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Europa divisa: tepori primaverili ad ovest, l'anticiclone incombe verso l'Italia. Gelo in Scandinavia
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Fase rigida sul comparto baltico-scandinavo, temperature in forte rialzo tra Spagna e Nord Italia: esplosione primaverile. Vortice instabile sul Sud Italia
L'alta pressione oceanica si propone da ovest, accompagnata da una risalita di correnti più miti che propongono un clima decisamente primaverile. La vasta saccatura artica non molla la presa sull'Europa Centro-Orientale, con gelo particolarmente intenso sulle nazioni scandinave.
Mauro Meloni: 16-03-2010 ore 17:39
Una fra le novità del panorama odierno sull'Europa è rappresentato da quella perturbazione a ridosso delle coste europee, sintomo di una imminente ripresa del flusso oceanico. La stessa perturbazione fornisce un supporto d'aria più tiepida a quel cuneo anticiclonico che dal Mediterraneo Occidentale si protende verso l'Inghilterra e che, per la pressione della depressione atlantica, si muove con decisione verso l'Italia. Quest'aria più tiepida ha portato un deciso rialzo termico in Spagna, con ripercussioni già ampiamente percepibili fin sulle regioni italiane.
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L'altro protagonista dello scenario meteo resta il freddo che non molla la presa dalla Scandinavia e dalle nazioni orientali europee, per via della saccatura artica con nocciolo posizionato in Russia: alcune località della Lapponia hanno registrato punte al di sotto dei -30°C, mentre in Finlandia Helsinki è scesa fino a -20°C, valore che, pur essendo 6 gradi lontano dal record assoluto mensile, risulta essere di ben 12/13 gradi inferiore alla media del periodo.
Andamento termico di queste ore, rielaborazione grafica a cura della Redazione Meteo Giornale. Fonte: http://www.meteogiornale.it/live
La marginale influenza di questa circolazione fredda che insiste su mezza Europa, unitamente ad una debole goccia fredda posizionata sul Tirreno Meridionale, è alla base dell'insorgenza dell'instabilità avvenuta oggi su diverse zone del Centro-Sud Italia, con i primi temporali stagionali degni in qualche modo di nota sulle aree interne del Centro-Sud, ben tracciati anche dall'immagine Meteosat vista in alto.
L'elemento maggiormente degno di nota è tuttavia correlato al caldo sul Nord Italia, parzialmente favorito dagli effetti dei venti favonici in discesa dalle Alpi, ma in parte dovuto inevitabilmente anche al forte soleggiamento. Milano è fra le località più calde di oggi, con ben 18 gradi, seguita a brevissima distanza da altre località lombarde come Brescia e Bergamo.
Panorama di Brescia, sotto un sole caldo primaverile, persino quasi accecante per l'atmosfera tersa. Immagine webcam a cura di www.starrylink.it
A Cuneo, nonostante i valori primaverili, non mancano residui di neve sui tetti, specie in alcune zone all'0mbra. Immagine webcam tratta da: www.comune.cuneo.it
Fa certo sensazione vedere Cuneo (termometri che anche in questa zona non hanno faticato a raggiungere i 15 gradi) con i tetti che presentano ancora tracce visibili della neve caduta nella scorsa settimana, nonostante il clima primaverile. Tuttavia, l'aria secca ed il freddo notturno, una costante degli ultimi giorni, hanno dato modo alla neve di resistere a lungo, alla faccia del soleggiamento.
Mauro Meloni






