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Brindisi di fine anno, su molte regioni sarà bagnato. Nel weekend farà poi più freddo
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Il passaggio di testimone tra vecchio e nuovo anno proporrà un peggioramento.
In tanti confidavano in un brindisi di fine anno all'insegna del bel tempo e in tanti resteranno delusi. Va detto però che il tempo non sarà brutto ovunque, in molte regioni vi saranno ampi spazi di sereno e si potrà festeggiare in tranquillità.
Fremono i preparativi per l'ultimo dell'anno e come consuetudine l'Italia intera festeggerà nei modi più disparati. C'è chi starà a casa con amici o familiari, chi ancora opterà per un lungo ponte nelle località di villeggiatura, chi magari si rifugerà in un ristorante per il cenone, chi ancora affollerà le piazze per brindare al nuovo anno all'aria aperta. Ma qualsiasi cosa si decida di fare, interesserà conoscere l'evoluzione meteorologica per capire se ci si dovrà coprire, se servirà l'ombrello, se pioverà o nevicherà.
Il tempo diviene fondamentale soprattutto per tutti coloro che staranno fuori casa, si spera nel bel tempo per la riuscita degli spettacoli, sia che si tratti di concerti, sia che si tratti di evoluzioni pirotecniche. E le notizie che vi portiamo, purtroppo, non sono delle migliori. L'Italia tra il 31 Dicembre e il 1 Gennaio subirà gli effetti di una vasta area di Bassa Pressione che sta avvolgendo gran parte del Continente europeo. Attualmente l'asse principale è sbilanciato verso ovest e in tal modo da noi giungono forti correnti atlantiche annesse a disturbi instabili più o meno consistenti. Nei prossimi giorni l'intera struttura si sposterà verso est e coinvolgerà più direttamente le nostre regioni, convogliando tra l'altro anche aria più fredda proprio durante il primo weekend del 2010.
La notte di San Silvestro proporrà condizioni di maltempo in Sardegna e nelle regioni del medio alto versante tirrenico, ma come potete osservare dall'immagine in allegato (relativa alle precipitazioni nell'arco delle 24 ore sino alle ore 21 del 31 Dicembre) il maltempo in giornata interesserà anche le regioni Settentrionali.
Ma quale sarà il tempo nei prossimi giorni? Un primo impulso d'aria umida e instabile giungerà domani e interesserà principalmente il Centro Nord. I cieli saranno spesso coperti e vi saranno precipitazioni sparse, in modo particolare nei versanti medio alto tirrenici, in Liguria e sui rilievi alpini occidentali. Nel pomeriggio ci sarà un parziale miglioramento e non mancheranno delle schiarite, ma gli spazi di sereno saranno in genere più ampi nei versanti Adriatici e Ionici che risultano più protetti dai venti di Libeccio.
Nel corso della giornata del Capodanno vi sarà un nuovo e più deciso peggioramento che coinvolgerà principalmente il Nord, le Centrali tirreniche e la Sardegna. Va detto però che sul Settentrione il brindisi al nuovo anno potrebbe non necessitare dell'ombrello, perché a sera il tempo dovrebbe migliorare con la sola eccezione del Friuli Venezia Giulia e delle zone alpine vicine al confine. Brindisi che invece dovrebbe risultare bagnato in Toscana, Lazio, Umbria, Sardegna e Campania. Al Sud e in Sicilia, nelle regioni ioniche e in quelle del medio basso versante adriatico, le condizioni meteo saranno buone, con ampi spazi di sereno. Magari ci sarà un po' di vento e caleranno le temperature, ma almeno non pioverà.
Domenica farà più freddo, soffieranno ovunque forti venti settentrionali e nelle regioni Adriatiche e al Sud indugeranno condizioni di instabilità. Sul resto della Penisola è invece atteso un miglioramento.
L'anno si aprirà all'insegna del brutto tempo sui versanti tirrenici e nelle due Isole, ove avremo piogge, rovesci e qualche temporale. Considerato che i venti soffieranno con forte intensità dai quadranti occidentali, ancora una volta i versanti adriatici e quelli ionici risulteranno protetti dall'Appennino e quindi i cieli saranno spesso sgombri da nubi significative. E al Nord? Inizialmente ci saranno ancora nuvole irregolari e qualche precipitazione sparsa, soprattutto sul Triveneto, in Liguria e Lombardia. Ma entro sera i primi impulsi di aria più fredda e secca giungeranno al Nordovest e si attiverà il foehn, che favorirà le prime schiarite.
Nei due giorni successivi si avrà un ulteriore progressivo miglioramento, anche se sabato un po' d'instabilità indugerà al Centro Sud. L'ingresso di aria più fredda dai quadranti settentrionali, con venti inizialmente molto intensi, determinerà un generale calo delle temperature. Domenica la giornata sarà discreta e i venti si attenueranno, poi per i giorni a seguire i modelli indicano probabile un nuovo coinvolgimento peninsulare ad opera di nuovi impulsi perturbati provenienti dall'Atlantico.
Ivan Gaddari
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



