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Sporadici piovaschi al Nord, alta africana in ritirata. Netto cambiamento dopo metà settimana
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La staffetta fra i due anticicloni porrà un freno al flusso atlantico, ma nella seconda parte della settimana incomberà un progressivo guasto meteo. Fine mese perturbato

Una prima perturbazione sta causando il cedimento della pressione atmosferica sull'Italia, ma da ovest giungerà temporaneamente in soccorso l'alta pressione delle Azzorre. Fase interlocutoria, ma da giovedì il flusso atlantico porterà una crescente fase instabile ad iniziare dal Nord.

immagine 1 del capitolo  del reportage 16674

Si conclude il lungo dominio anticiclonico di matrice africana, ma ancora si dovrà attendere qualche giorno prima che le perturbazioni atlantiche siano capaci di giungere, senza particolari ostacoli, verso l'Italia. Ad inizio settimana si farà infatti avanti l'anticiclone delle Azzorre dall'Iberia, che porterà una breve parentesi di tempo buono, prima d'assistere ad un progressivo guasto del tempo ad iniziare da giovedì-venerdì.

Al momento lo scudo anticiclonico africano sta perdendo rapidamente potenza, sfiaccato dal sopraggiungere di un fronte atlantico, la cui coda (parte meno consistente) si appresta a transitare sull'Italia nord-occidentale. Un flusso d'aria umida ha accresciuto le nubi su tutto il Settentrione, qualche prima pioviggine si segnala sull'ovest della Lombardia. Non è un inizio giornata sereno nemmeno sul resto d'Italia, in quanto il progressivo cedimento della pressione atmosferica sta facendo sollevare l'intensa umidità da giorni adagiata nei bassi strati. Per questo motivo foschie e nubi basse interessano non solo le zone adriatiche, ma anche gran parte della Toscana e diverse zone costiere tirreniche.

Cosa accadrà per il resto della giornata odierna? Le nubi s'accentueranno ulteriormente al Nord, con piovaschi in intensificazione sulla Liguria e sulla Valle d'Aosta. Nelle ore più calde del giorno il sole sarà maggiormente protagonista dello scenario meteo su gran parte del Centro-Sud, con sollevamento di foschie e nebbie e clima molto mite da poter stare piacevolmente all'aria aperta. Addensamenti di nubi basse potrebbero rendere i cieli ancora grigi, in particolar modo lungo diverse zone della fascia costiera adriatica e sul Golfo di Taranto.

immagine 2 del capitolo  del reportage 16674

Il tempo per lunedì 23 e martedì 24 Novembre La timida espansione dell'anticiclone dal Mediterraneo Occidentale si contrapporrà agli spifferi umidi atlantici. Di conseguenza, avremo sprazzi di sole alternati a nuvolosità irregolare in propagazione a gran parte delle regioni dell'Italia, ma che difficilmente sarà in grado di portare fenomeni di rilievo. Le uniche precipitazioni degne di nota saranno quelle addossate ai versanti esteri alpini, con episodici sconfinamenti sui nostri confini, in particolare sul lato valdostano (neve oltre 1500 metri).

immagine 3 del capitolo  del reportage 16674

Il tempo per mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 Novembre L'anticiclone si attenuerà a metà settimana e questo permetterà un più apprezzabile cambiamento del contesto meteo. Sul Nord i primi piovaschi si affacceranno già da giovedì, mentre venerdì il peggioramento si farà più rilevante con precipitazioni che interesseranno parte del Nord e la Toscana, con temporali su quest'ultima. Nubi alte d'origine africana potrebbero raggiungere il Sud, mentre in serata non è esclusa un'estensione dei temporali verso la Sardegna ed il Lazio.

TENDENZA PER IL WEEK-END Nella giornata di sabato la perturbazione potrebbe spingersi, un po' attenuata verso il Sud, con temporanee schiarite sul resto d'Italia. Per domenica è probabile l'avanzata di una nuova e più intensa perturbazione dalla Francia, che porterà un inizio di settimana perturbato e probabilmente ben più freddo, a causa dell'intrusione di correnti artiche-marittime.

Mauro Meloni

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