Meteo Giornale » Archivio » Meteo Flash Italia »
Irruzione artica secondo step: neve fino in pianura in Piemonte
- Leggi anche:
- Neve in Svizzera, Austria e Germania. Oslo e Stoccolma surgelate

- Crollano le temperature: il primo step artico ha regalato la neve a bassa quota sulle zone adriatiche

Ennesima nevicata della stagione invernale sul Nord Ovest
Una potente irruzione di aria artica causa l'ennesima nevicata sul Nord Ovest. La neve scende copiosa soprattutto tra Entroterra Ligure e Basso Piemonte, ma nevica fin su Torino. In Sicilia domenica caratterizzata da forti precipitazioni.
Torna a nevicare nel Nord Ovest d'Italia. L'irruzione artica in atto, dopo aver causato nella nottata di ieri nevicate sul versante adriatico fino a quote basse, sta causando quest'oggi importanti nevicate tra Piemonte occidentale e meridionale ed Entroterra Ligure.
Attualmente le maggiori nevicate a quote basse sono segnalate sui passi che separano la Liguria dal Piemonte, lungo l'autostrada A26 Genova-Alessandria attorno alla zona del Passo del Turchino, e lungo l'A6 Savona-Torino tra il Passo di Cadibona e fino alle porte di Torino.
Neve o nevischio a tratti anche lungo l'A7 Genova-Milano, nella zona di Casale Monferrato, e qualche nevicata fino al piano, ma per ora senza accumulo, è segnalata anche in Emilia occidentale. Nevica anche su Torino ed Asti, per ora con scarso accumulo.
La perturbazione è associata ad un minimo relativo di bassa pressione sul Mediterraneo occidentale originato dalla potente irruzione di aria artica in atto.
Come testimoniano le foto seguenti della campagna attorno Cuneo, e di Pallare nell'entroterra savonese, la neve sta cadendo copiosa tra cuneese ed entroterra ligure.
Nevicata nei pressi di Cuneo, foto di Emanuele Cometto
La nevicata nella zona di Pallare, Valle Bormida, foto di Claudio Tagliafico
La neve in nottata è scesa fin sulle colline attorno a Genova, con accumuli a partire da 300/400 metri di quota, e qualche fiocco ha fatto la sua apparizione fin nei pressi della costa tra Genova e Savona.
Il Monte Fasce, sopra Genova, imbiancato da circa 400 metri di quota in su (webcam www.stefanome.it)
Rispetto a ieri le minime di questa notte in Pianura Padana sono state più alte, grazie alla presenza dei cieli nuvolosi o coperti e quindi al minor irraggiamento. Dalla mappa che alleghiamo si notano valori di poco sotto gli zero gradi, ma anche le gelate estese alle coste adriatiche, dell'Alto Tirreno e della Sardegna settentrionale, e ai valori molto bassi dell'arco alpino, attorno ai -15°C ai 2000 metri di quota dei passi delle Alpi orientali, e in Appennino -9°C al Monte Cimone e -7°C al Terminillo.
Forti precipitazioni in giornata sono attese in Sicilia e parte della Calabria per l'avvicinamento di una perturbazione dall'Africa settentrionale. Gli effetti maggiori si dovrebbero avere sui versanti ionici, con esaltazione dell'effetto Stau su Iblei, zona Etnea e Aspromonte, ed anche sulle coste che si affacciano sul Canale di Sicilia.
Al Nord-Ovest la situazione migliorerà solo verso sera, con rischio di forti gelate la prossima notte.
Redazione Meteogiornale
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



