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La strada in salita verso la Primavera
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Non sarà facile la guarigione di questa profonda ferita invernale, sia in Europa che in Italia. Correnti da nord-est continueranno a scorrere sulle aree centro-orientali europee fino alle nostre regioni per tutta la settimana. La grande consolazione è che il tempo dovrebbe rimettersi, ma non stabilmente e ovunque.

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Nella nostra Multi MTG vediamo appunto come ad est rimanga ben vivo e attivo il fiume freddo collegato al vortice polare europeo, sempre pronto a sferrare il suo attacco all'Italia. Da ovest invece spinge il flusso mite atlantico, desideroso di invadere col suo abbraccio soleggiato l'Italia e l'Europa. Rielaborazione grafica di Aldo Meschiari. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe

Aldo Meschiari: 11-03-2010 ore 12:08

La strada verso l'agognata primavera sarà ancora in salita, anche se progressivamente ma lentamente questa profonda ferita invernale sarà ricucita. Il fatto è che lo scenario barico a livello sinottico continua ad essere molto dinamico, come è normale nel mese di marzo e in generale in primavera, la cui caratteristica principale dobbiamo ricordarlo non è certo la stabilità, ma dominato da masse d'aria molto più fredde del normale. Questa è la vera anomalia di questa fase meteorologica europea e a dir la verità è la vera anomalia di questo lungo inverno nord-emisferico. Infatti i frequenti split del vortice polare hanno determinato un forte pattern AO--: in parole povere ciò significa che sul Polo ha spesso stazionato un'area anticiclonica, con sensibili anomalie termiche positive, mentre le masse d'aria gelida artica sono state catapultate verso sud, a zonzo per i continenti boreali.

Questa grande disponibilità di aria fredda, se così possiamo esprimerci, nelle aree temperate ha fatto ovviamente la differenza, per cui in caso di blocchi anticiclonici ad ovest che favorissero irruzioni artiche marittime o continentali l'Europa (ma in generale tutto il nord-emisfero) ha dovuto fare i conti con avvezioni di aria molto fredda. E così è avvenuto nei giorni scorsi ancora una volta in Europa e anche in Italia centro-settentrionale, scatenando vere e proprie bufere di vento e di neve.

Ora il peggio è sicuramente passato e lentamente si dovrà tornare alla normalità. Ma le correnti in quota continueranno per alcuni giorni a provenire da nord-est, mantenendosi quindi termicamente sotto le medie. D'altra parte quasi tutto il paese vedrà un netto miglioramento delle condizioni meteorologiche, e il sole farà sempre più capolino tra le nubi. Intendiamoci, non stiamo parlando di una fase nettamente stabile: ancora oggi il Centro-Sud sarà a rischio piogge e nevicate sugli Appennini. Ma anche nei prossimi giorni vi saranno passaggi nuvolosi che potrebbero soprattutto sulla parte meridionale del paese dare origine a precipitazioni. Penso in particolare alla Sicilia e alle estreme regioni meridionali per la giornata di sabato.

Nella nostra Multi MTG vediamo appunto come ad est rimanga ben vivo e attivo il fiume freddo collegato al vortice polare europeo, sempre pronto a sferrare il suo attacco all'Italia. Da ovest invece spinge il flusso mite atlantico, desideroso di invadere col suo abbraccio soleggiato l'Italia e l'Europa.
Quindi dobbiamo pazientare ancora un poco per poter parlare di stabilità duratura e soprattutto di tempo soleggiato e mite. Da non sottovalutare poi il pericolo delle gelate notturne, soprattutto in presenza di neve al suolo e di cieli sereni al Centro-Nord.

Aldo Meschiari

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