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Nevicata record per l'Emilia-Romagna in un inverno già storico
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10 marzo 2010: l'Emilia-Romagna si sveglia sotto un'ingente nevicata

L'Emilia e la Romagna sono state colpite tra la sera del 9 marzo e la giornata del 10 marzo da un'intensa bufera, che ha assunto a tratti le caratteristiche del blizzard. Gli accumuli vanno dai 10/20 cm in Romagna ai circa 30/40 cm in Emilia. In molte località si sono superati gli accumuli nevosi complessivi della stagione del 1985.

Aldo Meschiari: 10-03-2010 ore 11:15

Se il 1985 rimane e penso rimarrà ancora a lungo un anno record per le incredibili temperature (si arrivò a -23°C nella campagna emiliana), l'inverno 2009/2010 nelle aree di pianura ha in molte località della regione Emilia già superato il fatidico anno. Ad esempio in molte aree pianeggianti del modenese siamo ormai oltre i 100 cm di accumulo totale da inizio inverno. Per trovare una dato simile bisogna tornare agli anni '50, in quanto il dato del 2004 di Modena era di circa 90 cm e quello del 1985 intorno ai 70 cm.

Per tornare alla cronaca, la neve ampiamente prevista dal MTG ha iniziato a scendere già nella mattinata di ieri nelle zone appenniniche per poi progressivamente estendersi a tutta la pianura, oltretutto guadagnando terreno verso la Romagna. Nel corso della nottata si è scatenata sulla regione, soprattutto nelle province centro-orientali, un vero e proprio blizzard, con forti raffiche di Bora e neve ghiacciata orizzontale. Ci sarà da valutare anche la portata storica di questo episodio, di certo non frequente per il mese di marzo!

La regione si è svegliata stamattina sotto una notevole coltre bianca, che nelle aree pianeggianti romagnole si aggira sui 10/20 cm, ad esclusione delle coste, mentre in quelle emiliane si arriva facilmente ai 30/40 cm, con punte prossime ai 50 cm nelle aree pedemontane. Sull'Appennino ovviamente gli accumuli sono maggiori, e si viaggia sul metro.

In effetti si sono create le condizioni per la più tipica delle nevicate in Emilia Romagna. Aria fredda di matrice continentale ha investito da nord-est (Bora) l'Italia centro-settentrionale, mentre aria molto umida risaliva da sud-est (Scirocco) risucchiata dal vortice italico che da ieri si è spostato dalla Sardegna verso nord-est. In tal modo il contrafforte appenninico ha esaltato i moti verticali ascendenti favorendo un'intensificazione delle precipitazioni (effetto Stau).

Ovviamente non sono mancati i disagi. Scuole chiuse nel modenese, difficoltà soprattutto nella notte e mattinata per la circolazione stradale, problemi a macchia di leopardo con l'erogazione elettrica. Mentre scrivo sta continuando a nevicare molto fitto, e le previsioni vedono neve per tutta la giornata, anche se nel pomeriggio dovrebbe diminuire di intensità. Attenzione nella notte a possibili gelate.

Nelle foto a corredo dell'articolo alcune immagini di carpi (MO) stamattina.

immagine 1 del capitolo  del reportage 17531

immagine 2 del capitolo  del reportage 17531

immagine 3 del capitolo  del reportage 17531

immagine 4 del capitolo  del reportage 17531

immagine 5 del capitolo  del reportage 17531

Aldo Meschiari

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I commenti dei lettori

Aldo Meschiari ha scritto il 11-03-2010 ore 18:38

grazie a tutti

saluti

valentino ha scritto il 10-03-2010 ore 20:53

Sempre vivi complimenti per i suoi articoli. Mi chiedevo se quest'inverno rigido old stile non sia conseguenza di tre anni continui di minimo solare, tanto che nemmeno il nino stavolta ha influito sul clima europeo ma bensì le temperature superficiali atlantiche che potrebbero appunto essere conseguenza della fase triennale di minimo e da non dimenticare la senzazione di un inverno con abbondante copertura nuvolosa che dovrebbe sempre essere consequenziale al maggior numero di raggi cosmici rilasciati dalla nostra stella. Sò che non c'è nulla di scientificamente provato, ma mi piace pensarlo.

