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La neve in pianura in Italia. Quarta Parte: nevosità media annuale padana
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Proponiamo una carta della nevosità media annuale della Pianura Padana aggiornata. Dalla poca nevosa pianura orientale, agli elevati quantitativi della parte sud-occidentale.

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Una carta della nevosità media in Pianura Padana aggiornata e soprattutto ufficiale non esiste.
Esistono carte ormai risalenti a periodi lontani, oppure tentativi isolati egregi come quello effettuato dal prof. Marco Pifferetti. Residente ad Albinea, in provincia di Reggio Emilia, una delle zone pianeggianti più nevose in Italia, ha iniziato a raccogliere dati per elaborare una carta della nevosità padana aggiornata ai nostri anni: il suo ottimo lavoro lo potete trovare qui marcopifferetti.altervista.org/.

Partendo dai dati storici ed integrandoli con quelli di Pifferetti, abbiamo provato a costruire una mappa tematica che indicasse le diverse aree nevose della Pianura Padana. Per poter meglio comprendere la carta è necessario avere qualche conoscenza sulle principali condizioni nevose (bariche e termiche) per il Nord Italia: rinviamo pertanto alla lettura di questo articolo www.meteogiornale.it/news/read.php?id=19127.

Riassumendo possiamo ricordare che due sono le aree più nevose: quelle vicine ai monti, sia Alpi che Appennini (STAU), e quelle che possono usufruire del Cuscino freddo padano (Nord-Ovest).
In effetti la nostra carta conferma tali nozioni.
Proviamo ad analizzarla partendo dall'area meno nevosa.

L'area meno nevosa della Padania è quella orientale, in prossimità delle coste adriatiche, dal Friuli passando per il Veneto ed arrivando in Romagna. Ovviamente l'influsso mite del Mar Adriatico si fa sentire su questa area, dove la nevosità media annuale si aggira intorno ai 10/20 cm, con punte minime di 5 cm nei pressi del Delta.

Allontanandoci dall'Adriatico la nevosità aumenta in modo lento e progressivo, tranne che per l'area romagnola e per quella friulana, dove rispettivamente l'influsso dell'Appennino e delle Prealpi si fa sentire favorendo nevicate più frequenti. Stiamo comunque parlando dell'area della Bassa Padana, cioè della pianura situata nei pressi del fiume Po, denominata bassa non in relazione alla latitudine, ma all'altitudine. In questa regione la neve è abbastanza rara; infatti la media si porta a 20/30 cm annui.

A questo punto appare evidente che la nostra carta presenta un andamento biforcuto: le aree più nevose abbracciano quelle meno nevose, quasi inghiottendole da nord e da sud. In effetti è la vicinanza delle due catene montuose, Alpi e Appennini, a determinare tale andamento della nevosità. La terza area è quella dei 30/40 cm, e comprende le alte pianure del Triveneto sino alla Lombardia centro-orientale. Tale regione comprende anche Milano. A sud invece troviamo la media pianura emiliana, appena a nord della Via Emilia.

Le ultime due aree sono le più nevose.
Qui troviamo uniti i due fattori sopra menzionati: lo STAU e il Cuscino Freddo.
Una prima regione è quella dei circa 40/50 cm annui, e comprende l'Alta pianura emiliana, l'Oltrepò pavese, il Basso Piemonte, il Torinese e le alte pianure del Piemonte e della Lombardia occidentale.

Infine eccoci giunti alla nevosissima quinta area.
Qui abbiamo indicato col valore generico di quantità di neve caduta annualmente superiore ai 50 cm le province di Cuneo, le pianure pedemontane e collinari dell'astigiano, del torinese, dell'alessandrino, del pavese, del piacentino, del parmense, del reggiano, del modenese e del bolognese. I valori possono addirittura spingersi a sfiorare il metro annuo nel basso cuneese, forse la provincia padana più nevosa.

Aldo Meschiari - Nuovo forum, nuovo sito: www.mtgforum.it

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I commenti dei lettori

Aldo Meschiari ha scritto il 28-01-2009 ore 15:33

giusta osservazione fabio...
infatti io non ho potuto fare specificazioni pù precise per questioni e di spazio e di tempo.
diciamo che ho solo voluto identificare le mcroaree a diversa nevosità

saluti

fabio ha scritto il 28-01-2009 ore 15:32

mi sembrano un pò abbondanti le medie sul nord-est...
comunque la zona pedemontana veronese, medio e basso garda, fino al lago d'iseo compreso, ha medie nevose molto più basse, e non è una piccolissima zona...

ciao fabio