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Gelo intenso ed in ulteriore accentuazione: arrivano le minime sotto i -10°C in Val Padana
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Week-end da inverno d'altri tempi, le temperature precipitano ancora dopo le bufere di neve. Tormente sul Triveneto, forte Bora e scaccianeve su Trieste

La sfuriata di neve, che ha imbiancato tutto il Nord e parte del Centro Italia, lascerà ora sfogarsi ulteriormente ed in maniera più forte il gelo, soprattutto sulle aree maggiormente innevate. Freddo e nevicate in discesa fino al Sud, ma qui non sarà un evento eccezionale.

La tormenta di neve, che in queste ore di sabato 19 Dicembre interessa ancora parte del Nord Italia, costituisce un evento davvero memorabile. Non è infatti consueto assistere a nevicate come quelle che ora stanno interessando gran parte delle pianure e delle coste del Nord-Est, con temperature ampiamente al di sotto degli zero gradi. La neve ammanta Venezia ma anche Trieste, su quest'ultima la furia della Bora, oltre a determinare lo scaccianeve (sollevamento della neve al suolo, vero e proprio blizzard) fa sentire ancora più rigidi i 4 gradi al di sotto dello zero. Nella foto possiamo proprio vedere il fenomeno dello scaccianeve non lontano da Trieste.

immagine 1 del capitolo  del reportage 16882

Nella foto inviata da Diego: Altopiano carsico a 10 Km da Trieste sotto il blizzard.

Date queste premesse, oggi sarà una giornata di ghiaccio su gran parte delle pianure del Nord, come non capitava da diverso tempo. Si punta poi lo sguardo con grande attenzione a dove potrà arrivare l'intensità del gelo nella prossima notte. Va detto infatti che ora è atteso un miglioramento e, per l'azione combinata dell'effetto albedo, dei cieli sereni e dell'inversione termica, si potrebbero avere picchi di gelo estremamente rilevanti non solo sulle valli alpine fino a quote relativamente basse (si ipotizzano punte di -20/-25°C), ma anche sulle valli appenniniche liguri e toscane, oltre che sulle aree padane laddove si sono avuti i maggiori accumuli di neve. La neve fresca accentua l'effetto albedo, vedremo stanotte su che livelli arriveremo, ma si prospettano minime diffusamente attorno ai -10°C o anche su livelli localmente inferiori su vaste zone dell'Emilia. Si erano ipotizzate punte fino -15°C sulla zona di Bologna, forse non si arriverà a tanto ma quasi certamente avremo minime a doppia cifra negativa non solo sul bolognese, ma anche sul reggiano, sul modenese ed attorno a Parma. Il gelo colpirà in maniera diffusa la Val Padana, anche le coste di Veneto e Friuli, già ampiamente sottozero, grazie ai corposi apporti nevosi. Nella mappa MTG-LAM su base WRF possiamo vedere i valori di temperatura per domattina, con il gelo diffuso e consistente al Nord.

immagine 2 del capitolo  del reportage 16882

Le temperature attese in media domattina alle ore 06Z, stimate dal modello MTG-LAM su base WRF. Gelo diffuso al Nord e zone interne delle regioni centrali, ma con valori ancor più rigidi sulle zone ben innevate. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

L'irruzione fredda di natura artico-continentale si trascinerà fin sul Sud Italia, pur con fenomenologia ed effetti più attenuati rispetto a quanto accaduto al Nord e sulla Toscana (su quest'ultima sono piuttosto rare le nevicate, peraltro a tratti abbondanti, che si sono avute in Versilia, ma anche sulle zone di Pisa e Lucca). Tuttavia, va rilevato che il forte abbassamento delle temperature comporterà il rischio di nevicate fino a quote piuttosto basse anche al Meridione. Senza entrare nei dettagli, questa mappa mostra le variazioni termiche alla quota di 850 hPa attese per le prossime ore, fino alla tarda serata di domani. Rispetto allo scenario attuale, si attende un brusco calo termico al Sud e sulla Sicilia: basti pensare che sull'Isola oggi si potrebbero sfiorare i 20 gradi, mentre domani farà ben più freddo e potrà nevicare sui rilievi.

immagine 3 del capitolo  del reportage 16882

Variazione termica ad 850 hPa entro la sera di domani, domenica. Si attende, in base a questa mappa GFS, una flessione termica al Sud, primi cenni di ripresa al Nord. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe-modelli-meteo

Questo grande gelo ha tutte le intenzioni di chiudersi entro il week-end con una fase culminante assai degna di nota e soprattutto costituisce un evento piuttosto importante per il periodo dicembrino precedente al Natale. Non è così improbabile che si possano toccare dei veri e propri record di freddo per Dicembre.

