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Nowcasting - Dove nevicherà nei prossimi giorni?
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L'irruzione artico-continentale sembra voler portare neve a quote basse e anche pianeggianti su tutta l'area centro-adriatica, dalla Romagna sino alla Puglia e sugli Appennini. Non si prevedono per ora accumuli importanti.
Nella prima carta vediamo le aree che potrebbero vedere neve nei prossimi gironi. Nella seconda i valori termici previsti dal modello GFS MTG per il 15 dicembre. Fonte: www.meteogiornale.it/mappe.
Una forte irruzione di aria artico-continentale sta per invadere l'Italia, portando gran freddo ovunque e nevicate limitate solo ad alcune aree regionali. Per capire dove la neve avrà più probabilità di scendere dobbiamo avere ben chiara la natura di questa irruzione fredda. Siamo di fronte infatti ad una tipica avvezione di aria molto fredda sia al suolo che in quota, di matrice in parte artico-marittima, in parte continentale. Sarà proprio una goccia fredda, cioè in quota, artico-marittima, proveniente dalla Russia settentrionale attraverso l'Europa orientale a provocare i fenomeni, per lo più nevosi sull'Italia. Ma sarà l'aria al suolo continentale, proveniente addirittura dalle steppe sarmatiche, a garantire il necessario freddo per avere neve anche in prossimità delle coste.
Andiamo con ordine.
Come sempre in questi casi, quando cioè si ha a che fare con una goccia fredda retrograda artico-continentale, la prudenza è d'obbligo! Sarò ripetitivo, ma ancora brucia a molti il ricordo della goccia gelida del dicembre 2001 che invece che portare neve a Roma ed al centro la portò ben più a nord, sulla pianura padana. Quindi ciò che diremo è soprattutto frutto delle elaborazioni modellistiche del MTG e della nostra esperienza predittiva. Ma è necessario seguire regolarmente gli aggiornamenti su questo sito.
Già da domani le correnti nord-orientali, di Bora e di Grecale, porteranno i primi fenomeni nevosi sulle regioni centrali, ma crediamo ancora a quote collinari e di scarsa entità. Neve insomma debole sugli Appennini centrali a 400/500 metri. Le cose si faranno più serie invece nella giornata di venerdì 14 dicembre. La neve inizierà a scendere su buona parte della dorsale appenninica adriatica, progressivamente a quote sempre più basse fino a raggiungere la pianura. Sulle coste potrebbe ancora presentarsi nella forma mista a pioggia.
Nella giornata di sabato 15 dicembre, invece, le temperature saranno così basse in quota (1500 metri) ed al suolo da permettere la neve ovunque, dalla dorsale appenninica alle coste adriatiche, dalla Romagna sino alla Puglia settentrionale. Gli accumuli a mio modo di vedere ci saranno solo nelle zone interne, ma il tutto dipenderà dall'intensità dei fenomeni e dalle temperature al suolo. Certo che l'Appennino centro-meridionale potrebbe essere imbiancato per bene, ma non si prevedono per ora accumuli importanti o eccezionali. Anche la Sardegna sembra poter ricever la visita della dama bianca.
Le carte che ho inserito sono di facile interpretazione: la prima indica con il colore azzurro le aree dove la neve potrebbe cadere, secondo il modello GFS MTG, specificate ancora meglio con il simbolo della neve. Con il punto interrogativo ho voluto sottolineare quelle aree che potrebbero vedere qualche fiocco, ma che sono in dubbio o per motivo termici (il Salento) o per assenza di precipitazioni (il nord). Lo STAU che si verrebbe a formare tra la Romagna, l'Emilia e l'area Piemontese meridionale potrebbe anche provocare il sollevamento dell'aria umida al suolo con possibile nevischio o deboli nevicate.
Discorso molto complicato invece per l'area tirrenica.
Alcuni modelli sono più ottimisti nel prevedere neve anche sull'area campana e laziale (ECMWF).
In questi casi le due variabili temperatura al suolo e intensità delle precipitazioni saranno fondamentali. Di sicuro la neve sembra probabile sulle aree interne sia laziali, che campane. Un vero terno al lotto la neve a Napoli e Roma, ma da non escludere totalmente, anche se con basse probabilità (10-15%).
La seconda carta invece riguarda la previsione delle temperature previste alla quota di 850 hPa per il giorno 15 dicembre, più che sufficienti come si può vedere per parlare di irruzione molto fredda e per assicurare la neve in caso di precipitazioni.
Aldo Meschiari - Nuovo forum, nuovo sito: www.mtgforum.it
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Ieri: 08:44Piacenza si è svegliata col TEMPORALE