Lorenzo (Carpi) ha scritto il 10-03-2010 ore 14:43

Aldo, lei ha fotografato anche la via di casa mia, la riconosco! Tutto ciò qui a carpi è estremamente meraviglioso!!..E' una grandissima nevicata..favolosa...

Mario ha scritto il 10-03-2010 ore 14:36

E' piacevole leggere cotanta neve in Emilia Romagna, ma vi prego di non dimenticare che zone al confine come Pavese - Sud Milanese -Lodigiano hanno ricevuto circa 30 centimetri di neve, la maggior parte dei quali accumulati durante la notte. E si parla comunque di zone pianeggianti e sopratutto nel mese di marzo.Ora possiamo far cominciare la primavera.

arturo ha scritto il 10-03-2010 ore 14:09

Questa volta le previsioni si sono realizzate in pieno, qui da me neve non eccezionale, circa 5 cm peraltro già in via di fusione, ma comunque evento ragguardevole per marzo, visto che in questo mese non nevica certo tutti gli anni, ora favonio freddo nel week-end ma poi spero che la primavera si faccia avanti, ormai è ora di voltare pagina.

Altoatesino ha scritto il 10-03-2010 ore 13:38

Pazzesco.
Fantastico inverno.
Ovunque.
Da Rovereto verso Nord è il peggiore Inverno dal 2006|2007.
Chi può spiegare ciò si arrovelli pure.
Rimane il fatto che resiste tutt'ora un orribile deficit nivometrico oltrechè sul fondovalle della Val d'Adige, su tutte le vallate Dolomitiche.
Dolomiti in nero quest'annata.

Dall'Alto Adige si segnala per l'ennesima volta in quest'inverno potenzialmente meraviglioso, il nulla di fatto, e per la settima volta, restiamo a vedere ciò che accade in Pianura.
Ma non è un lamento, è un piccolo avviso da quest'angolo d'Italia che d'Inverno dovrebbe brillare forse un po' di più.
Contentissimi per le immagini epiche di Toscana, Emilia, Oltrepò, Lombardia, Piemonte, Veneto.

Daniele ha scritto il 10-03-2010 ore 12:52

Non se ne puo` piu`... speriamo sia l'unico colpo di coda di questo inverno terrificante. Basta.

Ojmjakon72 ha scritto il 10-03-2010 ore 12:49

Bei posti, gente bella e simpatica, si mangia bene...e nevica pure tanto !!! Come vorrei essere nato a Modena....

ANDREA ha scritto il 10-03-2010 ore 12:17

si,ma purtroppo quando entra dalla porta del rodano voi abruzzesi siete tagliati fuori,purtroppo quest'anno il feddo russo non è mai sfondato dai balcani,,che significa forte neve in abruzzo e tutto il sud..mi spiace per voi..ciao da rimini

daniele ha scritto il 10-03-2010 ore 12:12

io sono abruzzese,da notare come quest'anno le nevicate hanno preferito di prendere la traiettoria ben diversa,sempre emilia romagna, e tutto il nord,incredibilie noi abruzzesi abituati a ricevere tanta neve anche lungo la costa,abbiamo visto come qust'anno la traiettoria sia cambiata in modo radicale,neanche a marzo abbiamo visto la neve,se non qualche acumulo di poco entità nl teramano,chietino.. L'AQUILA SAPPIAMO CHE SI TROVA IN MEZZO ALLE MONTAGNE QUINDI NON CONTA..SCONTATO CHE NEVICHI..MA NOI VICINO ALLA COSTA ABRUZZESE SIAMO STATI DAVVERO DIMENTICATI..BHA.ORAMAI SIAMO ALLA RESA..