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Agosto caldissimo e secco
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Ancora un mese fortemente sopra media termica

Il mese di agosto 2009 passerà alla storia come uno dei più caldi di sempre. L'anticiclone subtropicale ha dominato ininterrottamente, lasciando solo pochissimi spazi ad infiltrazioni fresche, causa tra l'altro di potenti temporali, anche se mal distribuiti. Anche le piogge sono state molto scarse.

immagine 1 del capitolo  del reportage 16023

I CARTA. Fonte: NOAA.

Secondo i dati NOAA il mese di agosto 2009 è stato uno dei mesi più caldi dal 1948, con un'anomalia termica positiva di circa +2,5°C. Secondo il CERN il mese passato è stato il terzo più caldo dal 1800! L'anomalia in questo caso si aggira sui +2,81°C. Comunque la si guardi, abbiamo vissuto uno dei mesi estivi più caldi da molti decenni, anche se imparagonabile con il terribile 2003, quando si arrivò addirittura ai +4,45°C sopra la media!
Nella prima carta tematica troviamo le anomalie termiche ripartite per macro-aree.
Notate che i maggiori scarti dalla norma si sono registrati nelle regioni settentrionali, dove tra l'altro molto fastidiosa è stata anche l'afa. Ma anche le regioni del Centro non hanno scherzato, con particolare riguardo a Toscana, Marche e Umbria. Più contenute le anomalie al Sud.

Se allarghiamo lo sguardo alla situazione europea, ci accorgeremo che l'anomalia termica ha abbracciato tutto il continente.
Praticamente nessuno stato ha fatto registrare valori sotto la media, tranne alcune micro-regioni.
L'anticiclone subtropicale, infatti, si è imperiosamente esteso sino a buona parete del Vecchio Continente.

immagine 2 del capitolo  del reportage 16023

II CARTA. Fonte: NOAA.

In un tale contesto meteo-climatico ovviamente anche le piogge sono state molto scarse.
Nella terza carta tematica, riferita sempre all'Europa, troviamo le anomalie precipitative del mese di agosto. È il colore marrone a dominare, spalleggiato dal giallo: entrambi indicano situazioni siccitose o comunque deficit precipitativo. Solo le Isole Britanniche e parte dei Balcani hanno avuto apporti precipitativi abbondanti. Per l'Italia solo l'arco alpino è stato lievemente più fortunato, grazie ai temporali pomeridiani. Temporali, spesso tra l'altro violenti e disastrosi, che hanno colpito durante il mese passato in modo sparso e poco organizzato, accompagnati però spesso da trombe d'aria, grandinate e nubifragi improvvisi.

immagine 3 del capitolo  del reportage 16023

III CARTA. Fonte: NOAA.

Infine, nella quarta carta tematica relativa alle anomalie dei geopontenziali a 500 hPa, possiamo capire la ragione barica di un tale scenario meteo. Una profonda anomalia negativa si è andata scavando sull'Europa nord-occidentale, tra Isole Britanniche e Islanda, favorita in ciò da una persistente area fredda nell'Atlantico settentrionale. Al contrario, nell'area mediterranea e centro-europea si è espanso un vasto anticiclone subtropicale, di chiara matrice africana.
Tale configurazione barica va sotto il nome di (pattern) EA positivo: il mese scorso infatti ha fatto registrare il valore praticamente record di +2,57, secondo solo al marzo 1959!

immagine 4 del capitolo  del reportage 16023

IV CARTA. Fonte: NOAA.

Aldo Meschiari - Nuovo forum, nuovo sito: www.mtgforum.it

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