine 2 del capitolo  del reportage 17609

Ipotesi ECMWF per il 27 Marzo: si nota la saccatura sul cuore centrale e dell'Europa e fin sull'Italia, alimentata da masse d'aria moderatamente fredde provenienti dalle alte latitudini. Tale scenario, a quasi 10 giorni, va naturalmente verificato in seguito, in quanto soggetto ad inevitabili variazioni. Fonte: http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

L'ulteriore indebolimento del Vortice Polare potrebbe localmente dare spazio a nuove pulsazioni fredde meridiane verso l'Europa e localmente il Mediterraneo, ma si tratta ovviamente solo di ipotesi da confermare: gli ultimi run di GFS avvalorerebbero la possibilità di un inizio d'Aprile in veste potenzialmente invernale, ma non sarebbe nemmeno questo nulla di particolarmente anomalo per il periodo.

Mauro Meloni

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