Zingarate.com - viaggiatori low cost

 
 

Meteo Giornale » Archivio » Meteo Veneto »

Potente gelo diurno sulla Pianura Veneta
0 Commenti » Commenta

Minime sempre molto basse: -10° in pianura. La notizia di vero rilievo arriva dalle massime: -4° a Sossano e Balduina. A Chioggia -2.3° di massima. Neve chimica. Nebbia e Galaverna hanno fatto da cornice ad un paesaggio giunto al 5° giorno di neve al suolo.

immagine articolo 14039

Galaverna sulla Laguna del Lusenzo a Chioggia. Foto di Luca Sassetto di www.meteoveneto.com.

Appena ieri ho scritto che nella serata di domenica in molte zone è arrivata la nebbia con temperature inferiori ai -4°.
Durante la notte tra domenica e lunedì la nebbia si è infittita e le temperature sono calate di qualche grado e nel primo mattino si sono rilevate veramente fredde.
Nelle zone che si sono trovate ai margini della nebbia, o che comunque non ne sono state interessate, si sono avute le migliori prestazioni termiche, ne cito alcune: Castelnuovo del Garda -11.5°(-0.7° la massima), San Pietro in Cariano -10.8°, Galzignano -10.5°, Teolo -9.4°. A parte Galzignano, le altre stazioni si trovano tra i 120 e i 160m di quota: a tale altitudine le minime sono spesso più miti rispetto alla pianura circostante, ieri è successo il contrario.

Con il passare delle ore la nebbia è rimasta presente sulle zone interessate già dalla sera precedente, compiendo solo dei leggeri movimenti di discesa e salita. Durante la giornata, qua e là, sono giunte notizie di fioccate di neve. Il fenomeno in questione è stato quello della neve chimica, non è stato certo dell'intensità avuta nella notte precedente a Milano. Piccoli fiocchi dell'ordine del millimetro sono caduti assumendo a volte il carattere di neve moderata. Il sottoscritto ha visto uno di questi rovesci in comune di Castelbaldo, nel Basso Padovano, qui la neve chimica è caduta sulla neve accumulata a Capodanno e sulla galaverna stratificata in precedenza.

In questo contesto climatico le massime non si sono scostate di molto dalle minime, l'escursione termica è stata addirittura inferiore ai 4°. Per alcune stazioni si è avuta una vera giornata di gloria, la temperatura massima non ha superato i -3°, a Sossano e Balduina Sant'Urbano i -4°. Molte altre stazioni hanno avvicinato tale valore: Gesia -3.9°, Merlara -3.8°, -3.7° sono stati invece raggiunti a Noventa Vicentina, Montagnana, Buttapietra, Bresega ed Urbana.

Da mettere in rilievo pure gli estremi giornalieri di Chioggia, la stazione posizionata sulla laguna ha infatti registrato -6.6° di minima e -2.3° di massima. L'altra stazione presente in località Sant'Anna ha avuto -7.1°/-2.7° come estremi giornalieri. Massime negative anche nel primo entroterra e sul Delta: Rosolina Po di Tramontana -2.3° ,Pradon Porto Tolle -1.7°, -6.1° la minima per entrambe.

C'è comunque da fare una precisazione, le massime registrate ieri si sono avute in due momenti differenti: alle 13:30/14:30 e a mezzanotte. Nel primo caso è stato il normale svolgimento di una giornata di nebbia a porre i massimi termici. Nel secondo caso è stato l'arrivo in serata delle prime propaggini della perturbazione a fare aumentare, dopo che nel tardo pomeriggio c'era stato un nuovo calo, la temperatura.
Alcune stazioni hanno registrato la massima in entrambi i casi. In altre stazioni poco prima della mezzanotte sono stati risicati alcuni decimi, rispetto alle massime parziali registrate nelle ore centrali della giornata.

Il manto nevoso si è presentato ancora omogeneo in molte zone, per buona parte della pianura la giornata di ieri è stata la quinta consecutiva con neve al suolo. Molti non avevano più ricordi di un innevamento così da molti anni.

Siro Morello

Condividi Meteo Giornale

Inizio Pagina

Lascia un commento

(commento da 100 a 1000 caratteri)

I commenti dei lettori

Questo articolo non ha ricevuto commenti