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Lo strano caso della neve a Pisa nei ricordi di un "nivofilo"
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Ero ragazzo quando mi trasferii a Pisa. Abituato alla mite e nevosa Genova, rimasi sorpreso nel vedere le frequenti ma infruttuose gelate nelle notti d'inverno. All'arrivo di una perturbazione la temperatura saliva inesorabilmente e l'appuntamento con la neve andava rimandato. Ma a tutto c'è un perché.
Piazza dei Miracoli con la Torre di Pisa sotto la neve durante il 29 dicembre del 2005. Foto di Luca Bargagna.
Ho passato i miei primi 15 anni a Genova, già "fissato" con il tempo ma ovviamente ignorante di depressioni, avvezioni, occlusioni e così via. Ricordo comunque, in quegli anni (fine '60, inizio '70) che un paio di nevicate a inverno non mancavano mai, quasi sempre accompagnate da raffiche impetuose di tramontana, specie nei valloni come il Lagaccio, dove abitavo.
Vi fu poi un inverno favoloso, il 1970-71, in cui vi furono ben 7 nevicate di cui 5 nelle vacanze di Natale; la prima iniziò verso il mezzogiorno di Santo Stefano e proseguì per tutto il pomeriggio, poi le altre furono il 27/12, il 29/12, il 1° gennaio (unica "a larghe falde" e quasi senza vento) e il 4/1.
In quegli anni vivevano a Pisa i miei nonni materni e ci arrivavano racconti di favolose gelate, confermate da Bernacca a "Che tempo fa": sei o sette gradi sottozero non erano insoliti e a me, bimbo di Genova, dove massimo si arrivava a -2°C, sembravano temperature polari. Però quando a Genova nevicava magari si telefonava e si chiedeva "E lì a Pisa com'è?" e la risposta solo una volta fu "Nevica un pochino anche qui". Boh, pensavo io, qui la neve me la godo e mi basta.
Arrivò il 1974 e per vari motivi anche la mia famiglia si trasferì a Pisa in giugno. Passata l'estate calda e afosa (che già conoscevo perché spesso passavamo un paio di settimane a Pisa di luglio) arrivò ottobre e subito il fantasma del Polo si materializzò.
Già verso la metà di ottobre dove stavamo noi, periferia ovest, cominciarono le brinate mattutine, fenomeno a Genova quasi sconosciuto in inverno, figuriamoci in autunno. Mamma mia, pensavo, fa già così freddo in ottobre, figuriamoci in inverno, com'è possibile che non nevichi mai? Naturalmente non sapevo che stavamo vivendo l'ottobre più freddo del secolo, con temperature 4-5°C sotto la media stagionale e che poche altre volte, nei successivi 35 anni, avrei rivisto a Pisa la brina in ottobre.
Arrivò comunque novembre, durante il quale vi furono naturalmente molte brinate e temperature che la notte spesso scesero sotto lo zero. Giunse poi l'inverno: ogni tanto pioveva, quando schiariva le notti erano sempre fredde, arrivò la neve sui monti, al piano pioveva, spesso con temperature elevate, ma soprattutto mi stupiva il fatto che quando pioveva la temperatura aumentava, e non di poco, e per chi era abituato alla tramontana scura genovese la cosa non era affatto ovvia. In quell'inverno 1974-75 mi pare non nevicò neppure a Genova, ma in quello seguente certamente si, e parecchio, mentre a Pisa era acqua, con temperature che nella neve neppure si sperava.
Passò un altro anno e un altro inverno: idem come sopra. Nel frattempo mi ero documentato e mi avevano detto che l'ultima nevicata seria a Pisa risaliva al 1956, vent'anni prima!
Intanto crescevo e cominciavo a cercare di capire il perché. Per le brinate fu facile: la calma di vento delle notti limpide a facilitare l'irraggiamento, la distanza dal mare comunque superiore rispetto a Genova, la morfologia completamente diversa delle due aree urbane, con quella pisana favorevole alle inversioni termiche, ed ecco spiegato il perché delle minime molto più basse a Pisa rispetto a Genova.
Per la neve la cosa era più complessa. Ogni tanto in inverno vedevo 90° minuto la domenica celebrare la Tramontana di Marassi e noi eravamo sferzati dal libeccio. Mah? Boh? Chissà? La tramontana si vedeva ogni tanto anche da noi, peraltro senza la violenza "genovese", ma regolarmente portava il cielo sereno.
Non ricordo che anno era, era comunque un gennaio, dal mio punto di vista si toccò il fondo: gran parte d'Italia ricevette grandi nevicate ma soprattutto ricordo un Genoa-Brescia giocato con muri di neve ai bordi; e a Pisa? indovinato, pioveva!
