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L'assedio del maltempo: danni e piene per le piogge, bufere di neve storiche su parte del Nord Italia

Nevicate accompagnate da furiosi colpi di vento, sul Nord si è scritta una pagina storica per Marzo: maltempo feroce un po' ovunque

Un vortice perturbato, colmo d'aria gelida, staziona sull'Italia, ove ha determinato una giornata di maltempo critico e di stampo prettamente invernale. Sul Nord Italia le nevicate hanno assunto contorni storici, peraltro accompagnate da venti violentissimi, in particolare sulla città di Trieste.

Mauro Meloni: 10-03-2010 ore 20:53

L'area di bassa pressione, colma d'aria fredda artica, si è ormai isolata sul cuore dell'Italia. Nonostante si sia chiusa l'alimentazione artica, il vortice è pienamente attivo, alimentato dallo scontro fra le masse d'aria umide richiamate dal Nord Africa e quelle decisamente fredde in quota che strutturano la bassa pressione alle medie altezze della troposfera. Osservando il Meteosat, emerge chiaramente il motivo del furioso maltempo, dettato dalla posizione del vortice di bassa pressione sull'Italia, ormai isolato e senza sbocchi. Sul Nord Europa si osserva il vasto ponte d'alta pressione che si è rinforzato sulle zone orientali del Continente, chiudendo in tal modo l'alimentazione del rubinetto gelido artico.

immagine 1 del capitolo  del reportage 17539

Copyright © EUMETSAT 2010

Al momento continua a cadere la neve su gran parte della Pianura Padana: si tratta di nevicate in molti casi estremamente rilevanti per il mese di Marzo. La neve non ha risparmiato la pianura veneta e il capoluogo Verona, non certo avvezzo alle grandi nevicate nemmeno in Inverno. Nonostante siano caduti circa 5-10 centimetri, si tratta dell'episodio più rilevante dopo quel del marzo 1976, quando sul centro di Verona erano caduti ben 12 centimetri di neve. Importanti nevicate anche sulle aree orientali della Lombardia: su Brescia sono caduti quasi 30 centimetri, un quantitativo che per Marzo sembra non essersi mai raggiunto non solo negli ultimi dieci anni ma in tutto il Novecento, con riferimento ovviamente ai soli mesi di Marzo. Le nevicate assumono ancora più importanti se consideriamo quelle cadute in tutto l'Inverno, soprattutto con riferimento al Basso Piemonte ed all'entroterra ligure.

immagine 2 del capitolo  del reportage 17539

Splendida vista sul Lago di Garda, zona del veronese Costermano - Marciaga. Webcam fornita da: lagodigarda-webcam.com

immagine 3 del capitolo  del reportage 17539

Panorama di Brescia abbondantemente innevata: immagine web-cam tratta da www.starrylink.it

L'eccezionalità degli eventi nevosi odierni è ulteriormente esaltata dai forti venti, che hanno fatto trasformato le nevicate in veri e propri blizzard, con bufere fortissime ed addirittura il fenomeno dello scaccianeve su diverse aree del Triveneto e dell'Emilia Romagna. Nel pomeriggio la neve fitta ha fatto visita a Trieste, riuscendo a depositarsi nonostante la furiosa Bora che in mattinata aveva superato i 150 km/h.

immagine 4 del capitolo  del reportage 17539

Foto di Trieste tratta dalla webcam di http://www.radiopuntozero.it/: l'immagine si riferisce al pomeriggio, momento nel quale la neve ha iniziato a cadere più fitta, iniziando ad attecchire al suolo nonostante la forte Bora (si osservino i tetti un po' imbiancati).

Le nevicate non hanno ovviamente risparmiato nemmeno le aree appenniniche, che anche in questo caso hanno avuto i fenomeni più corposi della stagione, considerata anche la giornata di ieri. Per l'Abruzzo tanta neve caduta sull'entroterra, dopo un Inverno assai deludente per la scarsità delle precipitazioni nevose. L'episodio artico non si rimarginerà facilmente, il nucleo freddo sarà ancora in azione domani e questa notte potrebbe portare nevicate fino a quote di bassa collina sulla Sardegna.

immagine 5 del capitolo  del reportage 17539

Panoramica di Avezzano, foto a cura di "snowhell" (tratta da www.mtgforum.it)

La giornata meteo odierna ha regalato dunque degli eventi storici, con tempi di ritorno pluridecennale. A contorno di questo, non dobbiamo certo trascurare che le regioni meridionali hanno subito l'impeto del maltempo soprattutto per quanto concerne la violenza delle precipitazioni, con le ennesime situazioni di criticità per il rischio idrogeologico in Calabria e Sicilia.

Mauro Meloni

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