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L'azione artica non si placa: nuova probabile breve ricaduta invernale nel fine settimana
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Guarigione meteo ancora lontana, fra sabato e domenica nuova discesa artica potrebbe prendere di mira le regioni adriatiche ed il Sud
Il ritorno primaverile sarà piuttosto faticoso, tanto che nel week-end si attende un nuovo contributo artico, la cui traiettoria (ancora da confermare) potrebbe in parte convergere verso le regioni del versante adriatico e successivamente quelle del Sud Italia.
Mauro Meloni: 10-03-2010 ore 17:09
Nell'Inverno che è già ampiamente trascorso sono mancate le tipiche ondate di freddo artiche caratterizzate dalla repentina discesa di masse d'aria dalla Scandinavia con rotta verso i Balcani e le regioni centro-meridionali adriatiche, quelle capaci di portare la neve fino a basse quote o in pianura sull'estremo Sud, in particolar modo sulla Puglia.
Ebbene, per il fine settimana i principali Centri di Calcolo preannunciano una veloce incursione artica di questo tipo, che dovrebbe interessare in misura maggiormente rilevante le regioni adriatiche e quelle del Sud Italia: si dovrebbe trattare di un episodio peraltro totalmente nella norma di questo periodo marzolino, non paragonabile all'afflusso artico giunto in questi giorni al Nord Italia. Non è quindi alcun episodio di gelo rilevante e, al momento, non sembra avvalorata la possibilità di neve a quote particolarmente basse fino in pianura, ma solo semmai un temporaneo moderato raffreddamento.
In questa mappa GFS vediamo proprio traccia la rotta dell'irruzione artica (all'altezza isobarica di 850 hPa) nella giornata di domenica, il cui obiettivo principale sembrano essere i Balcani e solo in parte le nostre regioni del versante adriatico e quelle del Sud Italia.
Recente emissione GFS sul raffreddamento atteso domenica all'altezza di 850 hPa, fulmineo e rapido con possibile punte di -6/-8°C all'altezza di 850 hPa fra la Puglia e la Sicilia. Fonte: http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
Il centro europeo ECMWF prevede invece una discesa di freddo molto più smorzata, con isoterme più limitate, in quanto la traiettoria della discesa artica s'incuneerebbe più ad oriente, ma nel complesso le elaborazioni di Reading non indicano una severa discesa del freddo scandinavo verso le nostre latitudini. Rammentiamo che le mappe ECMWF della temperatura prevista ad 850 hPa sono da poco consultabili sul Meteo Giornale e costantemente aggiornate al seguente link: http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo/mtg-lite?map=ecmwf_t850
Proiezione ECMWF delle isoterme ad 850 hPa prevista per la notte fra domenica e lunedì: l'ingresso freddo sul Basso Adriatico viene previsto molto ridimensionato. Fonte: http://www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo
La traiettoria della discesa artica è dunque da confermare, in quanto l'influenza delle nostre regioni dipende proprio dall'eventualità che possa seguire una traiettoria più ad ovest. L'ombrello alpino dovrebbe tuttavia proteggere lo Stivale, senza che vi sia un'entrata così rilevante della nuova incursione artica dalla Valle del Rodano. L'ingresso della parte più fredda della massa d'aria andrebbe a coincidere con una relativa attenuazione dei fenomeni e per questo non c'attendiamo significativi sconfinamenti nevosi fino a quote particolarmente basse.
Mauro Meloni


