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L'Uragano Rick minaccia le coste della Baja California
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Fedele alle previsioni di un'attività molto ridotta degli Uragani Caraibici, è sul settore del Pacifico che, attualmente, si stanno concentrando le tempeste di maggiore portata.
www.ssd.noaa.gov: l'uragano Rick dall'ultimo scatto del satellite GOES. Nei prossimi giorni dovrebbe dirigersi verso la parte meridionale della Baia della California e le coste messicane.
Gli esperti lo avevano detto, l'"Effetto El Nino" ha colpito come nelle previsioni, inibendo l'attività ciclonica sul Mar dei Caraibi (che è insolitamente freddo), e favorendo invece la loro attività sull'Oceano Pacifico, sottoposto a temperature più alte del normale.
Anche se, conti alla mano, il Nino si sta rivelando piuttosto moderato, al contrario delle previsioni dei maggiori centri, è intenso quanto basta per provocare un'anomala attività ciclonica sull'Oceano.
Lo si vede dai numerosi tifoni che stanno attraversando le Filippine ed il Sud Est asiatico, ma lo si vede anche dagli Uragani molto forti che si dirigono verso le coste pacifiche del Messico e della Penisola della California.
In questo caso a fare paura è l'Uragano Rick, che minaccia le coste messicane e la parte meridionale della Baia della California, forte della sua Categoria 5 (la massima possibile), e di venti che sfiorano le 180 miglia orarie (quasi 300 kmh).
Attualmente è posizionato a circa 450 km a sud ovest di Manzanillo, Messico, e la sua traiettoria ne prevede l'impatto con le coste messicane per la prossima settimana.
Si tratta, al momento, del secondo Uragano di sempre come violenza, superato (di poco), dall'Uragano Linda, che, nel 1997, raggiunse una velocità dei venti di 185 miglia per ora.
I danni prevedibili al momento sono dunque devastanti, uno stato di allarme è stato proclamato per tutte le zone prevedibilmente interessate.
Come sempre, rimane al di fuori di questi fenomeni lo Stato statunitense della California, "protetto" dalla corrente oceanica fredda, le cui basse temperature tolgono rapidamente forza a qualsiasi tentativo di spingersi verso nord da parte di questi violentissimi fenomeni del Pacifico.
Capita invece che la California statunitense venga colpita da ex-tifoni che si formano nel Pacifico occidentale, come successo pochi giorni fa con i resti di Melor, il tifone che prima aveva interessato il Giappone, e che giunto alle medie latitudini era stato sospinto dalle correnti occidentali, ormai come ciclone extra-tropicale, fin verso la "west-coast" americana.
Allo stesso modo capita che ex-uragani atlantici, giunti nei pressi di Terranova, vengano sospinti dalle "westerlies" verso le coste occidentali del continente europeo.
Marco Rossi
I commenti dei lettori
Redazione MeteoGiornale ha scritto il 18-10-2009 ore 20:35
Gent.ma Grazia, attualmente c'è circa il 50% di possibilità che l'uragano vada ad interessare nei prossimi giorni la zona meridionale della penisola californiana. Le suggeriamo di seguire i bollettini aggiornati sul sito del national hurricane center www.nhc.noaa.gov, o il sito del servizio meteo governativo del Messico http://smn.cna.gob.mx
Grazia Baro ha scritto il 18-10-2009 ore 17:55
mi trovo in Bassa California Messico in casa mia, dove normalmente abito in inverno. Vorrei maggiori notizie di Rick, su che notiziario Meteo posso trovare informazioni? Io sono a Lapaz la capitale del sud, a nord di Cabo San Lucas di 250 Km. Grazia
Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



