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Una soleggiata giornata di giugno nelle Dolomiti di Fassa
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Dal Ciampedie al Passo Principe, passando per le distese fiorite di rododendri del Gardeccia, le viste mozzafiato delle Torri del Vajolet e del Catinaccio, lo storico Rifugio Vajolet.

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Nella prima immagine, Punta Emma e le Torri dal Vajolet, viste dallo stradello per il Rifugio Vajolet. Nella seconda immagine, il Catinaccio d'Antermoia visto dal sentiero tra Rifugio Vajolet e Rifugio Principe. Foto di Anton Sessa (www.dolomitinetwork.com) e di Alessandro Staiano.

In visita a "dolomitinetwork", storico amico del Meteogiornale, sabato 28 giugno insieme a lui, alla mia famiglia e ad altri amici della Val di Fassa, sono salito dal Ciampedie, il magnifico belvedere a quota 2000 cui si giunge in funivia da Vigo di Fassa, al Rifugio Principe, quota 2600, passando per la conca del Gardeccia, ai piedi del Catinaccio, e per i Rifugi Vajolet (grande e storico rifugio della SAT) e Preuss, ai piedi della Punta Emma e delle straordinarie Torri del Vajolet.

Nel valloncello tra la Punta Emma e le Torri corre il bel sentiero, ripido e a tratti su roccette (qualche tratto è attrezzato, ma non si può parlare di via ferrata) per il Rifugio Re Alberto, proprio ai piedi delle Torri, e il Passo Santner, raggiungibile anche, sul versante altoatesino, dal Rifugio Fronza alle Coronelle con una frequentata via ferrata. Arrivati al Vajolet, in effetti, ad alcuni è venuta la tentazione di scegliere questo percorso, ma poi è prevalso il desiderio di una passeggiata più tranquilla, in paesaggio altrettanto fantastico.

Anche quella per il Rifugio Principe, situato sull'omonimo passo, è infatti una escursione "classica" delle Dolomiti di Fassa, che abbiamo avuto la fortuna di effettuare in una giornata bella, calda, con poche nubi a evoluzione diurne e aria asciutta, con conseguente ottima visibilità.

Magnifica la fioritura dei rododendri ammirata tra Ciampedie e Gardeccia, magnifici i panorami ammirati dal Ciampedie, certamente uno dei luoghi più belli e spettacolari delle Dolomiti.

Il Principe, come detto, è situato sul passo omonimo, ai piedi del Catinaccio d'Antermoia, unico 3000 (esattamente quota 3002 metri) dell'area Catinaccio-Vael, percorso da una lunga ferrata, che ne permette la traversata completa. Dal Passo Principe il sentiero prosegue per il Passo d'Antermoia, sabato 28 giugno i ghiaioni che l'escursionista deve percorrere per giungere al Passo d'Antermoia (al di la del quale si scende al lago omonimo) erano ancora in gran parte coperti di neve.

Oltre il Passo d'Antermoia, il sentiero scende verso l'omonimo, splendido, lago, ma la presenza della neve residua e, soprattutto, il desiderio di rilassarsi davanti a un bel piatto di canederli al Rifugio Vajolet, ci ha convinti a considerare il Rifugio Principe come meta finale della nostra gita.

Altre immagini della splendida giornata sul nostro forum, al link forum.meteogiornale.it/reportage-fotografici/48469-rifugio-principe-gruppo-del-catinaccio.html.

Giovanni Staiano - Nuovo forum, nuovo sito: www.mtgforum.it

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