Persino nei grandi eventi nevosi che pure coinvolsero altre zone pianeggianti toscane, cito per esempio i primi di gennaio 1979 e l'8 marzo 1976, Pisa veniva saltata, al massimo vedendo qualche fiocco. Dal 1974, anno in cui avevo traslocato, per vedere la città imbiancata dovetti attendere il 1985, quando la nevicata dell'8 gennaio lasciò un manto bianco di 15 cm, paralizzando tutte le attività cittadine, anche per le temperature molto basse, che favorirono la formazione di ghiaccio sulle strade come negli scambi delle linee ferroviarie.
Non si era ancora sciolta la neve dell'8 gennaio 1985, quando arrivò un'altra nevicata pisana. Era il 13 gennaio di quello stesso anno, si veniva dalle notti "in doppia cifra" (negativa, ovviamente) e l'arrivo della perturbazione atlantica portò altra neve, ma era neve molto più bagnata e con temperatura che rapidamente tornò positiva. Mentre iniziava la grande nevicata al nord, da noi la precipitazione si tramutò in pioggia, ma finalmente avevamo vissuto un grande evento.
Dopo il 1985, l'attesa di una nuova nevicata fu più breve. Il 6 febbraio 1991, infatti, ci svegliammo con un temporale nevoso che lasciò 6 cm di manto bianco. Il giorno dopo fu invece una delle più grandi beffe, la neve iniziò a cadere poco dopo pranzo, a tratti anche intensa, ma era neve bagnata e non attaccava. Dopo il tramonto si alzò di qualche decimo la temperatura, quanto bastò perché Pisa trascorresse la serata sotto una pioggia intensa, mentre sia Lucca che Livorno erano abbondantemente innevate.
Dal 1991 si saltò al 2001, al "blizzard di Santa Lucia". Quel 13 dicembre, in serata, in poche ore si passò da un +6°C con leggera pioggia a uno 0°C con vento di tramontana furioso e neve fine e fitta che turbinava nell'aria. Non si arrivò neppure a mezzo cm d'accumulo, ma la straordinarietà dell'evento fu nella tipologia di nevicata, accompagnata dalla tramontana quasi "alla genovese".
Altro anno d'oro il 2005. Nelle prime ore del mattino del 21 febbraio, su Pisa scesero 4 cm di neve, mentre il sottoscritto, trasferitosi nel 1992 a Migliarino, 7 km a nord del capoluogo, vedeva per la prima volta il paese imbiancato, anche se da neppure 1 cm.
Gli ultimi giorni di quel febbraio videro diversi episodi nevosi, brevi rovesci, alcuni misti ad acqua, senza ulteriori accumuli, ma con il gusto di vedere comunque cadere "qualcosa di bianco" per diversi giorni filati. Ma, ancora nel 2005, fu l'inverno seguente a fare un gran regalo ai nivofili pisani, con la nevicata avvenuta tra la sera del 28 e la mattina del 29 dicembre. A Pisa l'accumulo fu di circa 7 cm, questa volta fui più fortunato io, visto che Migliarino fu coperto da 14 cm di neve, addirittura più di quanto i paesani sostennero di avere visto nel mitico 1985.
3 marzo 2005 e 26-27 gennaio 2006, per citarne solo due, rimangono invece due date qualsiasi per Pisa e i suoi dintorni (anche se la prima vide quasi 10 cm di neve nella vicina Lucca), mentre evocano immagini spettacolari per i nivofili genovesi, oltre a momenti difficili per la vita della città, per la quantità di neve caduta.
Ma chi è responsabile del "miracolo" della neve a Genova? La mitica "tramontana scura".
Di questo tratteremo in un altro articolo.
Giovanni Staiano
I commenti dei lettori
francesco ha scritto il 21-11-2010 ore 18:06
rispondo ad alessio semerari per onor di precisione:
la notte del 13 12 2001 livorno ha visto un temporale nevoso che ha lasciato al suolo circa 7 cm di neve posso ben dirlo io che venivo da milano e fino a pisa la neve cadeva impetuosamente ma senza lasciare traccia in autostrada da tombolo circa e fino a rosignano ci fu un temporale di neve di quelli che si ricordano e che lascio in poche tempo 7 cm di neve al suolo qui potrete trovare un resoconto di quella sera
http://www.meteofinanza.com/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=47
Alessio Serenari ha scritto il 03-01-2010 ore 14:47
La notte fra l'8 Gennaio 2010 ed il 09 Gennaio 2010 potrebbe essere quella giusta per rivirere certe emozioni sulla costa livornese e pisana....aggiornatemi...io ci credo!
