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Ciclogenesi di Natale, nuovi affondi freddi entro fine anno?
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Conferme su un tipo di tempo instabile-perturbato attorno a Natale, seguito dal possibile temporaneo insediamento di un campo anticiclonico
Il flusso meridionale, in attivazione sulla nostra Penisola, scalzerà il freddo, pur con una certa fatica al Nord, ove il gelo ha raggiunto livelli eccezionali. Per Natale assisteremo al passaggio perentorio di una ciclogenesi mediterranea, con nuovi peggioramenti successivi solo verso fine anno.
In questi prossimi giorni una saccatura ciclonica andrà ad incunearsi sull'Ovest Europa, contribuendo al richiamo di venti umidi e miti meridionali verso l'Italia, con condizioni meteo che penalizzeranno maggiormente con precipitazioni il Nord e parte dei versanti tirrenici. Volgiamo lo sguardo alle festività natalizie: a Natale si potrebbe infatti avere un peggioramento a carattere più diffuso, a causa del transito di una stretta ciclogenesi connessa alla dinamicità della depressione atlantica, confermata sia dal modello GFS che dal modello ECMWF, come possiamo facilmente scorgere sulle mappe in basso.
Ecco lo scenario prospettato dal modello GFS per il 25 Dicembre, con la bassa pressione di Ligure foriera di una fase perturbata che si estenderà a tutta l'Italia.
ECMWF incentrata sulla notte fra il 25 ed il 26 Dicembre: si vede chiaramente la penetrazione dell'onda ciclonica sul Mediterraneo Centrale con associata ciclogenesi sul Nord Italia.
A seguito del transito ciclonico potrebbe subentrare un cuneo anticiclonico, che porterebbe pertanto una pausa riparando l'Italia dall'ulteriore passaggio di fronti atlantici. Novità di rilievo s'intravedono per fine anno, confermato quel trend annunciato qualche giorno, in merito alle possibili incursioni fredde artiche che potrebbero prendere di mira l'Europa e forse il Mediterraneo: raffrontando le evoluzioni per il 31 Dicembre di GFS ed ECMWF, si può chiaramente intuire il tentativo di costruzione di un blocco anticiclonico sui meridiani atlantici, ma questo blocco appare ben più organizzato sulla base dell'evoluzione prospettata dal modello europeo (ultima mappa in basso). Sulla base delle ECMWF, una porzione della saccatura fredda scandinava si porterebbe verso il Centro Europa, l'Italia ed i Balcani, con bassi geopotenziali che presupporrebbero una fase instabile e ben più fredda, ma si tratta di una proiezione ampiamente da confermare.
GFS per il 31 Dicembre: ampia saccatura sul Nord Europa, con correnti fresche nord/occidentali verso l'Italia.
Massiccia Irruzione fredda ed instabile verso l'Italia, secondo questo schema proposto dalle ECMWF per il 31 Dicembre.
Se anche dovesse realizzarsi la situazione prevista dal modello ECMWF, non si avrebbe nessuna ondata di gelo sull'Italia, ma solo un'irruzione fredda piuttosto consistente, certamente non paragonabile al gelo che ancora attanaglia una parte della Penisola.
Mauro Meloni
I commenti dei lettori
William Regoli ha scritto il 21-12-2009 ore 17:14
Asti ore 17:11 inizia a nevicare forte con una temperatura di -5.. una gelida giornata..
Andrea ha scritto il 21-12-2009 ore 16:06
Ciao!
Qua a Feltre (Provincia di Belluno) è circa un'ora che si è messo a nevicare..già 2 cm di neve al suolo! Ho visto le previsioni su Feltre, verificando le temperature previste alle ore 13 di oggi con quelle reali segnate prima a casa ho rilevato però un divario in negativo di quasi 1.5 gradi..quindi sembrerebbe clima più rigido delle stime. Riguardo ciò, volevo chiedere: può esistere la possibilità che le pioggie previste stanotte e domani su Feltre possano essere in realtà ulteriori nevicate?
Pierluigi ha scritto il 21-12-2009 ore 14:24
Sicuramente ma avrebbero la neve chi non l'ha ancora clamorosamente vista..
Ma non si verificherà purtroppo..
Quando riguarda l'Adriatico veniamo sempre slatati
Livio Viezzer ha scritto il 21-12-2009 ore 13:39
Comincia a nevicare in provincia di Treviso, ma a quanto pare si tramuterà in pioggia nella prossima notte.
Per gli amanti della neve come il sottoscritto sono poche le combinazioni meteo favorevoli che vedono la pianura del nord-est ammantata di bianco.
Ricordo il 1997 con caratteristiche simili: temperature superiori alla norma fino a dicembre e poi gran gelata con morìa di diversi alberi anche di grossa taglia..
Giuseppe Marchese ha scritto il 21-12-2009 ore 12:41
Buongiorno allo staff ed ai lettori....
Guardiamo come stanno le cose in nemmeno un mese di differenza ....
All' inizio della terza decade dello scorso mese eravamo immersi in una caldera africana, ora discutiamo di rekord di freddo battuti...
E non e' tutto: non e' finita l' ondata di gelo in corso, (vedasi temperature ancor sottozero ora in Val Padana) e gia' di discute entro fine anno di probabile nuovo freddo.
Comunque vadano le cose, i freddofili del nord non possono lamentarsi...credo miracoli siano gia' avvenuti....
marco a. ha scritto il 21-12-2009 ore 12:36
segnalo primi fiocchi nei pressi di milano
Redazione MeteoGiornale ha scritto il 21-12-2009 ore 12:13
Non possiamo rispondere a richieste su dove nevicherà o altro, questo spazio è dedicato a riflessioni sul tema dell'articolo. Vi preghiamo di attenervi allo spirito dell'iniziativa.
andrea ha scritto il 21-12-2009 ore 12:09
non arriverebbe tanto freddo ma si potrebbero avere delle nevicate nelle marche anche a bassa quaota? (macerata)
grazie
luigi ha scritto il 21-12-2009 ore 11:33
magari la neve arriverebbe pure qua a sassari in sardegna!!!ma speriamo la speranza ce sempre!!!
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



