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Tra Svezia e Norvegia, capitolo 5: Goteborg e il suo arcipelago
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Le incisioni rupestri di Tanum, le belle isole a nord di Goteborg (Orust la più interessante), l'atmosfera piacevole e le moderne architetture della seconda città svedese.
Goteborg vista dal ponte Alvsorgsbron e un immagine del centro città con il campanile della Tyska Kyrka. Foto di Giovanni Staiano (cliccare sulle immagini per ingrandirle).
Entrati in Svezia nel pomeriggio di domenica 7 settembre, con cielo ancora nuvoloso ma un po' meno chiuso, abbiamo dedicato un paio d'ore all'interessante sito di Tanum, dove esistono diverse incisioni rupestri risalenti all'età del Bronzo, sparse su un territorio di alcuni chilometri quadrati. Temperatura piacevole, 15°C alle 18.
Dopo Tanum, il nuovo ponte autostradale di Uddevalla ci ha introdotto all'arcipelago situato a nord di Goteborg, luoghi amati da Ingrid Bergman e da sempre meta di villeggiatura degli svedesi. Borghi marinari con belle case in legno su isole di varia dimensione, ristorantini di pesce, suggestivi fari, ponti arditi che collegano alcune isole tra loro, coste spesso rocciose ma non precipiti, porticcioli affollati di barche, questi gli elementi salienti del paesaggio di questa zona, rinomata anche per le fragole.
Noi ci siamo fermati per la notte a Ljungskile, cittadina costiera di 15000 abitanti. Essendo già sera, abbiamo rimandato al mattino seguente un giro sull'isola di Orust, la più grande della zona, prima di andare a Goteborg.
Lunedì 8 settembre è cominciato con cielo parzialmente nuvoloso (15,5°C la temperatura alle 9.30), con quindi, finalmente, qualche bella occhiata di sole. Come detto, la prima tappa è stata l'isola di Orust, la maggiore dell'arcipelago di Goteborg, con bei paesaggi marittimi, ma anche piacevoli traversate nell'interno, tra ameni pascoli, fitte foreste e quieti laghetti.
Ci siamo fermati al borgo di Ellos e a quello, più suggestivo, di Mollosund, facendo una breve passeggiata fino al suo faro, in bella posizione panoramica.
Una serie di ponti ci ha portato, attraverso l'isola di Tjorn e qualche isoletta minore, nuovamente sulla E6, ormai quasi alle porte di Goteborg, dove siamo giunti attorno alle 13, con una temperatura di 20°C.
La seconda città svedese (quasi 500.000 abitanti) ha un importante e attivo porto (che non gela in inverno) e una vocazione commerciale "storica". Accanto alle architetture settecentesche del centro storico, spiccano quelle moderne e molto ardite del grattacielo detto "Lipstick" (rossetto) per i piani alti colorati in rosso, affiancato nello skyline cittadino al veliero Viking, oggi adibito ad Hotel-Ristorante, e del Teatro dell'Opera. Bello anche lo stadio Ullevi.
Malgrado la giornata lavorativa, la città ci è apparsa non trafficata, vivace ma ordinata, con la solita folla di biciclette e i molti mezzi pubblici (tanti i tram) affollati.
Lungo il canale, un magnifico parco, un polmone verde che in pratica coinvolge tutto il centro circondandolo ad anello.
In centro, attorno alla Gustav Adolf Torg, sorgono il Municipio e la Tyska Kyrka, la più bella della città. Caratteristica la costruzione della Fiskekyrka, il mercato del pesce, chiamato "chiesa del pesce" per la sua architettura che ricorda appunto una chiesa.
Il quartiere di Haga è quello alla moda. Un po' come Aker Brygge ad Oslo, il quartiere è stato ristrutturato una ventina di anni fa, diventando il preferito dai giovani per i suoi molti locali. Qui però, più che ricostruire, si è "ripulito" i vecchi palazzi, rifacendone gli interni, ma mantenendo l'aspetto settecentesco. La chiesa del quartiere spicca per l'altissima torre sulla facciata.
Magnifico il ponte Alvsborgsbron, con bella vista sulla città. Ci siamo stati quando si era esaurito un temporale e il sole, ormai basso, si è nuovamente affacciato fra le nuvole, regalandoci colori stupendi.
In serata siamo rientrati allo stesso albergo della sera precedente, fermandosi a cenare sul mare, a Stegensund, presso il ponte che conduce all'isola Tjorn.
Per il meteo da segnalare il temporale pomeridiano a Goteborg, non particolarmente intenso, sufficiente però a disturbare parecchio la nostra visita. Miglioramento in serata, con aperture del cielo al tramonto e 16°C alle 19, ma di nuovo qualche goccia di pioggia quando siamo usciti dal ristorante.
Continua ...
Giovanni Staiano - Nuovo forum, nuovo sito: www.mtgforum.it
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