Zingarate.com - viaggiatori low cost

 
 

Meteo Giornale » Archivio » Flash Modelli »

Probabile ritorno dell'Atlantico sul lungo termine, perde rilievo l'ipotesi del freddo
Versione expert

Le perturbazioni atlantiche guadagneranno l'Europa ed il Mediterraneo, il trend della 3° Decade di Marzo secondo le ECMWF

Le ultime emissioni modellistiche sul lungo termine confermano come il graduale ingresso del campo anticiclonico, atteso anche sull'Italia nel corso della prossima settimana, potrebbe poi cedere spazio all'incursione delle perturbazioni atlantiche.

Mauro Meloni: 13-03-2010 ore 15:30

Il tentativo d'ingresso del campo anticiclonico azzorriano (matrice parzialmente sub-tropicale) sul cuore del Mediterraneo dovrebbe riuscire entro la prima parte della prossima settimana, ma dando credito alle indicazioni sul lungo termine non sembra al momento che lo scudo d'alta pressione sia destinato a durare particolarmente a lungo.

Negli ultimi giorni della settimana (probabilmente, già da venerdì 19) sembra che il cuneo anticiclonico possa manifestare un progressivo cedimento ed una ritirata verso posizioni più meridionali, tale da consentire l'entrata più decisa delle correnti occidentali perturbate verso il Mediterraneo, con un tipo di tempo dinamico, a tratti piovoso e mediamente mite. Le mappe in basso (elaborazioni ECMWF, ma si tratta di una tendenza confermata a grandi linee anche dal modello GFS) mostrano proprio l'evoluzione per il 21 Marzo, alba della primavera astronomica: si noti lo scorrimento delle correnti mite oceaniche, ma sulla Russia si avrebbe grande freddo, causa lo stazionamento di un ramo gelido del Vortice Polare.

immagine 1 del capitolo  del reportage 17569

Proiezione del modello ECMWF a 500 hPa e della pressione al livello del mare per la giornata di domenica 21 Marzo. Fonte: http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

immagine 2 del capitolo  del reportage 17569

Le isoterme ad 850 hPa previste dal modello ECMWF per il 21 Marzo. Si rammenta che potrete consultare questo tipo di mappe sempre aggiornate, in esclusiva fino a 10 giorni, sul seguente link: http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo/mtg-lite?map=ecmwf_t850&click=li-0

In sintesi, le influenze rigide artiche dovrebbero portarsi fra la Russia, parte della Scandinavia e le zone più orientali del Continente, mentre non è atteso alcun colpo di coda invernale in direzione dell'Italia, come sembrava potesse avvenire in base alle indicazioni uscite qualche giorno fa. L'Inverno sembra voler davvero cedere il passo alla più mite Primavera, come da calendario.

Mauro Meloni

Top

Condividi Meteo Giornale