Buon anno a tutti!
andrea ha scritto il 04-12-2009 ore 10:29
qui si parla di nevicatuccie insignificanti. max 15 cm..a cosenza invece da 5 anni a questa parte registra nevicate oltre i 30 cm di neve nonostante i suoi 200 m di altitudine essendo anche città del sud...come spiegate tutto cio??forse perchè siamo circondati da montagne??pollino,catena costiera e la sila..o non so...sta di fatto signori che una cosa è certa...al sud o almeno a cosenza non nevica se non ci sono venti da nord est....il famoso grecale..se non c e quello addio neve mentre al nord nonostante le risalite calde si mantiene un cuscinetto freddo al suolo che permette nevicate forti..
Alberto ha scritto il 29-11-2009 ore 12:10
Leggendo questi ricordi mi sembra quasi che si parli di Udine, la mia città. Nonostante si possa pensare che sia nevosa d'inverno, non è affatto così. Normalmente quando arrivano le perturbazioni cariche di umidità la temperatura sale puntualmente, il cuscino di aria fredda al suolo viene scalzato in pochissime ore. Colpa della vicinanza con l'Adriatico, che è una porta spalancata alle correnti sciroccali. Per questo la pianura friulana è molto meno nevosa di quella padana.
Di norma, dopo la favolosa nevicata dell'85, negli ultimi anni a Udine non capitano più di una-due nevicate all'anno, difficilmente di più un paio di centimetri di spessore, e di scarsissima durata al suolo.
Ciao
ALVARO GALLI ha scritto il 29-11-2009 ore 09:57
Complimenti..un bellissimo reportage!
Io mi sono sposato nel il 12 Gennaio 1985! Forse il Giorno più freddo che il paese di Cecina (LI) ricordi. La statale Aurelia era completamente gelata per la neve caduta giorni prima...La mattina io mi alzi prestissimo perchè dovevo, come tradizione comanda, andare a comprare il Bouquet per la sposa!! La temperatura era -14°C il cielo era tersissimo. Il matrimono andò benissimo...le foto sono stupende! Ora ci aprrestiamo a festeggiare Le Nozze d'Argento, speriamo che la natura ci regali la stessa neve e lo stesso freddo!!! A noi piacerebbe molto!
Grazie
ALVARO GALLI
Gabriele ha scritto il 28-11-2009 ore 23:29
Anche Matera, in Basilicata,vede spesso la neve. A volte poche nevicate all'anno ma abbondantissime e a volte molte nevicate ma molto blande!anche la mia città posta a 401 m s.l.m. risente di qualche problemino...spesso nevica sulle coste del Barese ( a 60 km a Nord-Est rispetto a Matera), a Potenza (a 100 km a Ovest di Matera) e in tutti i paesi limitrofi (15-20 km) magari posti ad altitudini molto inferiori...e a Matera nada de nada!A volte invece situazione nettamente contraria!mah...vedremo questo inverno! :)
antonio sangermano ha scritto il 26-11-2009 ore 14:45
che dirvi io abito a fiumicino rm e qui l ultima nevicata che ricordi degna di nota,risale al mitico 1985...ogni volta,ogni inverno è sempre la stessa cosa notti passate a visualizzare il termometro che non scende mai e appena piove con 6 gradi positivi subito di corsa in auto per andare ai castelli ,dove a rocca priora 1000 metri di quota qualche fiocco si vede.sono a dir poco malato per la dama bianca ma ormai qui per colpa del gw è a dir poco un miraggio vedere la neve spero sempre comunque di poterla ammirare almeno un altra volta sul mio paesino che innevato mi riempirebbe il cuore di gioia,forza generale lancia le tue truppe che se pur stanche e affaticate dall inquinamento noi attendiamo sempre con ansia,antonio sangermano
Giovanni Staiano ha scritto il 25-11-2009 ore 19:51
x Francesco: il 6-2-91 mi svegliò un tuono alle 6.45. Subito dopo squillarono insieme telefono e sveglia. Al telefono il collega con cui allora andavo al lavoro disse "ce la faremo oggi ad arrivare?". Non capii, allora disse "vai alla finestra" e tutto fu chiaro: era in atto un temporale nevoso, c'erano già sui 3 cm, durò fin verso le 8. Il 7-2-91 iniziò a nevicare all'ora di pranzo, a Pisa e Viareggio, dove ero al lavoro. A Pisa ovest riuscì ad attaccare, a Pisa est (dove mi informava la moglie) e a Viareggio no. Verso le 17 girò a pioggia.
