Meteo Giornale » Archivio » Facciamo il Punto »
Diffusa instabilità, lento miglioramento al Nord dopo le nevicate. Entra aria più fredda dai Balcani
- Leggi anche:
- Liguria, gennaio storico, e febbraio inizia con una "Genova Low" perfetta

- Nucleo perturbato verso Sud. Instabilità su Adriatiche, Centrali e regioni Meridionali

Il nocciolo ciclonico raggiunge le regioni del basso adriatico, richiamando correnti fredde da nord/est
Un'ampia circolazione di bassa pressione abbraccia diverse zone dell'Europa Centro-Meridionale, contrapponendosi all'anticiclone russo-siberiano presente ad est. Aria più fredda dai Balcani sta recando un primo abbassamento termico sulle regioni affacciate sul versante adriatico.
Siamo reduci dalle splendide nevicate, in parte inattese, che ieri hanno colpito diverse zone del Nord-Ovest, imbiancando generosamente anche Milano. Le precipitazioni sono state incentivate dal passaggio di un vortice depressionario, coadiuvato da aria fredda in quota che ha ridotto gli effetti del contestuale richiamo più mite sciroccale nei bassi strati. Ora, come possiamo apprezzare dal Satellite, l'occhio depressionario si è spostato sulle regioni del medio-basso adriatico, contribuendo ad avviare un richiamo di masse d'aria più fredde dai Balcani. Nel frattempo risale la china sulla Penisola Iberica l'anticiclone sub-tropicale oceanico, che va a sbarrare la strada all'ingresso deciso di una nuova perturbazione atlantica, costringendola a deviare la propria rotta verso latitudini più alte.
Copyright © EUMETSAT 2010
L'instabilità regna diffusa sull'Italia, in un contesto di variabilità: oltre all'ingresso freddo imminente dai Balcani, sta affluendo aria leggermente instabile dalla Francia, laddove è presente un secondo nucleo ciclonico freddo in quota. In nottata i fenomeni hanno subito una decisa recrudescenza sul Triveneto e sulle regioni centro-meridionali tirreniche, diminuendo nel contempo sul Nord-Ovest ove si è iniziato a manifestare un miglioramento dopo le nevicate cadute fino a quote localmente pianeggianti. Ecco stamattina che panorami suggestivi proponevano la zona di Novi Ligure ed il Lago di Varese.
Ecco Novi Ligure ampiamente innevata questa mattina, in quello che è un inverno decisamente da ricordare per il freddo e la neve. Scatto fotografico a cura di "aucabel", utente di www.mtgforum.it
Lago di Varese gelato, con neve al suolo. Foto scattata da Simone Isella oggi, 6 Febbraio 2010.
La discesa del vortice di bassa pressione lungo l'Adriatico sta esercitando l'ingresso crescente di masse d'aria fredda dai Balcano, con conseguente calo delle temperature e della quota neve lungo la dorsale appenninica. Decisamente abbondanti le bufere di neve che si sono abbattute sull'Appennino Settentrionale fino a quote localmente collinari, mentre attualmente si segnala un progressivo della quota neve sui rilievi centrali appenninici, con particolare riferimento a quelli esposti al versante adriatico.
Nevica sull'Abruzzo al di sotto dei 1000 metri, come possiamo notare da quest'immagine pomeridiana di Lucoli (AQ), da www.lucoli.it
Non solo rovesci e nevicate sui rilievi, ma il minimo depressionario, contrapponendosi alla rimonta anticiclonica sul Mediterraneo Occidentale, esalta il gradiente barico con forti venti di Ponente e Maestrale che investono con intensità piuttosto sostenuta gran parte delle aree esposte delle regioni centro-meridionali. I tentativi di blocco anticiclonico meridiano sul Vicino Atlantico dovrebbero ulteriormente consolidarsi e si riveleranno probabilmente determinanti sull'avvio di un nuovo periodo ancor più freddo nella prossima settimana per l'Europa e per la nostra Penisola.
Mauro Meloni
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