Mauro Meloni

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I commenti dei lettori

Massimiliano ha scritto il 20-12-2009 ore 23:35

in questo momento siamo a -7 in provincia di Ferrara, la temperatura nel pomeriggio si aggirava intorno ai -3! Una nebbia alta accompagan questa notte altrettanto fredda, ma non come quella della scorsa notte in cui il termomtro ha toccato -10!!
Peccato per questa irruzzione incisiva di aria sciroccale, il paesaggio così e Bellissimo!! Sarà il culmine del freddo di questo inverno?? Chissà!!
M.

sara ha scritto il 20-12-2009 ore 18:55

Abito a Sala Baganza sono uscita con il cane dieci minuti fa e subito sono dovuta rientrare in casa perchè facevo fatica a respirare nonostante la sciarpa, avevo male ai polmoni e al petto! (ho solo 40 anni)

arturo ha scritto il 19-12-2009 ore 22:58

Qui da me la temparatura, dopo un picco di oltre -6 verso le 20 si sta alzando, seppur di poco, comunque la soglia dei -5 che teneva da quasi 4 anni è gia stata abbattuta stamattina, quella dei -8 (record del mio termometro che possiedo dal 2001, stabilito nel gennaio 2002) è abbordabile, ma anche la doppia cifra non è irraggiungibile, seppure io non sia un freddofilo mi piacerebbe vedere un bel -10, tanto poi la mitezza tornerà a breve, quindi questo gelo non dovrebbe rivelarsi eccessivamente dannoso per l'ecosistema, che patisce soprattutto la persistenza del grande freddo.

Matteo ha scritto il 19-12-2009 ore 21:59

Incredibile!!!!!! Se è vero quel dato su Parma che ho appena visto su Meteo flash 24, vorrei proprio vedere quale sarà la minima di stanotte. -15? O anche -17? Consiglierei agli emiliani di chiudersi in casa e di dormire con sciarpa e cappotto e, se possibile, anche coi Moon Boot!!!!!!

Davide LC ha scritto il 19-12-2009 ore 17:07

Lecco(pescarenico 190m/slm) ore 17:00 temp.-4C°, giornata di ghiaccio, la massima non é andata oltre -1C°, dopo la breve nevicata di ieri iniziata attorno alle 19:00 terminata alle 02:00 con scarso accumulo circa 3/5cm, il cielo é ora divenuto terso e l'effetto albedo aiuta il crollo termico. Per Lecco, solitamente mite, una temperatura decisamente eccezionale.

Daniele ha scritto il 19-12-2009 ore 12:36

Gent.Sig.Meloni, ritiene che il gelo e la neve di queste ore possa arrivare anche nel salento? Qui al momento piove e soffia vento da sud-ovest (temp.10 gradi). Quelle poche nevicate che hanno imbiancato la nostra terra sono venute da est (balcani). Quali sono secondo lei i presupposti ideali affinchè si creino le condizioni per la neve nel salento (evento veramente raro quanto...atteso).

marco ha scritto il 19-12-2009 ore 11:57

ok....se quest'anno farà falcosa invierò delle foto!!!cmq sig Andrea Meloni lei ha ragione quando dice che Cosenza è una piccola città, ma la mia domanda si basava principalmente su cosa si intende per evento memorabile!!lei ha estrapolato solo la parte negativa del mio discorso...certo è che nel vostro mtg si fa riferimento più al nord che al sud!!è un dato di fatto!!io leggo il mtg da anni!!(nn è politica o discriminazione)credo che centri anche il fatto che il nord abbia un bacino di utenza sicuramente maggiore rispetto al sud...ed è normale che abbia più risonanza!!!però 2 righe spendetele ogni tanto anche x noi!!e nn se la prenda x quanto scritto in precedenza!!è la mia opinione giusta o sbagliata che sia!!saluti

Salvatore Gaudino ha scritto il 19-12-2009 ore 11:49

Qui si fanno disquisizioni,mentre i Clochards e i meno abbienti vivono un estremo disagio:so anche che la neve fitta non consente ai nivofili di guardare al di là del proprio naso...