x Alessio: il 28 (o 29) dicembre 1996, il giorno della nevicatona su Grosseto, a Livorno un 3-4 cm non li buttò giù? a me risultava di si, a Pisa fece solo pochi fiocchi, eravamo troppo a nord. Al contrario il 28-29/12/05 Livorno fu troppo a sud e Viareggio troppo a nord, Torre del Lago e Migliarino furono le più fortunate.
adriano ha scritto il 24-11-2009 ore 22:01
essendo un nivofilo capisco cosa vuol dire nn vedere la neve x un intero inverno!!io vivo a nella presila cosentina, e sono più fortunato del sig giovanni staiano, perchè quì la neve è di casa!!anche cosenza nonostante si trovi a 1200 Km più in basso rispetto a milano e ad un'atitudine di 200 metri sul livello del mare, la città spesso è volentieri vede la neve, e anche abbondantemente!!ad esempio l'anno scorso sono caduti circa 20 cm!questa meraviglia della natura "la neve"cade su cosenza x un semplice motivo, grazie alla valle del crati!che fa da serbatoio di aria fredda, un pò come accade in val padana x intendeci!!
Alessio Serenari ha scritto il 24-11-2009 ore 18:21
Complimenti per l'articolo.
Posso solo testimoniare che a 20 km di distanza,la situazione è ancora più difficile. A Livorno non si registra una nevicata con accumulo "degno di questo nome" dal Febbraio del 1991, da allora si può solo ricordare il 2005,ma non si arrivò neanche a 1 cm sui tettini delle auto. Datemi la configurazione giusta per sperare nell'arrivo della Dama....tanto freddo per 3-4gg e poi una Rodanata?
ciao da Alessio
Redazione MeteoGiornale ha scritto il 24-11-2009 ore 15:33
@Leo: sulla neve in Sicilia abbiamo pubblicato questo articolo http://www.meteogiornale.it/notizia/7797-1-alla-ricerca-della-neve-sulle-coste-della-sicilia
Michele ha scritto il 24-11-2009 ore 15:25
beato te che hai visto tutta quella neve io ho 10 anni e abito da quanto sono nato a Benevento in campania e la neve la ho vista solo il 2007 del 15 dicembre che non fece neppure 1 cm di neve mo speriamo che questo dicembre del 2009 ne vedremo tanta di neve
Leo ha scritto il 24-11-2009 ore 14:17
Ciao!
mi chiedevo, se per esempo vorrei conoscere qualche dato, qualche informazione sulla neve a Trapani??
Beh, io ho solo 22 anni, e l'unica nevicata che ricordi, è datata 31 gennaio - 1 febbraio 1999 ! pochi centimetri si intende, ma qul tanto che basta per imbiancare la citta e l hinterland! ricordo ERICE imbiancata fino a valle. L'ultimo inverno ha portato 3 volte la neve ad Erice, solo in vetta però..l'ultima addirittura il 21 marzo..primo giorno di primavera!...quindi non so, se qualcuno di voi mi sas dire qualcosa..su dati, statistiche e fenomeni nevosi a Trapani, ne sarei felice! grazie!
Tiroler ha scritto il 24-11-2009 ore 14:06
Romantico e dolcemente ingenuo.
E' piacevole ricollegare il Tuo racconto ai propri luoghi natii o dove s'è vissuto in quel tempo.
Per esempio io ora capisco come mai gli anni passati, prima degli anni 90' ancora, fossero molto più nevosi per la mia città, Bolzano, che quasi nessuno sa che è una delle località meno nevose delle Alpi perchè incastonata fra i monti in un'ampissima conca.
E per vedere ottime nevicate qui è necessario il Libeccio, ed ecco spiegato il mio interesse per questo bel racconto.
Francesco ha scritto il 24-11-2009 ore 11:34
Ciao,
ti avevo scritto un annetto fa o poco più proprio per chiederti un parere sulla neve a Genova, non so se ricordi.
Comunque l'evento del '91 me lo ricordo leggermnte diverso, ero piccolo ma abbastanza attento a queste cose. Mi ricordo che la mattina di neve a Pisa c'era solo qualche fiocco sparso qua e là caduto probabilmente nella notte. La mattina a scuola alle elementari convinsi i miei compagni a fare la preghierina della neve e iniziò a nevicare proprio verso l'ora di pranzo. La neve attaccò e non ce ne era poca, poi andai con babbo a fare due passi per il quartiere e iniziò tristemente a piovere...una delle più grandi delusioni della ma vita ;)
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



